MISANO ADRIATICO (RN) – 120 Nm di coppia racchiusi in un’unità motrice da circa 2,6 chilogrammi. E’ il biglietto da visita del GXM 120 Mg (foto in apertura), nuovo modello di punta della piattaforma Panasonic GXM e una delle novità con cui Panasonic Cycle Technology Europe rafforza la propria presenza nel mercato delle e-bike ad alte prestazioni. A cominciare dallo scorso International Bike Festival di Misano.
La sigla Mg rivela una delle caratteristiche principali: il carter è realizzato in magnesio, soluzione scelta per contenere il peso senza rinunciare alla stabilità. Il GXM 120 Mg raggiunge, come detto, una coppia massima di 120 Nm, mentre all’interno della stessa famiglia rimangono disponibili le versioni da 110 e 75 Nm con alloggiamento in alluminio.
Il nuovo motore non punta però soltanto sui numeri. La piattaforma GXM prevede una modalità automatica capace di adattare continuamente l’assistenza alle condizioni di guida e consente di regolare il supporto tra 20 e 120 Nm. Al sistema si affiancano display, comandi, app per smartphone, aggiornamenti over-the-air (ovvero in modalità wireless) e integrazione con piattaforme per navigazione e pianificazione dei percorsi. Il GXM 120 Mg si inserisce quindi in un ecosistema nel quale Panasonic prova a far dialogare potenza, personalizzazione e connettività.
Ne abbiamo parlato con Jurgen Haumon, Senior Product Manager & Marketing Coordinator di Panasonic Cycle Technology Europe.


Quanto è importante per Panasonic essere presente all’IBF?
L’International Bike Festival di Misano è un evento importante per noi, soprattutto perché l’Italia rappresenta un mercato delle e-bike molto importante e dinamico. IBF ci offre l’opportunità di presentare le nostre tecnologie più recenti direttamente a produttori, rivenditori, media e consumatori e di rafforzare la presenza di Panasonic come fornitore premium di sistemi per e-bike.
Quali sono le caratteristiche più importanti del nuovo GXM 120 Mg?
Il nuovo GXM 120 Nm rappresenta il passo successivo nello sviluppo della nostra piattaforma GXM. Con una coppia fino a 120 Nm e una potenza di picco molto elevata, è progettato per gli utilizzi più impegnativi, nei quali sono richiesti un supporto forte e una risposta dinamica. Allo stesso tempo abbiamo lavorato per mantenere quella combinazione tipica di Panasonic tra assistenza potente, controllabilità, affidabilità ed efficiente integrazione del sistema.


A quale tipo di ciclista si rivolge principalmente il GXM 120 Mg?
Il GXM 120 Nm è particolarmente adatto ai ciclisti sportivi e orientati alle prestazioni che cercano il massimo livello di assistenza, soprattutto sui terreni difficili, nelle salite ripide e negli utilizzi MTB più impegnativi. Gli altri nostri motori GXM con alloggiamento in alluminio rimangono un’ottima scelta per chi non necessita del massimo livello di prestazioni. A seconda del concetto di bicicletta, sono molto adatti al trekking, alle SUV e-bike, all’utilizzo urbano e quotidiano, situazioni nelle quali è più importante trovare un equilibrio tra potenza, efficienza, comfort e peso.
Ci sono novità anche per quanto riguarda i display?
Sì. Continuiamo a sviluppare le nostre soluzioni per display e comandi. Una delle novità principali è il GXM Remote 801, che abbina un sistema di controllo compatto ed ergonomico a un display a colori integrato. E’ stato progettato per fornire al ciclista le informazioni più importanti direttamente nel campo visivo, mantenendo allo stesso tempo il cockpit pulito e intuitivo. Anche la connettività con applicazioni come Komoot e Wahoo rappresenta una parte importante della nostra strategia di sistema.


Quali sono le prospettive per il marchio Panasonic e su cosa vi concentrerete in futuro?
Vediamo un potenziale significativo per Panasonic nel mercato europeo delle e-bike. Ci concentreremo sull’ulteriore rafforzamento della piattaforma GXM, sull’aumento della connettività e dell’integrazione con altri componenti e sistemi e sul continuo miglioramento dell’esperienza di guida.
Non solo motori, dunque…
Esatto, crediamo che il futuro delle e-bike non riguardi soltanto la massima prestazione del motore. Un sistema di successo deve combinare prestazioni, affidabilità, connettività, utilizzo intuitivo ed eccellente integrazione. E’ qui che vediamo le nostre maggiori opportunità.







