Leonessa, quando il “fai da te” esalta un territorioLeonessa, quando il “fai da te” esalta un territorio

| 15 Luglio 2026

Leonessa, quando il “fai da te” esalta un territorio

Domenica i sentieri intorno a Leonessa, nel versante nord del Terminillo sono stati invasi da biker, per la Leonessa Marathon Cup MTB che ha assegnato i titoli nazionali ACSI. E’ stato il momento agonistico più alto di un lungo cammino iniziato anni fa, nel quale la manifestazione agonistica è una vetrina, un richiamo per portare sempre più appassionati a visitare un angolo del Lazio sicuramente diverso dal solito. Perché a ben guardare qui si vive la vera essenza della mountain bike, quasi la ragione per cui il mitico “rampichino” é nato: la possibilità di raggiungere luoghi altrimenti quasi inaccessibili.

La porta d'entrata in  Leonessa, borgo reatino, da dove si arriva nella bellissima Piazza VII Aprile
La porta d’entrata in Leonessa, borgo reatino, da dove si arriva nella bellissima Piazza VII Aprile
La porta d'entrata in Leonessa, borgo reatino, da dove si arriva nella bellissima Piazza VII Aprile
La porta d’entrata in Leonessa, borgo reatino, da dove si arriva nella bellissima Piazza VII Aprile

Non è tutto semplice, non si arriva a questi vertici senza impegno, senza passione, supplendo spesso anche a compiti altrui. Tommaso Natalucci non è solo l’organizzatore della gara, ma è soprattutto l’essenza (prima ancora che il presidente) del Leonessa Bike Experience alla base di tutto. Le emozioni e le fatiche della gara sono ormai alle spalle, ma quel percorso non ha chiuso con l’arrivo dell’ultimo arrivato, perché è percorribile tutto l’anno ed è proprio questo l’obiettivo che da sempre persegue il suo sodalizio.

«Noi possiamo parlare e agire per il nostro versante della montagna che è quello dei Monti Reatini, a nord del Terminillo. Il nostro è un altipiano che si trova a 1.000 metri e il territorio del comune di Leonessa è il più vasto di tutta la provincia, dopo solo il capoluogo Rieti. Qualche anno fa è nato il nostro sodalizio, con la gara che è apice di un progetto di valorizzazione territoriale e veicolo di sponsorizzazione del nostro altipiano sito alle pendici dei Monti Reatini».

A sinistra Tommaso Natalucci, titolare del Leonessa Bike Experience, molto impegnato nella promozione del territorio
A sinistra Tommaso Natalucci, titolare del Leonessa Bike Experience, molto impegnato nella promozione del territorio
A sinistra Tommaso Natalucci, titolare del Leonessa Bike Experience, molto impegnato nella promozione del territorio
A sinistra Tommaso Natalucci, titolare del Leonessa Bike Experience, molto impegnato nella promozione del territorio
Quanti chilometri di sentieri ci sono a disposizione degli appassionati?

Ci sono diversi percorsi che sono fruibili da persone con diverse abilità e diverse capacità. C’è quindi il tracciato per il biker esperto come per il neofita, poi si possono fare con la bici muscolare, oppure in e-bike. Ci sono anche più punti di noleggio di bici a pedalata assistita su Leonessa, sia nel borgo che in alcune frazioni limitrofe. Tornando ai percorsi, ce ne sono diversi, basti solo dire che quelli della Marathon sono fruibili tutto l’anno, sia il cicloturistico che il point to point che il Marathon, più ce ne sono altri che si intersecano e che vanno a completare un quadro composto da 7-8 tracciati. Uno in particolare è molto amato dai cicloturisti.

Quale?

L’ascesa al Colle La Croce dove c’è il santuario di San Giuseppe che è molto ambito perché praticamente si trova proprio sopra il borgo di Leonessa. Arrivati sopra al santuario, c’è una terrazza panoramica che è pazzesca, siamo a 1.628 metri sul Colle Collato detto anche Monte della Croce. Per molti è irrinunciabile, sia per i suoi significati religiosi, sia per il “premio” che regala panoramicamente dopo lo sforzo. Infatti è molto ambito da chi noleggia e bike o chi vuole fare escursioni. E il bello del nostro territorio è che tutti i percorsi tracciati passano su strade comunali e sono fruibili tutto l’anno.

I percorsi nel versante nord del Terminillo sono opportunamente segnalati e disponibili tutto l'anno
I percorsi nel versante nord del Terminillo sono opportunamente segnalati e disponibili tutto l’anno
I percorsi nel versante nord del Terminillo sono opportunamente segnalati e disponibili tutto l'anno
I percorsi nel versante nord del Terminillo sono opportunamente segnalati e disponibili tutto l’anno
Con l’avvento della vostra organizzazione, c’è stato un aumento del numero di cicloturisti presenti e quindi anche con l’esperienza della Marathon, tanti sono tornati poi nel territorio per vivere gli stessi percorsi in maniera diversa?

Assolutamente sì. Lo vediamo dai social: attraverso le nostre pagine vediamo che spessissimo siamo taggati e menzionati da storie di persone che sono venute il giorno dell’evento e che tornano perché gli è piaciuto e lo vogliono rivivere in maniera più serena, più tranquilla, gustandosi il territorio, i panorami, insomma la natura che li circonda. D’altro canto ci troviamo in un punto dell’Appennino centrale, dove nei vari percorsi ci sono diversi scorci panoramici naturalistici di livello assoluto.

La Leonessa Marathon Cup MTB ha vissuto domenica la sua edizione legata ai campionati italiani ACSI
La Leonessa Marathon Cup MTB ha vissuto domenica la sua edizione legata ai campionati italiani ACSI
La Leonessa Marathon Cup MTB ha vissuto domenica la sua edizione legata ai campionati italiani ACSI
La Leonessa Marathon Cup MTB ha vissuto domenica la sua edizione legata ai campionati italiani ACSI
Qual è secondo te il più appariscente?

Porto l’esempio del Marathon: quando si arriva a scollinare il GPM del Colle Moretto, ti si apre una vista che è pazzesca, vedi tutta la catena del Gran Sasso da una parte, la Majella dall’altra, il versante nord del Terminillo dall’altra ancora, hai un panorama a 360 gradi che fa paura.

Voi date indicazioni ai cicloturisti su quale percorso scegliere?

Non solo, abbiamo anche realizzato con la Pro Loco di Leonessa un servizio particolare: attraverso la nostra pagina Facebook, si possono inquadrare due Qrcode legati a komoot e Outdooractive per trovare i vari percorsi, approfondirne le caratteristiche e scegliere quale affrontare in base alla propria preparazione. Sono tutti percorsi per MTB; solo alcuni possono essere affrontati anche con una Gravel.

Molti che partecipano alla gara poi tornano "sul luogo del delitto" per scoprire nuovi angoli del territorio
Molti che partecipano alla gara poi tornano “sul luogo del delitto” per scoprire nuovi angoli del territorio
Molti che partecipano alla gara poi tornano "sul luogo del delitto" per scoprire nuovi angoli del territorio
Molti che partecipano alla gara poi tornano “sul luogo del delitto” per scoprire nuovi angoli del territorio
C’è un impegno da parte delle autorità locali per tutto quello che riguarda i servizi extra, quindi logistica e tutto il resto?

Diciamo che la gran parte della cura del territorio è affidata a iniziative private come la nostra, ma la Pro Loco che è sempre un ente di promozione territoriale turistica ci dà una grossa mano. Di strutture ricettive sul territorio ce ne sono molte, che abbiamo anche coinvolto per la gara. Leonessa è un paese che vive soprattutto nel trimestre estivo, gode di un turismo che viene da diverse parti d’Italia, molti turisti si rivolgono a chi noleggia e-bike e soprattutto e-bike MTB full. Quando vado a segnalare i percorsi e rimetto i cartelli, vedo sempre che c’è gente che pedala. Questo vuol dire che abbiamo dato un senso alla nostra passione in un territorio che ha delle grandi potenzialità.

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