| 21 Dicembre 2024

Schwalbe sull’isola di Giava: un progetto (green) che funziona

Meno di un anno fa Schwalbe dava vita ad un progetto innovativo sull’isola indonesiana di Giava che combinava agricoltura e gestione forestale. Complessivamente sono stati piantati 7.500 alberi della gomma in grado di fornire la materia prima più importante per produrre pneumatici per le biciclette. Stiamo parlando della gomma naturale.

L’Isola di Giava si trova in Indonesia, a sud della Malesia: un paradiso tropicale
L’Isola di Giava si trova in Indonesia, a sud della Malesia: un paradiso tropicale

Progetto a più mani

Schwalbe ha lanciato il suo progetto agroforestale coinvolgendo più soggetti, a partire da Fair Rubber e.V., associazione con la quale l’azienda tedesca collabora da alcuni anni per sostenere anche economicamente quanti operano all’inizio della propria filiera produttiva. Un ruolo di primo piano è stato poi svolto dagli agricoltori locali dell‘associazione Yayasan Adil Makmur Sejahter Cikulur, attraverso la quale Schwalbe acquista gomma naturale dal commercio equo-solidale.

E’ importante sottolineare come il progetto voluto da Schwalbe non preveda che vengano piantati solo alberi della gomma, ma anche colture come melanzane e banane. Tutto ciò va a vantaggio delle persone che vivono in quelle zone, ma anche della natura e del clima locale. Il progetto è supportato scientificamente dall’Istituto Indonesiano di Ricerca sulla Gomma (IRRI).

Non solo alberi della gomma: a Giava vengono piantate anche banane e melanzane
Non solo alberi della gomma: a Giava vengono piantate anche banane e melanzane

Nel cuore della foresta

Le piantagioni volute da Schwalbe sull’isola di Giava si basano sulla vegetazione delle foreste naturali. In questo modo si crea un ambiente diversificato e ricco di specie che si avvicina notevolmente alle condizioni di una foresta originaria e rappresenta quindi una chiara alternativa positiva ai sistemi di monocoltura convenzionali.

Questo metodo, non solo protegge gli alberi della gomma dalle malattie parassitarie delle foglie e dalle perdite di raccolto, ma preserva anche l‘ecosistema naturale. La combinazione di elevata biodiversità e coltivazione sostenibile crea fonti di reddito stabili a lungo termine per la comunità locale, rafforzando al contempo la salute del suolo e la resilienza dell‘ambiente.

Sul tetto della sede di Schwalbe a a Reichshof nel Nord Reno-Westfalia il verde non manca
Sul tetto della sede di Schwalbe a a Reichshof nel Nord Reno-Westfalia il verde non manca

Parola a Schwalbe

Felix Jahn, responsabile CSR di Schwalbe, si è espresso con queste parole in merito all’innovativo progetto voluto dall’azienda tedesca.

«Abbiamo lanciato un progetto davvero pionieristico a Giava – ha detto – e siamo felici del successo ottenuto finora. I metodi di coltivazione, rispettosi dell‘ambiente, aiutano a ridurre il rischio di deforestazione, preservare la biodiversità e a mantenere le funzioni ecologiche delle foreste attraverso un uso efficiente».

L’impegno di Schwalbe nei confronti della gomma naturale del commercio equo-solidale si riflette anche nella gamma di prodotti realizzati dall’azienda tedesca. Oggi Schwalbe utilizza circa un terzo di gomma naturale proveniente dal commercio equo-solidale per la sua produzione. Allo stesso tempo, l‘azienda sta collaborando con Fair Rubber e.V. per espandere ulteriormente il sistema. Per ogni chilo di materia prima, Schwalbe paga un premio di 0,50 euro direttamente ai piccoli agricoltori e ai produttori di gomma certificati. Questo premio corrisponde a oltre un quarto dell‘attuale prezzo di mercato mondiale e sostiene direttamente il sostentamento delle comunità locali.

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