Secondo i dati Fiab, il segmento delle e-bike si conferma tra i più dinamici del turismo italiano, con una crescita media annua stimata del 10,9 per cento nel periodo 2025-2033. Le previsioni indicano che entro il 2033 il mercato potrà superare gli 11 miliardi di euro, a testimonianza di un interesse sempre più diffuso verso una mobilità lenta, sostenibile e capace di valorizzare i territori attraverso un modo diverso di viaggiare. In questo contesto si inserisce Repower, gruppo attivo nel settore dell’energia e della mobilità sostenibile (in apertura foto Komoot).
Per questa estate Repower propone quattro itinerari pensati per chi desidera esplorare l’Italia in sella a una e-bike, attraversando laghi, montagne, parchi naturali e borghi ricchi di storia. Percorsi inseriti all’interno di DINAclub, la rete di ricarica sviluppata dall’azienda per favorire la diffusione della mobilità elettrica e rendere sempre più semplice viaggiare senza l’ansia dell’autonomia, grazie a punti di ricarica collocati presso strutture ricettive e attività partner distribuite lungo gli itinerari.


E-bike settore che spinge
Il cicloturismo italiano continua a vivere una fase di crescita costante. Lo confermano anche le analisi di Isnart, l’Istituto Nazionale delle Ricerche Turistiche, secondo cui nel 2025 il comparto ha generato circa 49 milioni di presenze e un impatto economico superiore ai 6 miliardi di euro, arrivando a rappresentare il 6,5 per cento dei flussi turistici complessivi. Sempre secondo FIAB questa espansione è destinata a proseguire, trainata soprattutto dalla crescente diffusione delle biciclette a pedalata assistita, che ampliano la platea dei praticanti rendendo accessibili itinerari un tempo riservati ai ciclisti più allenati.
Crescono i cicloturisti e cresce anche il mercato della bicicletta. Nel 2024 il settore italiano relativo alle vendite delle bici ha raggiunto un valore di 2,6 miliardi di euro, confermando la sua solidità nonostante un fisiologico rallentamento della domanda post Covid.
In questo scenario la presenza di infrastrutture dedicate, come le colonnine di ricarica DINAclub, rappresenta un elemento strategico per incentivare un turismo sempre più sostenibile e distribuire i flussi anche verso destinazioni meno conosciute, ma ricche di fascino naturalistico, culturale e paesaggistico.
Ma andiamo a scoprire queste quattro proposte di Repower e DINAClub.


Ciclovia del Trasimeno
Il primo itinerario conduce lungo la Ciclovia del Trasimeno, il primo lago d’Italia completamente elettrificato, insignito del Green Road Award 2026, gli Oscar del Cicloturismo. Si tratta di un percorso di circa 58 chilometri che abbraccia l’intero bacino lacustre alternando piste ciclabili, strade secondarie e tratti immersi nella natura. Lungo il tragitto si attraversano borghi ricchi di storia come Castiglione del Lago, Passignano e Tuoro, dove il ritmo rallenta naturalmente e ogni sosta diventa l’occasione per conoscere il territorio, assaporarne la cucina e lasciarsi conquistare da scorci sempre diversi sul lago.
L’itinerario, che tra l’altro abbiamo già raccontato anche sulle nostre pagine, è ideale da affrontare in e-bike perché permette di superare con facilità i continui saliscendi che caratterizzano il perimetro del Trasimeno. Nella sua configurazione completa misura poco più di 58 chilometri come detto, ma grazie ad alcune varianti il tracciato può raggiungere anche i 70. Per buona parte ricalca il disegno della celebre corsa podistica che gira attorno al lago, toccando i borghi che ospitano gli arrivi delle diverse distanze, come Borghetto di Tuoro, Sant’Arcangelo e Passignano.
Le strutture aderenti a DINAclub e le soluzioni di ricarica Repower consentono di organizzare la giornata con grande serenità, trasformando il viaggio in un’esperienza accessibile a tutti, comprese le famiglie e chi si avvicina per la prima volta al cicloturismo. I punti di ricarica DINAclub sono presenti presso i Camping Listro, La Spiaggia e Punta Navaccia, oltre che all’Albergo Tre Isole. Tutte queste strutture si trovano proprio lungo il periplo del Trasimeno, rendendo ancora più semplice programmare le soste.


Alta Valle del Lys
La seconda proposta di Repower e DINAClub ci porta in Alta Valle del Lys, uno degli angoli più autentici della Valle d’Aosta. Siamo ai piedi del Monte Rosa, il paesaggio cambia completamente: boschi, torrenti, pascoli e piccoli villaggi raccontano la storia della comunità Walser, popolazione di origine germanica che ha lasciato un’impronta ancora oggi ben visibile nell’architettura e nelle tradizioni locali. L’itinerario collega Pont-Saint-Martin con Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité, alternando ciclabili, strade di fondovalle e percorsi panoramici immersi nella natura.
L’e-bike permette di affrontare con maggiore tranquillità le pendenze e di dedicare più tempo alle soste nei piccoli borghi, ai musei e ai punti panoramici. E’ un viaggio che unisce attività fisica e scoperta culturale, con il Monte Rosa sempre sullo sfondo a fare da riferimento. La presenza della rete DINAclub offre inoltre un importante supporto logistico, rendendo più semplice pianificare anche escursioni di più giorni in un territorio dove la natura è protagonista assoluta e invita a rallentare il ritmo.
E non a caso i due punti di ricarica sono stati collocati con grande intelligenza: in posizioni strategiche. Il primo si trova nella parte alta della valle, ai 2.300 metri di quota dell’Albergo Ristoro Sitten, sito ideale per fare il pieno di energia prima di avventurarsi sui sentieri d’alta montagna. Il secondo è invece situato nella parte centrale della valle, presso il Camping Margherita di Gressoney-Saint-Jean, una soluzione perfetta per affrontare con tranquillità la successiva risalita della valle o per programmare una sosta durante l’escursione.


Valli di Comacchio
Dalle montagne si passa a uno scenario completamente diverso, quello delle Valli di Comacchio, nel cuore del Parco del Delta del Po. Qui il percorso ciclopedonale, lungo circa 55 chilometri, si sviluppa quasi interamente in pianura attraversando argini, canali, lagune salmastre e antichi casoni da pesca. Il paesaggio è dominato dall’acqua e dalla luce, elementi che cambiano continuamente nel corso della giornata regalando atmosfere sempre diverse, dai colori delicati dell’alba fino alle sfumature intense del tramonto.
Il tratto simbolo è senza dubbio l’Argine degli Angeli, una sottile lingua di terra sospesa tra due specchi d’acqua dove si pedala immersi nel silenzio, osservando aironi, cavalieri d’Italia, fenicotteri rosa e numerose altre specie di uccelli acquatici. E’ un itinerario adatto davvero a tutti, particolarmente apprezzato da chi ama la fotografia naturalistica e desidera vivere un’esperienza rilassante, lontano dal traffico e dai ritmi frenetici.
Anche qui la presenza della rete di ricarica Repower rappresenta un valore aggiunto importante. Nell’area del Parco Regionale delle Valli di Comacchio si contano infatti una dozzina di punti DINAclub, una rete capillare che rende gli spostamenti ancora più semplici e permette di affrontare il percorso con la massima tranquillità.
Una delle caratteristiche più affascinanti di questa zona è la straordinaria varietà di paesaggi che riesce a offrire: nonostante il territorio sia completamente pianeggiante e relativamente raccolto, ogni tratto propone scorci differenti, soprattutto a chi sa osservare con attenzione o, più semplicemente, lasciarsi guidare dai ritmi della natura.


Colli Euganei
Chiude la proposta l’Anello dei Colli Euganei, uno dei percorsi cicloturistici più conosciuti e apprezzati del Veneto. L’itinerario misura circa 64 chilometri e circonda il Parco Regionale dei Colli Euganei seguendo una ciclabile che attraversa ville venete, antichi canali, castelli, monasteri e borghi medievali come Este, Monselice e Arquà Petrarca.
Un po’ come accade lungo il Trasimeno, anche in questo caso si compie il periplo dell’intero comprensorio collinare. Le pendenze risultano sempre contenute e rendono il percorso perfetto da affrontare in e-bike, concedendosi qualche deviazione verso i punti panoramici oppure una sosta nelle numerose aziende vitivinicole disseminate sulle pendici dei colli.
Dalle terme alla cultura, passando per lo sport nella natura e un patrimonio enogastronomico di altissimo livello. Questo itinerario rappresenta un autentico viaggio in bicicletta alla scoperta di un territorio capace di offrire sfaccettature sempre diverse chilometro dopo chilometro, alternando paesaggi, storia e tradizioni.
L’anello degli Euganei rappresenta un perfetto esempio di turismo lento, dove natura, cultura ed enogastronomia convivono armoniosamente in pochi chilometri. Grazie alla rete DINAclub è possibile programmare la giornata senza preoccuparsi dell’autonomia della batteria, approfittando delle soste nelle strutture partner per ricaricare la bici mentre si visita il territorio. Anche qui i punti di ricarica sono due e si trovano in un raggio molto contenuto: uno presso l’Hotel Beatrice, a pochi passi dal Castello di Este, e l’altro poco più a nord, alla cantina Vigna Roda. Una soluzione che permette di unire la sosta tecnica a un’esperienza di gusto, concedendosi una degustazione dei vini del territorio mentre la batteria della e-bike si ricarica.
Questa filosofia emersa nei quattro itinerari proposti, Repower la porterà anche a Venezia durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, dove tornerà con il proprio ecosistema di mobilità sostenibile diffusa al Lido e negli spazi della Fondazione Giorgio Cini. Ciò avverrà in occasione di Homo Faber, mostra internazionale biennale dedicata all’alto artigianato contemporaneo. In questo modo Repower vuol dimostrare il proprio impegno nella promozione di una mobilità sempre più sostenibile, integrata con il turismo e capace di valorizzare i territori attraverso un modo nuovo di viaggiare.







