The Wild WoodsColli Euganei The Wild Woods

| 9 Gennaio 2026

Gareggiare sui Colli Euganei, la sfida di The Wild Woods

Tra poco più di un mese, a Montegrotto Terme (PD)  prenderà il via la prima edizione di The Wild Woods. Da sabato 21 febbraio a domenica 1 marzo i Colli Euganei faranno da palcoscenico a quattro competizioni fuoristrada, tre dedicate alla MTB e una al gravel, per una platea che andrà dagli esordienti agli amatori.

Due fine settimana di sport, dunque, in un luogo molto particolare, amatissimo dai cicloamatori veneti, il Parco Regionale dei Colli Euganei. Abbiamo contattato Federico Casalini, organizzatore di The Wild Woods, per farci raccontare proprio questo: come si organizza un evento del genere nel rispetto del territorio.

Colli Euganei The Wild Woods
The Wild Woods si terrà all’interno del Parco Regionale dei Colli Euganei, istituito per valorizzare e tutelare queste particolari colline di origine vulcanica (foto Parco Regionale dei Colli Euganei)
Colli Euganei The Wild Woods
The Wild Woods si terrà all’interno del Parco Regionale dei Colli Euganei, istituito per valorizzare e tutelare queste particolari colline di origine vulcanica (foto Parco Regionale dei Colli Euganei)
Federico, partiamo dall’inizio. Come si svolgerà l’evento? 

Inizierà sabato 21 febbraio con la gara regionale di XC per le categorie open e amatori. Il giorno successivo, domenica 22 febbraio, ci sarà la gara di xc dedicata agli esordienti e allievi, la prima in calendario nazionale. Sabato 28 febbraio avremo la gara gravel di 90 chilometri, con un circuito di 45 chilometri da percorrere due volte. Infine domenica 1 marzo prenderà il via la granfondo mtb di circa 40 chilometri, la prima gara di Veneto Bike Cup, il circuito più partecipato d’Italia. La partenza e l’arrivo saranno sempre a Montegrotto Terme

I tracciati di The Wild Woods si snoderanno all’interno del Parco?

Certo, ripercorrono le strade e sentieri già esistenti nel Parco Regionale, senza però crearne di nuovi. E l’Ente ha approvato con piacere la nostra idea, perché valorizza il territorio nel modo giusto. Cioè attraverso lo sport

Colli Euganei The Wild Woods
I Colli Euganei sono un… parco giochi per moltissimi cicloamatori (foto The Wild Woods)
Colli Euganei The Wild Woods
I Colli Euganei sono un… parco giochi per moltissimi cicloamatori (foto The Wild Woods)
Quindi non è stato difficile il dialogo con loro? Sappiamo che non è sempre facile tenere insieme le necessità degli organizzatori con quelle degli enti pubblici

Noi abbiamo iniziato a dialogare da subito con il Parco Regionale dei Colli Euganei, prima che con tutte le altre realtà. Ed è giusto così, perché senza di loro non si può muovere una foglia sui Colli. Ma è stato fatto un gran lavoro anche con i comuni interessati, che ci tengo a citare. Sono Galzignano Terme, Battaglia Terme, Monselice, Teolo, Torreglia, e Cinto Euganeo. Oltre ovviamente a Montegrotto Terme.

Da dove arriva l’idea di un evento, o meglio una serie di eventi, in questo territorio?

Venivo da altre esperienze del genere in altri luoghi del Veneto, tra cui la The Hills dello scorso anno organizzata con Mattia De Marchi. Nel 2025 abbiamo portato sui Colli delle gare di MTB per i ragazzi e da lì è nata l’idea del progetto The Wild Woods. I Colli Euganei sono un territorio di indiscutibile bellezza, e abbiamo pensato che potessero ricevere lo stesso beneficio in termini di ricaduta turistica di luoghi più noti, come le colline del Prosecco.

Come si fa?

Serve che sia tutto ben organizzato, perché in passato i Colli sono stati violentati da alcuni eventi. Per noi è importante questa prima edizione per capire come tararci, come muovere i primi passi di un’iniziativa che vorremmo portare avanti in futuro anche in ottica internazionale.

Colli Euganei The Wild Woods
Il territorio dei Colli unisce natura, cultura ed enogastronomia, nel cuore del Veneto (foto The Wild Woods)
Colli Euganei The Wild Woods
Il territorio dei Colli unisce natura, cultura ed enogastronomia, nel cuore del Veneto (foto The Wild Woods)
Come si fa ad organizzare un evento competitivo nel rispetto di un territorio protetto? 

E’ fondamentale ascoltare le esigenze di tutti, in questo caso del Parco e dei comuni. Bisogna dialogare, ricordarsi sempre di essere ospiti. Noi come associazione siamo nati e cresciuti a Cortina, un luogo dove questo aspetto è fondamentale. In questo caso il percorso gravel è stato disegnato da Mattia De Marchi, mentre quello MTB da Massimiliano Beggin, ma è stato fondamentale anche coinvolgere le persone del territorio e capire con loro.

Un esempio? 

Per esempio il percorso della granfondo di domenica 1 marzo è stato modificato sette volte. Questo proprio perché è un continuo lavoro di dialogo con tutti, e quando vai a parlare con i comuni ognuno di loro ha le proprie esigenze. Noi siamo abituati a confrontarci molto, quindi per questo facciamo tante modifiche. Ma è giusto così, anche perché altrimenti se ti imponi dall’alto l’anno successivo diventa tutto più difficile.

Colli Euganei The Wild Woods
In programma ci sono tre gare di mtb (due xc e una granfondo) e una gravel (foto The Wild Woods)
Colli Euganei The Wild Woods
In programma ci sono tre gare di mtb (due xc e una granfondo) e una gravel (foto The Wild Woods)
Come hai accennato, uno degli obiettivi di The Wild Woods è quello di promuovere il territorio tramite il ciclismo. Come mai avete scelto di proporre eventi competitivi e non anche legati al cicloturismo?

Credo siano semplicemente mondi diversi, e noi veniamo da eventi competitivi, anche dopo l’esperienza di The Hills. Per il momento ci sentiamo più vicini a quella filosofia, a quel bacino di utenza, dove tra l’altro l’età media è più bassa, c’è più spettacolo agonistico. Detto questo anche noi faremo una festa alla fine, perché la parte conviviale resta molto importante nel mondo della MTB e del gravel. A giugno però prenderà il via un altro evento dove questi due aspetti, competitivo e turistico, andranno di pari passo.

Quale? 

Il 6 e il 7 giugno organizzeremo un evento gravel a Claut, in Friuli Venezia Giulia. Si chiamerà “River and Peaks, gravel race powered by Dolomia”. Il sabato ci sarà la gara, una gravel race di circa 100 chilometri, anche in questo caso su un circuito da ripetere due volte, molto vario e molto spettacolare. Il giorno dopo, domenica 7, ci sarà invece l’evento non competitivo, aperto a tutti, per godersi lo stesso percorso ma con tutta la tranquillità del mondo.

.

TUTTE LE CATEGORIE DEL MAGAZINE