Il brand tedesco Raymon ha ampliato la propria gamma di biciclette elettriche grazie alla collaborazione con OLI eBike Systems. Il nuovo progetto è stato ufficialmente presentato a Francoforte, a fine giugno, in occasione dell’edizione 2026 di Eurobike.
La partnership porta al debutto tre nuove famiglie di e-bike: Numa, Varno e Zorq. Modelli differenti per caratteristiche e destinazione d’uso, ma tutti accomunati dallo stesso sistema di assistenza: il nuovo motore OLI PICO.
Per Raymon, il lancio rappresenta un passo importante nel segmento delle e-bike leggere. Un mercato in forte crescita, soprattutto in ambito urbano, trekking e ricreativo. Per OLI eBike Systems, invece, la collaborazione consolida ulteriormente l’obiettivo di diventare una delle principali alternative europee di motorizzazione nel settore della mobilità urbana.


Tre diverse piattaforme
La Raymon Numa è stata sviluppata per la mobilità urbana. Si rivolge a chi utilizza la bicicletta ogni giorno per raggiungere il luogo di lavoro o muoversi nel traffico cittadino.
La Varno, invece, è pensata per il trekking e il tempo libero. Offre una posizione di guida confortevole e una maggiore versatilità sulle lunghe distanze.
La Zorq nasce per l’off-road. E’ destinata agli appassionati di sterrato e alle uscite più avventurose.
Il cuore tecnologico delle tre piattaforme è il motore OLI PICO. Il sistema è stato progettato specificamente per le e-bike destinate alla mobilità urbana. Eroga una coppia massima di 70 Nm e pesa meno di 2,5 chilogrammi. Le dimensioni compatte facilitano in maniera ottimale l’integrazione nel telaio. Questa caratteristica ha consentito a Raymon di realizzare biciclette dalle linee pulite e moderne, senza rinunciare alle prestazioni. La drive unit PICO, inoltre, assicura accelerazioni decise, una rumorosità estremamente contenuta e un’erogazione naturale. Caratteristiche che lo rendono adatto per gli spostamenti urbani di tutti i giorni.
“Know-how” italiano con presenza internazionale
OLI eBike Systems ha sede a Cesena, nel cuore della Motor Valley italiana. L’azienda sviluppa e produce sistemi completi di propulsione per biciclette elettriche. Nel 2025 ha celebrato dieci anni di attività. Il know-how maturato nel settore e-bike si unisce all’esperienza industriale del Gruppo OLI, attivo nella produzione da oltre sessant’anni.
La struttura produttiva comprende stabilimenti in Cina e Vietnam. Una presenza internazionale che permette all’azienda di supportare le operazioni di assemblaggio asiatiche, mantenendo in Italia le attività di sviluppo e progettazione.
Un ruolo centrale è affidato anche all’assistenza. OLI dispone infatti di ben sei hub logistici europei in Italia, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito e Paesi nordici che garantiscono una pronta consegna per le parti di ricambio.
Il centro tecnologico è in Italia e gestisce in sei lingue il servizio di assistenza diretta a tutti i dealers europei.


I motori del futuro…
Proprio durante la rassegna Eurobike, OLI ha inoltre presentato la propria roadmap tecnologica. Accanto ai motori PICO ed EDGE 2.0 sono stati difatti mostrati due nuovi sistemi destinati al model year 2028. Il primo si chiama Polo: un motore nel mozzo ultraleggero, progettato per le city e-bike, che punta su efficienza, il peso ridotto e la fluidità di erogazione che caratterizzano i motori OLI.
Il secondo è stato invece chiamato Dante: un motore centrale compatto e potente, pensato per bici a pedalata assistita da trekking ed e-Mtb.
La collaborazione tra Raymon e OLI conferma quindi una tendenza precisa. Le nuove biciclette elettriche saranno sempre più leggere, integrate e versatili. E il motore PICO rappresenta il primo passo di questa strategia pienamente condivisa.







