L’iniziativa di Giant Italia e di LIV Cycling di proporre la gamma 2026 e 2027 a tasso zero con l’appoggio di Santander Consumer Bank è appena partita e proseguirà fino al 31 luglio. Piani di pagamento personalizzati. Libera durata e importo delle rate mensili su misura. Si fa tutto online e una volta che il finanziamento sia stato approvato, si potrà ritirare la bicicletta e iniziare a pedalare (in apertura Sardi Cicli di Monza).
Le biciclette, tutte le biciclette di tutte le marche, hanno smesso da tempo di essere oggetti a buon mercato. E dopo il boom nei mesi della pandemia, quando tanti hanno comprato una bici per uscire di casa e fare attività sportiva, i magazzini si sono riempiti di modelli invenduti. Questo ha prodotto un effetto a cascata: piuttosto che comprare una bici nuova che ha il suo costo (spesso) importante, si è preferito fare l’affare e puntare sui modelli dei due anni precedenti, che costano certo meno per l’esigenza del negoziante di fare cassa e vuotare il magazzino. Come si fa a spingere le nuove gamme?



Giant, LIV e il tasso zero
Lo abbiamo chiesto a Davide Riva, da poco diventato responsabile marketing di Giant Italia, che ci ha guidato nelle dinamiche che hanno portato alla promozione che, come detto, si protrarrà sino a fine luglio.
«L’idea di fare il tasso zero sulla nuova gamma – spiega – serve proprio a permettere alla nostra rete vendita, che conta 180 dealers in tutta Italia includendo anche i Giant Store esclusivi, di fare delle vendite sane e di portare il rinnovamento nel parco circolante, agevolando l’acquisto del modello 2026 o 2027 che per ovvie ragioni non può essere scontato come il modello 2024 o 2023».








Verso vendite sane
Spiega che lo stesso tipo di riflessione è stato condiviso con colleghi in altri Paesi d’Europa. Se il potere d’acquisto delle famiglie è ridotto, la tentazione di comprare un modello dello scorso anno diventa forte. Questo è inevitabile, ma si deve lavorare per scongiurarlo.
«Scontare anche il nuovo – prosegue Riva – sarebbe una tecnica suicida, non gioverebbe a nessuno: a noi e neppure alla rete vendita. Perciò fare un ulteriore sforzo ed estendere il tasso zero su tutta la gamma serve a portare l’utente verso il nuovo, con un’offerta che può arrivare fino a 20 rate a costo zero, perché sarà Giant ad assorbire i costi dell’iniziativa e penso che sia il miglior strumento che abbiamo in mano».








Il ruolo di Santander
L’osservazione in casa Giant dice che gravel e strada stanno andando bene, ma i numeri non sono ancora quelli registrati negli anni migliori. La presenza massiccia di prodotti forzatamente scontati ha fatto scaturire in accordo con la rete vendita la riflessione sulla necessità urgente di non deprezzare il nuovo.
«Le condizioni offerte da Santander Consumer Bank – spiega Riva – sono estremamente favorevoli. Stiamo parlando di un partner prestigioso, con un costo tutto sommato ragionevole, al punto che possiamo addirittura permetterci di assorbirlo quasi interamente, lasciando una minima quota al rivenditore. Visto che questo gli permette di fare una vendita sana con una buona marginalità su un prodotto nuovo, pagare quella manciata di euro sarà il suo contributo all’iniziativa. Quello che ci preme maggiormente è che nessun costo vada a togliere altri euro dal portafoglio del cliente, che deve vedere solo il vantaggio di questa iniziativa. Nessun costo nascosto, nessun costo di attivazione, un vero tasso zero».












Su tutta la gamma Giant e LIV
Ricorda Riva come inizialmente l’iniziativa fosse nata unicamente per spingere sulla nuova Propel, ma ci si è resi conto che allargandola a tutte le gamme – le ultime uscite di Giant targate 2026 e 2027 – sarebbe diventata un volano ancora più potente.
«Propel è un prodotto iconico della nostra gamma – spiega Riva – ben conosciuto. Si trattava di fare una promozione sul lancio di un prodotto nuovo. Quello che abbiamo deciso in seconda battuta è stato tuttavia individuare un modo per agevolare la vendita pulita, con una buona marginalità, dei prodotti nuovi che stiamo distribuendo o che sono già nei negozi. Per questo abbiamo lanciato l’iniziativa. Immaginate un negozio in cui ci sono 60 bici, di cui 20 sono prodotto nuovo e le altre no. Deve balzare subito all’occhio dove si può fare il tasso zero, con le indicazioni fisiche e il lancio digital che serve a dare una spinta a tutta l’operazione».
Il lancio porta la data del 30 aprile. Sul sito di Giant e di Liv Cycling sono indicate le modalità di adesione. Il punto di partenza da cui l’iniziativa è scaturita è incontestabile e tutto sommato il finanziamento di 20 mesi permette di avere una bici ancora garantita sino alla fine del pagamento e anche oltre. E il tasso zero, con le spese a carico di Giant e di LIV, è davvero un utile incentivo.







