E’ primavera e come ogni anno il mondo del ciclismo è in piena fioritura. Chiunque possieda una bicicletta torna a pedalare, i meccanici hanno liste d’attesa come le parrucchiere sotto Natale e le aziende presentano al mondo i loro nuovi prodotti per la stagione.
Come per esempio Castelli che, poco dopo aver lanciato Espresso 2, introduce ora un’altra novità, stavolta assoluta, la Quadro Jersey. Di cosa si tratta? Di una maglia dal design e dalle funzionalità che badano al sodo, pensata per stare bene sempre e con tutto, sia dal punto di vista estetico che delle occasioni di utilizzo. Si potrebbe forse dire che si tratta di una versione “semplificata” della maglia Espresso 2.


Una maglia da indossare sempre
Castelli scrive che Quadro Jersey è “una maglia che sceglierai ogni volta che è il momento di uscire in bici”. Rimanendo sulla comparazione con l’Espresso, quest’ultima è descritta come “una maglia che avresti sempre voluto indossare”. Due prodotti abbastanza simili dunque, almeno a prima vista. Quello che le accomuna è innanzitutto la vestibilità, aderente ma non estrema per entrambe.
Questo appunto perché si tratta di capi pensati per la massima versatilità, da usare potenzialmente ogni giorno, anche e forse soprattutto da chi in bici cerca più sostanza che performance a tutti i costi. In questo senso si potrebbe dire che sono due maglie perfette anche per il cicloturismo e il gravel.
Quello che però differenzia Quadro da Espresso è che questa anima rilassata, funzionale e minimal è ancora più marcata. Il tessuto scelto è il micromesh Strada, utilizzato per tutti i pannelli: fronte, schiena e maniche. Un tessuto che è meno spinto rispetto ad altri, ma comunque molto elastico e traspirante, in grado cioè di garantire molto bene la termoregolazione nelle giornate più calde. Da sottolineare che si tratta comunque di una maglia che non dimentica lo spirito sportivo di Castelli, come è evidente per esempio dalle maniche realizzate a taglio vivo, caratteristica che aumenta sì il comfort ma anche, a chi dovesse servire, l’aerodinamica.


Estetica minimal e pulita
L’estetica di Quadro Jersey segue lo stesso spirito. Semplice e a tinta unita, in modo da adattarsi ad ogni contesto e combinazione cromatica, con però un tocco di carattere. Sulla parte alta della schiena campeggia infatti una grande scritta col nome di Castelli, che la rende immediatamente riconoscibile rispetto ad altri modelli. Un altro dettaglio sulla via del minimalismo sono i loghi dello scorpione sulle maniche e sulle tasche posteriori, stampati tono su tono, scelta che peraltro troviamo anche sulla nuova Espresso 2.
A proposito di tasche Quadro Jersey presenta le classiche tre tasche verticali, semplici ma funzionali, più la quarta laterale con chiusura a zip dove riporre tutto ciò che non è il caso di perdere per strada. Un’altra scelta interessante riguarda il colletto. In un momento in cui vediamo sempre più spesso, nei pro ma non solo, colli larghi per questioni aerodinamiche, quello della Quadro Jersey è invece un classico scollo ad U (mentre quello della Espresso 2 è leggermente a V). Di nuovo, semplicità e funzionalità. Infine è naturalmente presente anche la cerniera a tutta lunghezza, in questo caso la zip YKK Vislon con denti in plastica stampata ad iniezione, molto leggera e resistente agli agenti atmosferici.


Colori, taglie e prezzo
La nuova, versatile e funzionale Quadro Jersey è per ora presentata in quattro colori, anch’essi pensati per andare bene in ogni occasione: nero, bianco, grigio e rosso.
Le taglie disponibili sono sette, dalla XS alla 3XL, anche se attualmente nel sito dell’azienda la scelta va solo dalla S alla XXL. Il prezzo della nuova nata di casa Castelli è proporzionato a quanto detto finora: 100 euro tondi tondi.







