Sarà un’anteprima dal sapore decisamente toscano quella che accompagnerà la Gran Fondo Strade Bianche di Siena di domenica 8 marzo. Si chiama Ciclogustando ed è un progetto che unisce gravel, strade bianche ed eccellenze enogastronomiche locali, pensato per chi arriverà in città nei giorni precedenti alla gara e avrà voglia di pedalare senza l’assillo del cronometro, assaporando il territorio con calma.


Tra Colle Pinzuto e Le Tolfe
A raccontarne la genesi è Andrea Leonardi, presidente di Gravel Bike Siena, realtà che da anni lavora sul fronte del cicloturismo e degli eventi off-road nel territorio senese. «Ciclogustando nasce dall’idea di intercettare le tante persone che arrivano a Siena nei giorni prima della Gran Fondo – spiega Leonardi, ma ricordiamo anche che sabato 7 ci sarà l’attesa gara dei professionisti – e offrire loro qualcosa di diverso rispetto al classico giro di allenamento. Volevamo creare un’occasione per pedalare sulle strade iconiche della Strade Bianche, ma anche per fermarsi, mangiare, ascoltare musica e vivere la città».
Più che un evento unico, Ciclogustando è una costellazione di appuntamenti diffusi che si svolgeranno da mercoledì 4 a venerdì 6 prima della Gran Fondo. Alcuni dei punti simbolo del percorso senese diventeranno veri e propri luoghi di incontro: la salita di Colle Pinzuto, l’altrettanto celebre salita delle Tolfe, l’area di Piazza Indipendenza (proprio in prossimità del traguardo di Piazza del Campo, subito dopo il durissimo strappo di Santa Caterina), dove ad attendere i ciclisti ci saranno stand gastronomici, concerti e momenti conviviali.
«Non c’è una partenza ufficiale, non ci sono tesseramenti o orari rigidi – chiarisce Leonardi – ognuno pedala quando vuole, sceglie il proprio percorso e poi si ferma nei punti Ciclogustando per rilassarsi e condividere l’esperienza».




58 chilometri nella campagna senese
Il progetto ruota attorno a un itinerario di circa 58 chilometri e 1.100 metri di dislivello, liberamente percorribile e scaricabile dal sito ufficiale, che tocca alcuni dei tratti più affascinanti delle Strade Bianche. Ma la vera anima dell’iniziativa è il legame con il territorio e con i suoi prodotti.
«Abbiamo coinvolto aziende locali come la vitivinicola San Giorgio a Lapi nei pressi di Colle Pinzuto – racconta Leonardi – che proporrà vino, oltre a produttori di salumi e specialità toscane come il maiale di cinta. E’ un modo per raccontare Siena anche attraverso il gusto».
Accanto ai punti ristoro lungo il percorso, il calendario prevede momenti di animazione in città, come concerti e appuntamenti serali. Il mercoledì, ad esempio, è in programma un incontro all’Enoteca di Siena dedicato alla presentazione ufficiale del progetto, con istituzioni, media e partner coinvolti. «L’obiettivo è creare un’atmosfera che accompagni la Strade Bianche – sottolinea Leonardi – e che inviti le persone a fermarsi in città qualche giorno in più».




In partnership con il Comune e Rcs
Ciclogustando, però, non si esaurirà nelle giornate di marzo. Uno degli aspetti più interessanti è la sua dimensione permanente. «Il percorso resterà disponibile tutto l’anno – conferma Leonardi – chiunque potrà scaricare la traccia GPX e pedalare quando preferisce. Il sito diventerà un vero e proprio portale, con informazioni su ristorazione, pernottamenti e servizi per ciclisti». Nessuna segnaletica fisica lungo il tracciato, ma massima libertà grazie alle tracce digitali, pensate soprattutto per il mondo gravel.
Il progetto nasce all’interno del bando Bici in Comune e ha visto una stretta collaborazione tra Gravel Bike Siena, SC Pedale Senese e il Comune di Siena, che ha creduto fin da subito nell’iniziativa. Fondamentale anche il rapporto con RCS, organizzatrice della Strade Bianche, che ha concesso l’utilizzo del marchio ed il supporto dei propri canali di comunicazione. «Ciclogustando arricchisce il panorama della Strade Bianche – conclude Leonardi – e rappresenta un primo passo per costruire un’offerta cicloturistica che viva tutto l’anno, non solo nei giorni della gara».







