| 4 Aprile 2025

Gli Anelli del Po: si parte da Ferrara in bici e si rientra in battello…

Ferrara e il suo territorio si rivelano sempre più una meta ideale per chi cerca un turismo lento, immerso nella natura e nella storia. Tra le proposte più innovative spiccano gli Anelli del Po, cinque percorsi cicloturistici che uniscono pedalate lungo gli argini, navigazione fluviale e visite culturali. A raccontare questo progetto è Nicola Scolamacchia, presidente del Consorzio Visit Ferrara.

«L’idea è nata dalla volontà di creare un’offerta turistica integrata – spiega – capace di valorizzare le eccellenze del nostro territorio in modo coordinato. Prima, i servizi c’erano tutti, ma erano frammentati: oggi, invece, il turista trova tutto incluso in un unico pacchetto».

Creata un’offerta coordinata

Visit Ferrara è un consorzio di oltre 70 operatori turistici della provincia di Ferrara. «Ci faceva piacere – continua Scolamacchia – far vivere un’esperienza sia cicloturistica sia di navigazione fluviale. Questo perché nel nostro territorio ci sono molte vie d’acqua che sono navigabili. Quindi il progetto nasce dal fatto che una serie di servizi già esistevano sul territorio, ma non erano uniti fra di loro per creare e rendere fruibile un prodotto turistico vero e proprio».

Si è trattato, in definitiva, di un lavoro di coordinazione per presentare un’offerta turistica integrata: «Sostanzialmente abbiamo messo insieme chi noleggia le biciclette, chi fa il servizio di navigazione sul Po, gli accompagnatori turistici, chi gestisce dei musei, dei monumenti, delle delizie, ed ovviamente il comparto della ristorazione».

Gli Anelli del Po (foto apertura Visit Romagna) si sviluppano sia lungo il corso principale del fiume che nel vicino ramo del Po di Volano, attraversando un’area dichiarata Patrimonio Unesco non solo per la città di Ferrara (quest’anno ricorre il trentesimo anniversario del riconoscimento), ma anche per il Parco del Delta.

«Uno degli aspetti più apprezzati – continua Scolamacchia – è la combinazione tra bicicletta e battello. Si parte dalla Darsena di Ferrara, in pieno centro, e si arriva al Grande Po passando attraverso una chiusa, un’esperienza affascinante dal punto di vista ingegneristico e paesaggistico».

Le Delizie degli Estensi

I percorsi, che variano dai 30 ai 40 km, sono studiati per essere accessibili a tutti, dalle famiglie con bambini agli appassionati di cicloturismo.

«Non si tratta di maratone in sella – precisa Scolamacchia –, ma di itinerari slow, con soste frequenti per visitare musei, chiese o le Delizie Estensi, le antiche residenze di campagna dei Duchi d’Este. Luoghi come il Verginese o Belriguardo sono autentici gioielli architettonici, spesso paragonati a piccole Versailles».

Una parte dei chilometri poi si affronta in battello, per lo più al ritorno. «Il ritorno in battello, soprattutto al tramonto, regala emozioni uniche – racconta Scolamacchia –. Il Po, visto dall’acqua, assume un’atmosfera quasi magica, e non è raro incontrare aironi o altri uccelli acquatici».

I salumi e le paste fresche

Per quanto riguarda il periodo migliore, il presidente di Visit Ferrara consiglia primavera e autunno: «Da maggio a giugno e da settembre a ottobre il clima è perfetto e la campagna è al massimo del suo splendore. D’estate sospendiamo le partenze per evitare il caldo eccessivo».

Per usufruire dei servizi in battello è necessario prenotare sull’apposita pagina web, nella quale è anche possibile individuare un elenco delle strutture ricettive dove pernottare. «Ogni tappa è un’occasione per scoprire le nostre tradizioni enogastronomiche – conclude Scolamacchia – dai salumi alle paste fresche, fino ai vini delle tenute estensi».

Visit Ferrara

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