Cinque Terre Passion RideCinque Terre Passion Ride

| 11 Febbraio 2026

Cinque Terre Passion Ride, la Liguria fuori stagione

Sono da poco aperte le iscrizioni alla seconda edizione di Cinque Terre Passion Ride che andrà in scena tra il 9 e il 10 maggio 2026, con partenza e arrivo fissati a La Spezia. Il programma prevede due giorni di cicloturismo immersi tra i saliscendi e i panorami della Riviera di Levante, in Liguria, da godersi in uno dei periodi più tranquilli dell’anno. 

Quella di quest’anno sarà la seconda edizione, abbiamo detto, ma si potrebbe anche definire ufficialmente come la prima. Nel 2025 infatti si è trattato dell’edizione zero, il primo approccio di un nuovo evento che ha avuto subito un notevole riscontro sia in termini quantitativi che qualitativi. I partecipanti sono stati 200, un numero notevole per qualunque appuntamento all’esordio, e con un livello di soddisfazione che ha fatto immediatamente decidere a Ligurian Bike, l’associazione organizzatrice, di puntare al bis.

Cinque Terre Passion Ride
Tra i sostenitori dell’evento ci sono Ansaldo Energia e Regione Liguria, a conferma del valore della manifestazione per il territorio
Cinque Terre Passion Ride
Tra i sostenitori dell’evento ci sono Ansaldo Energia e Regione Liguria, a conferma del valore della manifestazione per il territorio

Valorizzare le Cinque Terre nel momento migliore

Ma com’è nata Cinque Terre Passion Ride? Ce lo racconta Isabella Calomino, una degli ideatori. «Abbiamo creato l’associazione no profit Ligurian Bike l’anno scorso – dice Calomino – appositamente per quest’evento. Le Cinque Terre sono un luogo che vive di turismo, specie d’estate, quando anzi le presenze sono anche troppe. Ma in bassa stagione le piccole aziende soffrono e noi volevamo sostenere il territorio soprattutto in quel periodo. Così abbiamo deciso di unire la nostra passione per la bici con qualcosa di pratico da lasciare in loco. L’anno scorso abbiamo organizzato l’edizione zero per capire come poteva andare, ed effettivamente il format è piaciuto. Forse perché abbiamo voluto riunire le persone in maniera amichevole ed autentica».

Un appuntamento sfruttato fin da subito anche da alcune grandi aziende come momento di team building, dove condividere la lentezza del cicloturismo, ma anche qualche momento di agonismo. Infatti, ci racconta sempre Isabella Calomino, lungo il percorso (i percorsi, come vedremo a breve) è inserito anche un breve tratto cronometrato. Nulla di obbligatorio naturalmente, ma ciò che basta per dare quel brio in più a chi se la sente. Perché il cuore della Cinque Terre Passion Ride è la sua apertura a tutti, il suo essere una pedalata inclusiva. L’anno scorso, per esempio, ha partecipato anche una coppia con un carrello attaccato alla bici, dentro al quale hanno portato a spasso per la riviera ligure il loro labrador.

Due giorni, due percorsi: è festa per tutti

Abbiamo detto che l’evento si articolerà in due giorni. Sabato 9 maggio, nel pomeriggio, ci sarà una prima, semplice pedalata da La Spezia fino a Montemarcello accompagnati da una guida. In alternativa sarà possibile fare una passeggiata a piedi, anch’essa guidata, alla scoperta dei borghi delle Cinque Terre. Alla sera è previsto un briefing tecnico per l’indomani e a seguire un piccolo concerto regalato anche alla città di La Spezia, un modo per ringraziare tutti i cittadini dell’ospitalità.

Domenica 10, invece, l’evento vero e proprio, con due diversi percorsi tra cui scegliere. Il Lungo, con 85 chilometri e 1.800 metri di dislivello, e il Corto, 58 chilometri per 1.100 metri di salita. In entrambi si attraverseranno alcuni dei paesi più famosi di quei luoghi come Monterosso, Vernazza, Manarola e Riomaggiore, tra curve sospese sul mare e vigneti terrazzati. A metà percorso sarà allestito un ristoro, nel punto di riunione tra il Lungo e il Corto: il modo per rifiatare e anche per radunare il gruppo prima di rientrare a La Spezia tutti assieme.

L’arrivo è previsto in Piazza Europa con un ultimo momento conviviale a cui seguirà la premiazione dei primi 5 del tratto cronometrato. Se l’edizione zero del 2025 ha avuto 200 iscritti, l’ambizione per quest’anno è provare a raddoppiarli. Anche per una buona causa, come ci spiega ancora Isabella Calomino in conclusione.

«L’anno scorso, dopo tanto lavoro – dice – aver ricevuto così i complimenti alla fine dell’evento è stata una grandissima soddisfazione. L’evento è venuto con lo stile e lo spirito con cui l’avevamo pensato. Quest’anno puntiamo a fare ancora meglio, anche perché vorremmo devolvere parte del ricavato in favore di un ente benefico o di ricerca

Le iscrizioni sono già aperte a questo link.

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