Beeline Velo 2 è il computerino da bici con un design ed un approccio decisamente fuori dagli schemi attuali. Punta all’essenzialità, alla facilità che parte dal primo approccio ed anche alla semplicità di consultazione e si rivolge (anche) ad una nuova tipologia di utenza.
La sua forma rotonda è “quasi” unica nel suo genere ed anche per questo si discosta completamente dagli standard attuali di questa categoria di prodotti. Dimensioni contenute e peso ridotto, definizione eccellente e navigazione intelligente. Cerchiamo di capire le sue peculiarità e come funziona.


Beeline Velo 2: come è fatto
E’ iconica la sua forma rotonda e si presenta con un diametro di poco superiore ai 4 centimetri e mezzo. Ha uno spessore di poco meno di 2 centimetri con una modalità di aggancio al supporto (universale) che lo rende trasversale in fatto di compatibilità. Il supporto è dotato di elastici e quindi anche l’eventuale spostamento da una bici ad un altra è molto facile. Il display led è a colori ed i tecnici hanno puntato ad un elevata definizione per facilitare ulteriormente la consultazione. Non è touch, ma ha 4 pulsanti laterali alla scocca. Ha una batteria ricaricabile (porta usb-C) che garantisce 11 ore (dichiarate) di navigazione con una modalità standby di ben 18 mesi.
Integra i sensori di luce ambientale, magnetometro per la bussola, giroscopio ed accelerometro, oltre al Bluetooth 4.0. Beeline Velo 2 è supportato da app per sistemi iOs ed Android.


Quali dati? Solo i necessari allo spostamento in bici
Velo 2 di Beeline non può essere considerato uno strumento di lavoro per ciclisti che si allenano, che affrontano lavori specifici come ripetute, training di qualità. Non supporta misuratori di potenza e non mostra dati ed analisi di un allenamento vero e proprio (non è dotato di protocollo Ant+). Velo 2 punta all’essenzialità. Monitora la velocità istantanea, la media oraria, il tempo di percorrenza ed il tempo rimasto per raggiungere la destinazione (quando è impostata la modalità di navigazione). La distanza percorsa e la distanza totale percorsa dal primo utilizzo. La mappa di viaggio con le diverse indicazioni, molto chiare al colpo d’occhio.
Le pianificazioni mappali del viaggio si possono eseguire tramite la app Beeline, oppure importando file GPX da terze parti. Il dispositivo e la app sono perfettamente compatibili con Strava. Interpretiamo questa associazione a Strava come un’aggiunta, rivolta soprattutto a chi vuole tenere traccia di ogni singola e piccola attività motoria svolta, usando Strava come un indice e sommario.


Perfetto per l’urban (e non solo)
Beeline Velo 2 vuole accontentare soprattutto il ciclista urbano, chi pedala e si sposta in città. Si spinge anche verso un pubblico di ciclisti che è rimasto alle origini, senza troppi numeri, senza watt e con i dati essenziali. Velo 2 può diventare anche uno strumento utile per i corrieri che usano li bici, le e-bike e le cargo bike per le consegne metropolitane, insomma per una “nuova” utenza di lavoratori.
Ci vengono in mente anche i ciclisti che usano le bici fixed in città. E’ una sorta di interfaccia che permette di risparmiare la batteria (autonomia) dello smatphone ed al tempo stesso di non avere l’ingombro del telefonino posizionato sul manubrio, talvolta claudicante e poco sicuro.




Il prezzo è buono, ma non è regalato
Il prezzo di 109,90 euro per questo Beeline è interessante: non lo abbiamo provato, ma al tempo stesso il dettaglio delle specifiche fa trasparire un’ottima qualità e cura del dettaglio. Inizia ad essere al tempo stesso un prezzo importante se consideriamo la categoria di potenziali utilizzatori ai quali si rivolge. Il ciclista urbano non è portato a spendere cifre superiori ai 100 euro per i componenti della bicicletta, neppure quando il messaggio che arriva è quello di una semplificazione degli spostamenti in città.
Discorso diverso se all’utilità del device viene abbinato un approccio… modaiolo e qui entrano in gioco i diversi accessori disponibili che donano un tocco di personalizzazione alla bicicletta.







