Workshop e webinar, due termini che sono entrati a fare parte del comune gergo ciclistico. I corsi moderni e le sessioni di aggiornamento nelle diverse forme si rivolgono a una “nuova” generazione di negozianti che si deve confrontare anche con la tecnologia delle bici. In questo rientra anche l’utente finale che, a sua volta, trova nel suo carnet di passioni una bicicletta con app, pulsanti e batterie, trasmissioni wireless e molto altro.
Workshop e webinar: come sono strutturati e come sono organizzati? Chi lo organizza, chi partecipa e come si svolge? Abbiamo posto questi ed altri quesiti allo staff di Beltrami TSA, realtà importantissima, non solo un distributore di alcuni marchi premium del mercato (ad esempio Sram, Factor e CeramicSpeed, solo per citarne alcuni), ma un vero e proprio interlocutore tra le grandi aziende ed il mercato italiano.


La forza e l’importanza di un’accademy
Beltrami TSA si spinge molto oltre, rispetto al classico concetto di distributore e la Beltrami Tech Accademy è un esempio di quello che stiamo scrivendo. L’Accademy è una sorta di next step della formazione. E’ messa a disposizione non solo a negozianti, clienti Beltrami TSA, ma è alla portata di qualsiasi utente che sia possessore di una partita iva.
Professionalità e concretezza, formazione con l’obiettivo di aumentare il livello tecnico e culturale. Percorsi formativi che vanno oltre il valore aggiunto, per una nuova era della bicicletta, sempre più tecnologica e ricca di elettronica, dove i negozianti ed i meccanici non devono farsi trovare impreparati.


Perché si organizzano workshop e webinar?
Il mondo della bici è cambiato tantissimo negli ultimi anni, vediamo le e-bike, la tanta elettronica a tutti i livelli e componenti sofisticati con i quali negozianti/meccanici si devono confrontare. I nostri workshop e webinar hanno l’obiettivo di offrire un servizio agli operatori del settore, promuovendo le competenze, la cultura e ovviamente l’assistenza di qualità.
Vengono stilati dei programmi e quali sono i più partecipati?
Assolutamente sì. Beltrami Tech Accademy propone dei programmi di workshop, quindi in presenza, ogni lunedì. Mentre per quanto concerne i webinar, non in presenza fisica, almeno uno al mese. Hanno una durata variabile in base al soggetto, in base alle necessità dei partecipanti. Indicativamente da un minimo di 5/6 ore, fino a due giorni. Entrambi sono aperti a chiunque. L’unico aspetto che richiediamo è la partita iva. Hanno un costo variabile.


Ci sono degli argomenti più dibattuti di altri?
I corsi con le presenze più numerose sono quelli legati alle trasmissioni e agli impianti frenanti. A prescindere, gli argomenti sono decisi anche in base al volume di lavoro della nostra assistenza, naturalmente considerando le eventuali richieste dei potenziali partecipanti.
La struttura dei corsi considera le capacità dei partecipanti?
Sì, certamente, soprattutto per i workshop in presenza. La valutazione, a monte, delle capacità dei futuri partecipanti ci permette di creare delle giornate di lavoro con il giusto tasso tecnico, non eccessivo e neppure troppo blando. L’Accademy considera anche il numero di presenze, in modo da fornire il grado di attenzione più adeguato.


Ad ampio spettro, ci sono aspetti che vengono affrontati più di altri e si ripetono sistematicamente?
Ovviamente le domande tecniche relative all’argomento trattato. Uno dei quesiti che trova un’argomentazione costante è la gestione del cliente.
Gestione del cliente? Come mai?
Molto spesso, da parte del cliente finale, c’è la mancanza di fiducia nella filiera. E’ un qualcosa che si è accentuato nel periodo Covid e nell’immediato post Covid, ma anche per via di competenze che per un periodo non sono cresciute al pari di un tasso tecnologico del mezzo meccanico che è evoluto in modo esponenziale.




Può essere complice anche la confusione che regna nell’on-line?
Sì e no. Quando il cliente finale consulta le piattaforme on-line e si relaziona con un negoziante, si può generare un problema quando il negoziante non è competente e preparato al 100%. Ci sono negozianti e meccanici che investono nel loro aggiornamento anno dopo anno, con il chiaro intento di restare sempre sul pezzo ed affrontare le nuove sfide che arrivano anche dal web. E’ pur vero che l’on-line è anche una grande risorsa, se utilizzato nel giusto modo.
Il supporto verso i negozianti cambierà ancora?
E’ in evoluzione costante. I fattori principali da considerare sono i costi da affrontare, il tempo a disposizione ed i numerosi canali di comunicazione ad oggi disponibili. Abbiamo creato la video assistenza, con numerose formule, proprio su questa base. La video assistenza è una sorta di nuova frontiera, perché è immediata, dà un volto e anche un senso di praticità molto utile, perché utilizza dei canali di comunicazione alla portata ormai di tutti, pensando ad esempio a What’sApp.







