| 26 Febbraio 2026

La Liguria degli Anelli, 4 nuovissimi itinerari da Genova a Sanremo


Ha mosso i primi passi alla BIT di Milano il progetto cicloturistico presentato dalla Regione Liguria e chiamato “La Liguria degli Anelli”. Esso coinvolge larga parte del territorio, il quale ha beneficiato di un contributo complessivo di 3 milioni di euro per le Province di Imperia e Savona, per la Città Metropolitana di Genova e per il Comune di Sanremo. E si sta lavorando anche per coinvolgere nel progetto la Provincia di La Spezia.

Abbiamo chiesto a Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione, di indicarci la genesi e le caratteristiche principali dell’iniziativa.

Liguria degli Anelli, assessore Luca Lombardi
Luca Lombardi, il nostro interlocutore, è l’assessore al Turismo della Regione Liguria
Liguria degli Anelli, assessore Luca Lombardi
Luca Lombardi, il nostro interlocutore, è l’assessore al Turismo della Regione Liguria
Assessore Lombardi, come e quando è stato concepito il progetto “La Liguria degli Anelli”? 

Lo scorso mese di agosto abbiamo deciso di richiedere le risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (Funt) per valorizzare il nostro territorio e rafforzare l’offerta turistica legata al ciclismo e alle attività outdoor. L’idea è stata quella di collegare la ciclabile tirrenica all’entroterra tramite degli anelli, da qui il nome che abbiamo scelto.

Qual è stata la motivazione che lo ha fatto nascere?

Principalmente quella di promuovere un turismo sostenibile, capace di generare valore economico e di attrarre visitatori tutto l’anno, offrendo al tempo stesso ai cittadini della nostra regione nuovi percorsi per vivere e scoprire la Liguria in modo autentico. Infatti, ogni tappa è concepita come occasione di valorizzazione turistica e di promozione economica diretta per i Comuni interessati, favorendo la distribuzione dei benefici del turismo lento e sostenendo le realtà locali.

Liguria degli Anelli
L’intuizione del logo: le quattro province della Liguria sono disposte come maglie di una catena della bici
Liguria degli Anelli
L’intuizione del logo: le quattro province della Liguria sono disposte come maglie di una catena della bici
In cosa consiste tale progetto?

Il progetto “La Liguria degli Anelli – Itinerari Cicloturistici Regionali” è finalizzato alla realizzazione di una rete di percorsi cicloturistici moderni e sostenibili di circa 400 chilometri, in grado di connettere la costa con l’entroterra e di promuovere una nuova modalità di fruizione del territorio. Sono previsti interventi che coinvolgeranno strade bianche e provinciali che saranno ammodernate e attrezzate con circa 20 stazioni di ricarica.

Quali sono le caratteristiche dei 4 anelli?

Nel dettaglio, nella Città Metropolitana di Genova, l’Anello mare entroterra conta 99 chilometri (di cui 1,6 su funicolare e 14,9 su ferrovia Genova-Casella) in buona parte sulla Ciclovia dell’Ardesia. In Provincia di Imperia l’Anello dell’Alta Valle Argentina misura 94 chilometri di cui 39 sulla ciclabile tirrenica.

E per Savona e Sanremo?

In Provincia di Savona, l’Anello del Melogno tocca Loano, Castelvecchio di Rocca Barbena, Bardineto, Calizzano, Calice Ligure e Finale Ligure per un totale di 73 chilometri ed un collegamento futuro alla ciclabile tirrenica. Infine, nel Comune di Sanremo, l’Anello San Romolo-Sanremo di 60 chilometri sarà una variante di collegamento con la Provincia di Imperia (in apertura, foto di Donato Bianco per Viaggio Italiano, ndr)

Liguria degli Anelli
Per l’area di Genova è previsto un anello chiamato “Mare-Entroterra” che misura 99 chilometri
Liguria degli Anelli
Per l’area di Genova è previsto un anello chiamato “Mare-Entroterra” che misura 99 chilometri
Qual è il punto di forza della Liguria per chi ama pedalare?

Uno dei nostri obiettivi è favorire la destagionalizzazione e una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici promuovendo e valorizzando appunto l’outdoor, attività che solo in una terra dal clima mite tutto l’anno come la nostra è possibile fare. Ogni anello è concepito quindi ben oltre la semplice funzione sportiva.

Ci spieghi meglio…

Si tratta di una vera e propria esperienza di viaggio immersiva, pensata per condurre i visitatori attraverso la ricchezza culturale, paesaggistica ed enogastronomica della Liguria, con la cucina italiana proclamata nelle scorse settimane dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità. I cicloturisti (ma non solo) avranno l’opportunità di scoprire borghi storici, ammirare panorami mozzafiato e immergersi nelle tradizioni locali.

I tratti della ciclovia tirrenica fungono da spina dorsale, mentre gli anelli portano alla scoperta dell’entroterra
I tratti della ciclovia tirrenica fungono da spina dorsale, mentre gli anelli portano alla scoperta dell’entroterra
Nel progetto sono stati coinvolti operatori locali come guide escursionistiche, noleggiatori di bici, strutture ricettive?

Naturalmente abbiamo coinvolto tutti i soggetti interessati al progetto. Lo scorso 5 febbraio, ad esempio, presso la sede di Anci Liguria abbiamo incontrato tutti i Comuni del genovesato a cui abbiamo presentato l’anello “Mare–Entroterra” per cui la Città Metropolitana è stata individuata soggetto attuatore, in coerenza con l’impianto strategico regionale. Alla presentazione hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni Appennino Bike Tour, US ACLI Regione Liguria e FIAB Genova, impegnate da anni nella promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile.

Regione Liguria

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