Da Ravenna a Venezia, Deltaciclando rinvia il raid alla primaveraDa Ravenna a Venezia, Deltaciclando rinvia il raid alla primavera

| 18 Settembre 2026

Da Ravenna a Venezia, Deltaciclando rinvia il raid alla primavera

L’appuntamento era fissato dall’8 all’11 ottobre, per il raid da Ravenna a Venezia in 4 tappe, ma tutto è stato rinviato alla prossima stagione. Annunciato in grande stile anche sui siti specializzati, l’iniziativa di Deltaciclando ha trovato una nuova collocazione nella prossima primavera, prendendo un po’ in contropiede tanti appassionati, perché il viaggio era visto un po’ come l’ultimo scampolo di vacanza estiva.

A spiegare il perché di questa scelta forzata è il responsabile della società di Comacchio (FE) Alberto Lealini: «Avevamo una base di partecipanti costituita da un gruppo già preformato al quale andavamo ad unire altre persone. Ma questo gruppo si è ritirato e quindi non stava più in piedi l’iniziativa, considerando che ci sono delle spese fisse che devono essere ammortizzate per tot persone, anche perché i tempi per disdire la prenotazione delle strutture ricettive era già passato. Non avevamo più tempo per reclutare altre persone, perché le strutture ricettive non ci tenevano più le camere».

Alberto Lealini, titolare di Deltaciclando. Il raid Ravenna-Venezia è un classico delle sue proposte
Alberto Lealini, titolare di Deltaciclando. Il raid Ravenna-Venezia è un classico delle sue proposte
Alberto Lealini, titolare di Deltaciclando. Il raid Ravenna-Venezia è un classico delle sue proposte
Alberto Lealini, titolare di Deltaciclando. Il raid Ravenna-Venezia è un classico delle sue proposte
Rinviato, non annullato…

Esatto, abbiamo deciso di rimandarlo alla prossima primavera, tra la fine di marzo e inizio aprile quando questo gruppo, che era il nucleo iniziale, ha detto che sarà disponibile.

Considerando il tracciato di questi quattro giorni, quanto cambia?

Premesso che il tragitto resta esattamente lo stesso, cambia nei colori, nel disegno, nell’atmosfera. Quel che cambia molto è la vegetazione, in primavera i partecipanti troveranno un territorio più verde, con nuove erbe, nuove praterie, l’impatto visivo regalato dagli alberi. Diciamo che il colpo d’occhio ci guadagna, non hai più tutta la zona delle valli bruciata dal sole, con i rovi e le erbe che sono più gialli. Dopodiché l’itinerario rimane uguale.

Il viaggio di Deltaciclando viver momenti spettacolari nel passaggio da Piallassa Baiona
Il viaggio di Deltaciclando viver momenti spettacolari nel passaggio da Piallassa Baiona
Il viaggio di Deltaciclando viver momenti spettacolari nel passaggio da Piallassa Baiona
Il viaggio di Deltaciclando viver momenti spettacolari nel passaggio da Piallassa Baiona
Come l’avete scelto?

E’ un itinerario molto bello perché vedi tutto il Parco del Delta del Po, dalla parte più a sud e nella parte più a nord del parco che arriva fino a Rosolina. Si basa tutto su percorsi ciclabili e strade secondarie, quindi tutto a bassa percorrenza di traffico, privilegiando proprio tutti gli aspetti ambientali e naturalistici. Parte da una città Patrimonio dell’Unesco come Ravenna e arriva a un’altra città Unesco come Venezia.

Com’è strutturato?

La prima tappa parte dalla stazione di Ravenna e conduce verso Comacchio. La prima tappa è di 60 chilometri passando per la Pineta di Marina di Ravenna e la Piallassa Baiona, dove spicca la presenza dei fenicotteri rosa. Non manca il passaggio sull’Argine degli Angeli. La seconda tappa è di 65 chilometri fra asfalto e sterrato con la Pineta di Volano superando la Sacca di Goro e il Ponte di Barche entrando in Veneto dalla Sacca degli Scardovari, territorio legato alla tradizione dell’allevamento di molluschi arrivando fino a Tolle, nel cuore del delta.

L'approdo a Chioggia di uno dei gruppi di Deltaciclando. Il viaggio si svolgerà a inizio primavera
L’approdo a Chioggia di uno dei gruppi di Deltaciclando. Il viaggio si svolgerà a inizio primavera
L'approdo a Chioggia di uno dei gruppi di Deltaciclando. Il viaggio si svolgerà a inizio primavera
L’approdo a Chioggia di uno dei gruppi di Deltaciclando. Il viaggio si svolgerà a inizio primavera
E le altre due tappe?

La terza è di altri 60 chilometri fino a Chioggia, tra le valli e i canneti che costeggiano i diversi rami del Po per poi lasciarlo e attraversare strade a bassa percorrenza con un passaggio con sosta nel centro storico prima di raggiungere Sottomarina, sede del pernottamento prima dell’ultima tappa, la più breve, 40 chilometri lungo la Ciclovia delle Isole di Venezia, alternando bici e traghetto. Si passa per l’isola di Pellestrina, tra i colorati borghi dei pescatori per proseguire verso il Lido di Venezia. Dopo il palazzo del Cinema ci si imbarca ancora e si passa davanti a Piazza San Marco, ultima vera emozione del viaggio.

Voi avete scelto di articolarlo su quattro giorni, immagino sia anche per dare il giusto risalto a tante piccole cose che ci sono fra Ravenna e Venezia…

Certo, considerando che non tracciamo una linea retta fra le due città, ma sviluppiamo il percorso fra i punti più caratteristici e meno trafficati. E’ come uno slalom all’interno del Delta del Po. Inoltre non è che passi tutta la giornata in bicicletta: di solito pedali la mattina fino a metà pomeriggio, così quando arrivi hai un po’ la possibilità di visitare, di vedere, di riposare. Durante l’itinerario ci sono tanti posti degni di visita, spesso guidata. Non è una gara, è un viaggio con i suoi tempi, anche per soste fotografiche.

L'ultima tappa vedrà i protagonisti del raid di Deltaciclando abbinare bici e navigazione fino a Venezia
L’ultima tappa vedrà i protagonisti del raid di Deltaciclando abbinare bici e navigazione fino a Venezia
L'ultima tappa vedrà i protagonisti del raid di Deltaciclando abbinare bici e navigazione fino a Venezia
L’ultima tappa vedrà i protagonisti del raid di Deltaciclando abbinare bici e navigazione fino a Venezia
Che cosa mettete a disposizione?

Intanto c’è una guida, poi il trasporto bagagli verso le varie destinazioni di tappa. E’ pensata con la partenza proprio da Ravenna perché c’è la stazione, quindi uno può arrivare col treno con la sua bicicletta oppure nel caso in cui prendono la bici fuori dalla stazione trova la bicicletta e non deve far altro che consegnare la valigia a chi effettua il servizio di trasporto valigie, montare in bicicletta e iniziare a pedalare. Noi l’abbiamo pensato per 15, massimo 20 persone per poterne godere appieno tutte le sue caratteristiche potendo anche socializzare e fare gruppo nell’arco dei 4 giorni.

Deltaciclando

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