«I pavimenti autobloccanti – si legge nel sito di Senini – grazie al perfetto incastro dei distanziali maschio e femmina disponibili in alcuni formati, garantiscono stabilità e facilità di montaggio. Le materie prime di pregio utilizzate ne assicurano una lunga durata nel tempo e la vasta gamma di formati e finiture disponibili li renderanno adatti a qualsiasi tipo di ambiente esterno».
Pavimentazioni per ciclabili e città
A coloro che a questo punto si staranno chiedendo se siamo impazziti, chiediamo altri (pochi) secondi di fiducia. Senini infatti, azienda di Montichiari, dal 1960 è leader nel settore delle pavimentazioni. E se inizialmente è nata per le produzioni in cemento, nel tempo l’impegno per l’ambiente si è fatto largo, guadagnandole nel 2022 il 98000 Green Vision Award per i progetti sviluppati nell’ambito della sostenibilità ambientale.
E proprio in questo ambito e con un occhio alla sicurezza (che davvero non guasta), si colloca la produzione dei Sassi di Luce, con l’obiettivo di rendere più sicuri i percorsi urbani, migliorare la qualità dello spazio pubblico e contrastare gli effetti del cambiamento climatico nelle città.


La fotoluminescenza dei Sassi di Luce
I Sassi di Luce sono masselli autobloccanti, così ci riallacciamo al discorso di apertura e iniziamo a fugare qualche perplessità. Nel loro strato superficiale, essi integrano vetri fotoluminescenti in grado di assorbire la luce naturale o artificiale durante il giorno e di emetterla per diverse ore al buio, senza alcun consumo di energia elettrica. La luce emessa non produce calore, non richiede energia elettrica ed è completamente sicura.
Per tutto questo, i Sassi di Luce sono particolarmente adatti per piste ciclabili, camminamenti pedonali, sentieri urbani, parchi e spazi pubblici.
Immaginate quale potrebbe essere il beneficio che ne deriva in ogni condizione di scarsa illuminazione. La fotoluminescenza infatti consente di migliorare la visibilità del tracciato e la sicurezza notturna. Una soluzione che inoltre contribuisce ad aumentare la sicurezza percepita e reale per chi si muove a piedi o in bicicletta, riducendo al contempo la necessità di illuminazione artificiale.


Contro le isole di calore
Ma non è tutto qui. I Sassi di Luce vengono infatti integrati nelle pavimentazioni fotocatalitiche che portano il nome Ecotop Superior. Si tratta di una linea di pavimentazioni per esterno antiscivolo che combina elevate performance fotocatalitiche (che cioè riducono lo smog nell’aria) ad una superficie particolarmente liscia e compatta realizzata da una miscela di quarzi selezionati. E’ idrorepellente quindi resiste maggiormente alle macchie e alla formazione di muschi e ha un notevole indice di riflettenza solare che in estate concorre ad avere una superficie più fresca.
Pavimentare un’area di 1.000 mille metri quadri con Ecotop Superior, dichiarano da Senini, equivale a: piantare 80 alberi, un miglioramento della qualità dell’aria di 10 volte maggiore rispetto a 1000 mq di foglie, ridurre fino al 91% gli Ossidi di Azoto (NOX) presenti nell’aria, eliminare giornalmente l’inquinamento causato da 30 veicoli a benzina.
Grazie a tutto questo, l’uso di questi autobloccanti si rivela centrale nella lotta alle isole di calore urbane: uno dei principali effetti collaterali dell’urbanizzazione. Le pavimentazioni così realizzate accumulano meno calore e costribuiscono a migliorare il microclima urbano e il comfort per chi vive e attraversa la città.


Le città nascono dal suolo
Rispetto all’asfalto tradizionale, le pavimentazioni integrate con Sassi di Luce rendono le infrastrutture urbane più sicure, più fresche, più sostenibili e più belle.
«Le città del futuro – ha dichiarato Massimo Senini, titolare dell’azienda – devono essere pensate partendo dal suolo. Con i Sassi di Luce abbiamo voluto dimostrare che una pavimentazione può diventare un’infrastruttura attiva. Accresce la sicurezza, contribuisce a migliorare l’ambiente e aiuta a contrastare l’isola di calore urbana. Innovare oggi significa progettare soluzioni che mettano insieme prestazioni tecniche, sostenibilità ambientale e qualità della vita delle persone».







