Bugno e Chiappucci sono gli ambassador di "Bici in Comune" di Salsomaggiore Terme (foto Comune di Salso)Bugno e Chiappucci sono gli ambassador di "Bici in Comune" di Salsomaggiore Terme (foto Comune di Salso)

| 14 Aprile 2026

Ecco le 7 tappe: il “Bici in Comune” di Salsomaggiore entra nel vivo

SALSOMAGGIORE TERME (PR) – Ultime settimane per preparare la gamba poi il programma delle escursioni di “Bici in Comune” di Salsomaggiore Terme entrerà nel vivo con le prime pedalate. D’altronde se si hanno due ambassador come Gianni Bugno e Claudio Chiappucci è normale che il calendario cicloturistico debba prevedere e presentare delle tappe da percorrere, proprio come facevano i due campioni degli anni ‘90 durante Giro d’Italia e Tour de France.

Sono sette le date ufficializzate per scoprire i territori attorno a Salsomaggiore unendo natura, storia ed eccellenze enogastronomiche: 2 maggio, 1 giugno, 27 giugno, 18 luglio, 19 settembre, 26 settembre e 3 ottobre. Per prenotarsi basta andare sul portale di Visitsalsomaggiore e seguire le semplici indicazioni.

Partecipare e divertirsi

Il progetto “Bici in Comune” arriva quindi al momento pratico. Con una quota di 50 euro, ogni partecipante avrà accesso ad un’avventura completa e comprensiva di un kit ufficiale di benvenuto, un braccialetto Emilialand (la piattaforma dedicata ai territori emiliani e dintorni) con sconti e vantaggi esclusivi nelle attività convenzionate, guida cicloturistica professionale (a cura di Ivan Saracca), assistenza tecnica durante il percorso, assicurazione medica, ingressi e degustazioni nelle location previste e brindisi finale.

Chi non ha una propria bicicletta non deve scoraggiarsi. Nella quota di partecipazione c’è la possibilità di noleggiare una e-bike. E chi non è fornito di un abbigliamento tecnico o altra attrezzatura, li potrà affittare a condizioni agevolate. A quel punto bisognerà salire in sella e immergersi in qualcosa che è più di un evento sportivo, una vera e propria esperienza esclusiva da vivere in maniera totale.

Tra colline e castelli salsesi

Al momento solo le prime due tappe della rassegna godono di un titolo dedicato, ma tanto basta per invogliare gli appassionati del cicloturismo per venire nella cittadina termale: “El Diablo on Tour” solo con Claudio Chiappucci il 2 maggio e “Salso Hills” anche con la presenza di Gianni Bugno il 1° giugno. A cavallo di queste date, entrambi saranno impegnati al prossimo GiroE come capitani dei rispettivi team dove avranno modo di tenere la gamba allenata.

Se il primo percorso prevede 55 chilometri toccando le soste ad un caseificio locale di Parmigiano-Reggiano, al MuMab (il Museo del Mare Antico e Biodiversità), al Fidenza Village e al Castello di Scipione, il secondo itinerario si snoda in un anello breve ed intenso lungo 33 chilometri (con 800 metri di dislivello) che andrà a visitare le bellezze dei castelli di Tabiano e Contignaco, chiudendosi sulle suggestive colline del golf di Salsomaggiore.

Bugno nel 1990 ha portato la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa. Prima di lui solo altri tre c'erano riusciti (foto Giro d'Italia)
Bugno nel 1990 ha portato la maglia rosa dalla prima all’ultima tappa. Prima di lui solo altri tre c’erano riusciti (foto Giro d’Italia)
Bugno nel 1990 ha portato la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa. Prima di lui solo altri tre c'erano riusciti (foto Giro d'Italia)
Bugno nel 1990 ha portato la maglia rosa dalla prima all’ultima tappa. Prima di lui solo altri tre c’erano riusciti (foto Giro d’Italia)

In bici al fianco di Bugno

Nella storia del Giro d’Italia solo quattro vincitori sono riusciti a portare la maglia rosa, simbolo del primato, dalla prima all’ultima tappa: Costante Girardengo, Alfredo Binda, Eddy Merckx e Gianni Bugno. Proprio il milanese – iridato nel 1991 e 1992 ed autore di quasi 80 successi in carriera, tra cui Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre – sarà una sorta di “guida” aggiuntiva, assieme al suo amico-ex rivale Chiappucci, per ogni partecipante. Insomma, un grande privilegio.

«Salsomaggiore – ci dice Bugno – è un posto che ho conosciuto da corridore e che adesso è un mondo tutto da raccontare e promuovere. Ha un territorio unico nel suo genere che è proprio il valore aggiunto ai percorsi che faremo. E’ sempre stato famoso principalmente per le terme, ma c’è tanto altro. Devo dire che esserne ambassador mi onora e mi fa sentire bene. E’ un ruolo cui poco per volta mi sto abituando».

«Rispetto a GiroE – conclude – dove pedalo con persone che seguono di più il ciclismo e sanno chi sono stato, a Salsomaggiore avremo un target partecipativo diverso dove magari, giustamente, non tutti mi conoscono. Farglielo scoprire pedalando e chiacchierando con loro sarà più bello e senza dubbio più naturale. Poi fare questo tipo di attività assieme a Claudio mi diverte. Lui ed io siamo stati avversari, ma siamo estremamente legati. Abbiamo rappresentato un periodo con le nostre sfide ed ora continuiamo a farlo pedalando con tanti cicloturisti. E’ molto bello e per tutto questo vi aspettiamo a Salso».

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