E-Bike Dreams Montevecchia è il nome della realtà cicloturistica gestita da Simone Ghezzi e che abbiamo imparato a conoscere come punto di riferimento per scoprire la Brianza e le colline di Montevecchia. Da quest’anno però la novità è che i confini si sono allargati ed E-Bike Dreams ha iniziato a guardare oltre la Lombardia. Simone Ghezzi, guida turistica e ideatore di queste novità ci racconta come è nata l’idea di guardare anche fuori.
«Sono anche guida alpina – racconta Simone Ghezzi – e da tanti anni accompagno turisti e appassionati sulle montagne e a piedi lungo percorsi e trekking differenti. Da qualche tempo i clienti hanno iniziato a chiedermi se facessi anche qualche escursione in bicicletta. Allora ho iniziato a interessarmi, cercare contatti e guardare diversi percorsi».




Gravel, mtb e strada
Gli itinerari presenti sul sito E-Bike Dreams Montevecchia parlano di un ventaglio di offerte sempre più ampio: Corsica, Isola d’Elba, Dolomiti, Bormio, Liguria, Colli Piacentini e Valdobbiadene, Toscana. Tante possibilità, ma una cosa che colpisce è il nome legato ad alcuni di questi tour, ed è quello di Marta Cavalli. Ex ciclista professionista, che si è ritirata a fine della stagione 2025, e vincitrice di classiche come la Amstel Gold Race, Freccia Vallone ed è arrivata seconda al Giro d’Italia Donne 2022.
«Marta Cavalli farà due degli itinerari proposti – ci spiega ancora Simone Ghezzi – uno è quello in Liguria, mentre l’altro sarà quello dei Colli Piacentini, essendo lei nata a Cremona è una zona nella quale ha pedalato spesso in allenamento. La collaborazione è partita in maniera facile e naturale, le ho scritto su Instagram e lei mi ha risposto subito che sarebbe stata felice di collaborare con noi».




Quello dei viaggi in bici si conferma un mercato in grande crescita…
Tantissimo, il nostro caso ne è un esempio. Noi facevamo già delle attività e delle escursioni, ma la domanda andava oltre. C’è molta voglia di viaggiare ed esplorare nuovi posti in bicicletta, non solo strada, ma anche gravel e mountain bike.
Come avete costruito questa nuova offerta?
Oltre a Marta Cavalli ho contattato anche altre guide in mountain bike o altre figure che facevano già dei viaggi o delle attività nei territori interessati. La scelta dei percorsi è stata un lavoro in sinergia con tutte queste figure, le quali hanno dato importanti indicazioni su quali punti e aspetti interessarsi.


Un mix tra guide e accompagnatori?
L’idea è di avere una guida certificata che accompagni ogni gruppo di cicloturisti, e al loro fianco una figura di riferimento come un ex corridore. Avevamo già degli itinerari sul nostro sito, molti legati al nostro territorio, quindi tour in mtb ed e-mtb oppure giornate in bici sulle strade del Lago di Como.
Allargare così tanto i vostri orizzonti vi ha messo davanti a una logistica differente?
Abbiamo lavorato su tanti aspetti, il primo è il noleggio di biciclette, sia muscolari che elettriche. Anche se, su viaggi come quelli su strada, molti degli utenti portano i mezzi da casa. Ci siamo attrezzati per avere una o due macchine sempre al seguito, in modo da dare supporto nel momento in cui dovessero esserci guasti meccanici o problemi.
Portare cicloturisti e proporre viaggi vuol dire anche cercare le strutture adatte ad accoglierli?
Ci sono aree parecchio attrezzate, e alcune meno. Tuttavia bike hotel o hotel pronti ad accogliere cicloturisti e le loro esigenze ce ne sono tanti.


Ci sono anche attività esterne legate al territorio?
Ogni viaggio ha la sua particolarità, quando andremo in gravel sulle strade bianche toscane faremo degustazione di vini la sera o visite alle cantine. Lo stesso vale per la Valdobbiadene. In altri casi, come ad esempio i tre giorni sulle Dolomiti, il focus è pedalare e godersi il più possibile la bellezza di queste zone in sella alla bicicletta.
Il primo appuntamento quale sarà?
All’Isola d’Elba nei giorni di Pasqua, con un tour in mountain bike e in e-mtb. Poi la prima pedalata su strada arriverà il 25 e 26 aprile in Liguria, e ci sarà anche Marta Cavalli.







