Ancora cinque giorni e nella pista di Misano Adriatico, il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, romberanno… le biciclette. Il conto alla rovescia per l’International Bike Festival – IBF sta scandendo gli ultimi colpi e a partire da venerdì si apriranno i cancelli sulla principale rassegna italiana della bicicletta. Quella che si fa all’aperto, in cui si possono provare le biciclette in pista e che sarà ancora una volta condita di eventi e varie esperienze.
I numeri nel sito ufficiale parlano di 600 marchi per circa 148 espositori presenti, fra bici, accessori, abbigliamento, operatori turistici e media. E se passeggiare lungo i corridori della fiera sarà l’occasione per gli appassionati di sognare a occhi aperti e approfondire eventuali temi tecnici ragionandone direttamente con i rappresentanti delle aziende, per gli addetti ai lavori si tratterà di raccogliere le info, le anticipazioni e intercettare le tendenze del mercato da ragionare, masticare, rielaborare e proporre nel corso dell’autunno.


Bici e talk
Ci saranno i marchi di bici, anche quelle da provare, e i vari talk in cui si parlerà di esperienze e personaggi. Un variopinto mondo di viaggi e ciclovie che a IBF incontrano il loro pubblico. La Sicilia a colpi di pedale tra costa, vulcani e borghi. Veneto in bicicletta: dalle ciclovie turistiche ai grandi eventi sportivi. Ride Like a Woman in Toscana. Ciclovie della Romagna / Via Romea Germanica Bike. Tra Bologna e Modena in bicicletta: la Ciclovia del Sole e i prossimi sviluppi.
Silk Road Mountain Race: oltre il limite. La Calabria che non ti aspetti: un viaggio in bici tra i Parchi. Dalla corsa al viaggio: le Marche viste dalla bicicletta. Una serie di titoli, divisi nei tre giorni di IBF, attraverso cui pianificare le proprie vacanze per il futuro, ma anche per rendersi conto delle tendenze del mercato del cicloturismo.
Viaggi e incontri. Ci sarà Domenico Pozzovivo, ciclista professionista che aveva smesso di correre e invece è tornato oltre i 40 anni, per studiare se stesso e le reazioni del suo corpo. Ci sarà Greg Van Avermaet, che si è convertito al gravel e ha stretto una collaborazione con Basso Bikes. Si parlerà dell’Innovation & Design Award, il nuovo premio che rende omaggio alla figura di Antonio Colombo e valorizza i progetti che stanno ridefinendo il design e l’innovazione nel settore della bicicletta.
Infine, sul fronte della sicurezza, lo staff tecnico di Nalini racconterà il lavoro fatto per inserire l’airbag nei pantaloncini e lo farà con il supporto di Daniele Bennati, un tempo velocista e poi anche tecnico della nazionale dei professionisti.


La sfida della sicurezza
Il tema della sicurezza aveva fatto tappa lo scorso anno proprio a Misano, in una sala super riservata nell’autodromo, alla presenza di tutti quelli che dicono di battersi per rendere le strade più sicure ed educare ciclisti e automobilisti alla serena convivenza. Circa 200 morti dopo, alcuni anche molto giovani, che cosa ne è stato di quel tavolo di lavoro?
Come purtroppo era facile prevedere, si è dissolto nel momento stesso in cui le luci di quella sala sono state spente, a dimostrazione del fatto che troppe volte la sicurezza è un parlare, il pretesto per stare sul mercato, una spilletta da attaccarsi sul bavero, stando attenti casomai a non pungersi ogni volta che la si infila con gesti e discorsi plateali.
Il Codice della Strada da riscrivere sarebbe un bel ring su cui misurarsi, ma come accade da decenni nella lotta alle malattie più gravi, i singoli laboratori operano con le porte rigorosamente chiuse per avere un giorno il vanto di essere arrivati a una soluzione. Qui accade lo stesso, con la gente che continua a morire, l’aumento della violenza sulle strade e baveri traforati da spillette sempre più grandi, perché siano ben evidenti a tutti.


La svolta internazionale
Il primo anno di International Bike Festival dopo quelli di Italian Bike Festival (in entrambi i casi IBF!) segue un percorso che Fabrizio Ravasio, uno dei soci di Movestro che ha creato l’evento romagnolo, ci aveva illustrato prima ancora che ce ne fosse l’ufficialità.
«Questo passaggio – ci ha spiegato – è stato una conseguenza abbastanza naturale, legato a un progetto di crescita che si rispecchia anche nella comunicazione. Stiamo lavorando in una direzione internazionale da ormai tre anni, tanto che IBF ha raggiunto lo status di fiera internazionale. E’ stato qualcosa di estremamente naturale e organico. La crescita è avvenuta edizione dopo edizione attraverso attività, espositori e le aziende. Era importante fare questo ulteriore passo raccontandosi anche all’utente finale.
«Ma non dimentichiamo ovviamente che questo processo di apertura internazionale dovrà avere ricadute anche per le aziende italiane. Una è la volontà di portare pubblico da tutta Europa. Per far ciò stiamo lavorando insieme alla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi, perché le realtà italiane possano allargare il loro bacino d’utenza».


I biglietti gratuiti
Ecco come sarà possibile visitare i padiglioni di International Bike Festival. Venerdì 4 settembre – dopo la mattina dedicata a media, operatori, uffici stampa e agenzie di comunicazione – i cancelli saranno aperti dalla 12 alle 19. Sabato 5 settembre, l’orario della fiera sarà dalle 10 alle 19. Domenica 6 settembre si andrà dalle 10 alle 17 e al mattino si svolgerà La Gialla Cycling, evento strada ormai consolidato e super apprezzato.
I biglietti di ingresso per IBF sono gratuiti e validi per i tre giorni, ma per richiederli è necessaria una fase di registrazione all’apposito link nel sito di IBF.
Per chi arriverà in bicicletta, il parcheggio dedicato alle bici sarà sorvegliato e custodito, con la possibilità di lasciare sulla bici le borse e gli accessori, senza pertanto la necessità di portarli con sé.
Il parcheggio si trova nella zona del circuito chiamata MWC Square: si entra dall’ingresso di via Del Carro, 30 e arrivati in fondo al viale lo troverete sulla destra. Il parcheggio è gratuito e disponibile fino a esaurimento posti. Oltre l’orario di chiusura, il servizio di custodia non sarà più attivo.


La casa di bici.STYLE
Lo stand di bici.STYLE lo troverete invece nello stesso posto dello scorso anno: E20. Dopo il pullman dei primi anni e il truck del 2025, quest’anno abbiamo deciso di provare l’esperienza delle tante famiglie che in questi giorni solcano ancora le strade italiane, sperimentando il camper. Un Elnagh T-Loft 530 – V.26 che per tre giorni sarà la nostra casa, il punto di ritrovo per i lettori e anche l’occasione per conoscere le nostre iniziative.
Venite a cercarci e se avete voglia di scambiare qualche opinione con i nostri giornalisti (ovviamente quelli presenti in fiera), chiedete alle ragazze che saranno in grado di raggiungerli e strapparli per qualche minuti ai loro giri in cerca delle novità tecniche più significative.
Non ci resta che darvi appuntamento a partire da venerdì prossimo. International Bike Festival sta per aprire i cancelli, serpeggia nell’aria l’elettricità di quando in paese arriva il luna park e ciascuno sa già che cosa andare a cercare.







