Abbiamo avuto modo di provare le nuovissime Liv Macha 1, arrivate nella raffinata colorazione Matte White: un bianco classico, intramontabile e perfetto per la stagione estiva.
La scarpa è dotata di suola in carbonio composito, sistema di chiusura con 2 BOA Fit System per una regolazione precisa della calzata e tecnologia Evo Wrap per la tomaia.
Proprio quest’ultima ci ha colpito fin dal primo utilizzo per la sua struttura avvolgente: il piede rimane ben saldo all’interno della scarpa a ogni colpo di pedale, garantendo una trasmissione di potenza ottimale e una sensazione di grande stabilità. E soprattutto restando alla larga dalla fastidiosa compressione che capita di sperimentare in altri modelli di calzature.
La stagione invernale è stata ideale per testarne la traspirabilità. Nelle sessioni outdoor il piede è rimasto asciutto, evitando la spiacevole sensazione di freddo e umidità. Indoor su rulli invece, Macha 1 ha confermato le sue elevate prestazioni in termini di ventilazione, grazie anche agli inserti laterali che favoriscono il passaggio dell’aria.




Fra rigidità e torsione
La suola ExoBeam, si diceva, è di nuova generazione e presenta una piastra a doppio strato realizzata al 100% in fibra di carbonio ultraleggera. In questo modo il peso complessivo si riduce, la rigidità punta-tallone aumenta migliorando il trasferimento di potenza, grazie a un sistema di efficientamento della pedalata.
Questo combina una base rigida ed efficiente con la flessibilità torsionale sufficiente a ridurre la pressione e la tensione nella parte inferiore della gamba. Il risultato è un movimento del piede più naturale durante la pedalata, con un miglioramento del comfort e insieme dell’efficienza.
Un altro aspetto che ci ha colpito è la stabilità del tallone, che resta perfettamente fermo durante la pedalata. Caratterizzato dal design ergonomico, esso è realizzato in materiale SharkSkin antiscivolo per una calzata sicura e antiscivolo.




Comfort e piede fasciato
Se dovessimo descrivere MACHA 1 con una sola parola, questa sarebbe: comodità. Fin dalla prima prova non si avvertono punti di pressione né rigidità fastidiose: la calzata è immediatamente confortevole, quasi come indossare delle pantofole.
La tomaia avvolgente in mesh rivestito in poliuretano mostra delle microperforazioni tagliate al laser per la massima ventilazione e una lunga durata. Le cuciture sono saldate anziché cucite e questo contribuisce a ridurre al minimo il peso e conferisce alla scarpa un profilo elegante e una sensazione di morbidezza.
La soletta anatomica è dotata di sistema di ventilazione ed è estraibile, così da poter inserire facilmente un eventuale plantare personalizzato.
Per quanto riguarda la vestibilità, la taglia è in linea con gli altri brand: il numero 39 di MACHA 1 corrisponde alla stessa misura indossata, ad esempio, con scarpe Shimano o DMT.
Il prezzo non è ancora disponibile, ma possiamo già dire che si tratta di un prodotto che ci sentiamo di consigliare alle nostre amiche cicliste.







