Agriturismo Il RadunoAgriturismo Il Raduno

| 23 Febbraio 2026

Il Raduno, l’agriturismo nella Maremma dove pedalare con Max Lelli 

Tra le colline morbide e silenziose della Maremma toscana, a pochi chilometri da Marsiliana (Grosseto), sorge l’agriturismo Il Raduno, la struttura ricettiva fondata e gestita da Max Lelli, ex professionista che ha corso sette Giri d’Italia e undici Tour de France, salendo anche sul podio della corsa rosa nel 1991. Un luogo che nasce dalla passione per la bici e che oggi accoglie ciclisti e cicloturisti da ogni dove, offrendo loro non solo ospitalità ma un’immersione completa nella cultura ciclistica, tra allenamenti, percorsi guidati e scoperta del territorio.

L’idea di affiancare l’attività ricettiva alla carriera sportiva arriva sul finire degli anni da corridore. «Poco prima di finire la carriera mia moglie mi propose di mettere su un agriturismo attrezzato per ciclisti. All’inizio non ero molto convinto, però devo dire che ci ha visto bene, perché oggi siamo contenti per quello che abbiamo fatto e che stiamo facendo» racconta Lelli. La crescita è stata graduale ma costante, fino a trasformare Il Raduno in un punto di riferimento per gruppi italiani e stranieri, spesso accompagnati direttamente dall’ex professionista lungo le strade della Toscana e non solo. Noi ad esempio lo abbiamo contattato appena tornato da un bike tour a Gran Canaria.

Una ricca colazione per iniziare

Il Raduno dispone di sei camere immerse nella campagna dell’azienda agricola di famiglia e questa dimensione raccolta permette un’accoglienza su misura. «Abbiamo tutto – spiega Lelli – magazzino per le bici, officina meccanica, zona lavaggio e anche noleggio. Quando i gruppi sono più grandi li facciamo dormire nelle strutture vicine, ma il punto di partenza resta qui». La giornata del ciclista comincia con una colazione pensata per chi deve pedalare: «E’ una colazione che sembra un pranzo, perché se uno deve fare cento chilometri deve partire con il pieno», aggiunge.

Chi soggiorna al Raduno raramente è di passaggio: i ciclisti restano diversi giorni per esplorare la Maremma o allenarsi sotto la guida di Lelli. «Di solito rimangono una settimana e almeno due o tre uscite le fanno con me. Alcuni vogliono anche qualche consiglio tecnico – continua – posizione in sella, uso del cambio, comportamento su strada. Basta vederli pedalare cinquecento metri per capire dove intervenire». 

Poi si gira per la Toscana

Il territorio circostante è uno dei grandi punti di forza della struttura. Le strade secondarie della Maremma interna, poco trafficate e panoramiche, permettono itinerari che possono allungarsi fino alla Val d’Orcia o alle Crete Senesi.

«Qui all’interno è bellissimo, non c’è traffico e ci sono queste colline con i cipressi che hanno un fascino particolare. Da qui puoi arrivare fino a Siena passando per strade stupende. Sono percorsi impegnativi, ma spettacolari».

Non mancano le escursioni organizzate con trasferimenti in tutta Italia: Dolomiti, Sardegna, traversate Tirreno-Adriatico. «Portiamo gruppi piccoli in giro per l’Italia, una settimana con tappe da cento chilometri al giorno, assistenza e logistica completa».

Agriturismo Il Raduno, Maremma
Accoglienza di qualità con uno sguardo sulla Maremma toscana
Agriturismo Il Raduno, Maremma
Accoglienza di qualità con uno sguardo sulla Maremma toscana

Oltre agli stradisti, il gravel

Negli ultimi anni anche il gravel è entrato nell’offerta cicloturistica del Raduno, grazie alla rete di strade bianche che attraversa la Maremma. «Ho scoperto il gravel da poco e mi piace moltissimo perché ti levi dal traffico. Qui le strade bianche sono tante e credo che questa disciplina crescerà sempre di più».

Un’evoluzione naturale, che amplia le possibilità di esplorazione del territorio mantenendo la filosofia originaria della struttura: pedalare immersi nella natura, lontano dalle arterie principali.

La clientela è variegata: coppie, gruppi di amici, ciclisti evoluti e appassionati alle prime armi. «Capita di tutto: da chi va fortissimo e sa tutto, a chi ha bisogno di imparare le basi. Anche se non me lo chiedono, quando vedo qualcuno fare qualcosa di rischioso glielo dico». Molti arrivano dall’estero, soprattutto dagli Stati Uniti.

Agriturismo Il Raduno, Max Lelli
Massimiliano Lelli è stato professionista dal 1989 al 2004. Il Raduno esiste da quasi 25 anni
Agriturismo Il Raduno, Max Lelli
Massimiliano Lelli è stato professionista dal 1989 al 2004. Il Raduno esiste da quasi 25 anni

Una casa per ciclisti

Accanto all’attività cicloturistica, Il Raduno resta un agriturismo agricolo a tutti gli effetti, con vigneti e uliveti coltivati in biologico. Un legame con la terra che completa l’esperienza del soggiorno e rafforza l’identità del luogo: una casa per ciclisti, prima ancora che un hotel. La sera, dopo le pedalate, si parla ancora di bici, alimentazione, tecnica. «Finisce sempre che discutiamo per ore di ciclismo. Oggi è cambiato tutto: alimentazione, allenamento, materiali. Cerco di trasmettere quello che ho imparato e quello che continuo a imparare».

In un territorio che offre infinite possibilità cicloturistiche, Il Raduno rappresenta dunque molto più di una base logistica: è un centro di cultura ciclistica dove l’esperienza di un ex professionista si intreccia con la passione dei pedalatori di oggi. Un luogo in cui la Maremma si scopre lentamente, curva dopo curva, guidati da chi quelle strade le conosce da una vita.

Agriturismo Il Raduno

TUTTE LE CATEGORIE DEL MAGAZINE