| 22 Aprile 2024

Bike Experience: un successo che torna a giugno

TORINO – Se vivi in questa città, un giro in bici nel Parco delle Vallere è il primo assaggio di primavera. Il sole ha accompagnato il weekend a dispetto del vento gelido, che però ha regalato paesaggi da cartolina spolverando il Monviso e l’arco alpino. Così sabato e domenica diversi appassionati e curiosi hanno esplorato la terza edizione della Torino Bike Experience: il Festival del Cicloturismo tenutosi nel polmone verde della periferia sud della città, sulle sponde del Po.

Torino è in fervida attesa della Grande Partenza del Giro d’Italia (4 maggio) e del passaggio del Tour de France (1° luglio). Nel frattempo, ha accolto tutti quelli che, oltre a godersi il ciclismo dei professionisti, adorano inforcare la bicicletta. Anche soltanto per il gusto di stare in compagnia o per partire all’avventura con familiari o amici.

Oltre agli appassionati, anche aziende che credono nella manifestazione (foto Matteo Secci/Torino Bike Experience)
Oltre agli appassionati, anche aziende che credono nella manifestazione (foto Matteo Secci/Torino Bike Experience)

Un festival esperienziale

Una sessantina di stand a offrire bike experience per ogni grado di difficoltà, svariati workshop, un percorso fettucciato dalla Uisp per i più piccoli e pedalate alla scoperta delle bellezze della cintura di Torino. A darci un assaggio di questa festa delle due ruote ci ha pensato Alessandro Ippolito, curatore dell’evento.

«Bike Experience – racconta – nasce per creare una vetrina delle associazioni, delle attività e dei progetti che si occupano di cicloturismo nel nostro territorio. La mia idea è che questa non sia una fiera campionaria, ma un festival esperienziale. Si viene a vedere biciclette e accessori, ma si partecipa altresì ad attività. Si ascoltano testimonianze e racconti di cicloturisti, si raccolgono consigli di biomeccanici e nutrizionisti».

Il gusto del workshop

Ben 52 i talk, come in altre manifestazioni del settore, che hanno spaziato da come viaggiare con i bambini alle salite leggendarie, dagli itinerari nel Chierese a quelli nel Sud America. Ciascun amante della bicicletta ha avuto la possibilità di scoprire, ascoltare, condividere esperienze e consigli su tutto ciò che ruota intorno alle due ruote.

«Uno dei punti forti del festival – continua Ippolito – sono i workshop. I partecipanti hanno potuto approfondire i più svariati argomenti, dalla meccanica delle biciclette all’arte dell’imballo delle bici, dalla cartografia a come fare il tagliando alla propria due ruote».

Talkshow di ogni tipo, un confronto di esperienze (foto Matteo Secci/Torino Bike Experience)
Talkshow di ogni tipo, un confronto di esperienze (foto Matteo Secci/Torino Bike Experience)

Giugno a Luserna San Giovanni

In perfetto stile cicloturistico poi, al termine delle escursioni in bicicletta verso la Palazzina di Caccia di Stupinigi in compagnia delle cicloviaggiatrici giramondo CCCPink o in gravel verso il Castello di Racconigi, di ritorno alle Vallere era possibile gustare cibo piemontese, sorseggiando birre artigianali della zona. Per accogliere i cicloviaggiatori, è stato allestito anche uno spazio tende gratuito. Musica e animazione assicurate. 

Una festa durata due giorni, che Ippolito vuole replicare a breve, non lontano da Torino: «Il 1° e il 2 giugno saremo a Luserna San Giovanni, per una nuova experience. Per cui chi non fosse riuscito a venirci a trovare lo scorso weekend, stavolta non potrà mancare». Appuntamento già fissato in calendario.

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