| 31 Agosto 2025

I valori del ciclismo: fatica, sacrificio, divertimento e natura

Il ciclismo, come ogni sport, racchiude in sé dei valori che devono essere abbracciati e rispettati da chi vuole entrare a far parte di questa grande famiglia. Praticare un’attività sportiva, oltre a farci del bene dal punto di vista fisico, ci mette davanti a tanti momenti nei quali scopriamo qualcosa di nuovo su noi stessi. E’ una caratteristica che ci accompagna in ogni momento della vita, anche perché non si smette mai di imparare, ma il momento in cui siamo più sensibili a tutto questo è in giovane età. 

Avvicinare i propri figli allo sport è un modo per farli entrare in contatto con certi valori che faranno poi parte della loro vita. Per parlare di questo siamo andati da Alessandro De Marchi, ciclista professionista del team WorldTour Jayco-AlUla. Il friulano è anche padre di due figli e con loro si è trovato spesso a ragionare dei valori che il ciclismo è in grado di trasmettere ai più giovani. 

«Quando mi avete scritto per questa intervista – ci dice subito De Marchi – ho allargato il mio pensiero a tutti gli sport. Sicuramente ci sono dei valori generali legati al praticare un’attività sportiva, poi il ciclismo è capace di accentuare alcune caratteristiche».

La bici ci mette in contatto con il territorio e ci fa scoprire la natura che ci circonda (foto Instagram Alessandro De Marchi)
La bici ci mette in contatto con il territorio e ci fa scoprire la natura che ci circonda (foto Instagram Alessandro De Marchi)
Partiamo da quelli “generali”?

Lo sport ha un valore educativo molto forte, forse adesso questa cosa sta venendo un po’ meno, ma l’essenza dovrebbe essere quella di educare. Lo vedo con i miei figli, i quali anche loro pedalano. Si sono avvicinati autonomamente al ciclismo e ne stanno scoprendo l’essenza.

Quale sarebbe?

Pedalare ti porta a sviluppare una routine e uno stile di vita sano. Prevede che l’individuo entri a far parte di un collettivo, ovvero di una squadra o semplicemente di un gruppo con il quale condividere questa passione. Insomma, si sviluppano delle caratteristiche sociali e relazionali. Cosa che si riversa nel mondo del lavoro. 

La bici ci permette anche di fare i conti con noi stessi e con le nostre forze
La bici ci permette anche di fare i conti con noi stessi e con le nostre forze
Risultano fondamentali…

Alla base del diventare adulti c’è il sapersi relazionare con gli altri. Quando si entra a far parte di una squadra si ha a che fare con delle figure decisionali e si inizia a capire come ci si relaziona con esse. Si parte dalle cose più “banali” magari, come il fatto che bisogna lavorare per ottenere qualcosa. O ancora il rispetto delle regole. 

Poi c’è la strada.

Certamente, il ciclismo ci mette davanti al codice della strada. Rispettarlo ed esigere che venga rispettato. Ma andare in bici è anche immergersi nella natura, apprezzarla e tutelarla. In un mondo che a volte sembra andare nella direzione opposta, pedalare ci fa capire di essere fortunati. Con la bici si arriva in posti unici e si crea una connessione profonda con essi. 

Il ciclismo ci permette di conoscere nuove persone (foto Abus)
Il ciclismo ci permette di conoscere nuove persone (foto Abus)
Come hai detto tu, rispettarli…

Lasciare ogni posto come lo si è trovato. Inoltre con il ciclismo si sviluppa un senso di autonomia. E’ uno sport di squadra ma che ci mette davanti ai nostri limiti, e spesso per venire fuori dalle difficoltà siamo costretti a contare solamente su noi stessi. Come quando in cima a una salita dobbiamo decidere quale strada prendere. Oppure quando le gambe fanno male e la strada verso casa è ancora lunga. Dal ciclismo impariamo tanto vivendolo sulla nostra pelle. 

Si impara anche tanto dei posti in cui si vive?

Moltissimo, forse è una delle cose che ho notato di più. Ci sono miei coetanei che conoscono la metà dei luoghi che ho scoperto grazie alla bici, sembra una banalità ma non lo è.

Pedalare mette il ciclista davanti ai propri limiti
Pedalare mette il ciclista davanti ai propri limiti
E poi, come in tutte le squadre, ci sono i ruoli.

Da rispettare, e questo rientra nelle caratteristiche che troviamo anche nel mondo del lavoro. Ma è importante, allo stesso modo, esigere lo stesso indietro. Questo è un altro grandissimo insegnamento. 

Compreso il rispetto per la nostra compagna di avventura, la bici?

Anche questa cosa la vedo con i miei figli, pulire e prendersi cura della bici e di tutti gli accessori li responsabilizza. Non sono io a dire loro cosa fare, ma loro che imparano man mano. Ma la caratteristica sulla quale conto molto è la socialità, lo stare insieme e condividere. Con i bambini lo si vive in maniera ancora più efficace. 

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