| 21 Marzo 2025

Colnago Tuscany Tour: il lusso, le strade bianche e bici stupende

A volte una mail accende la curiosità e di certo quella ricevuta martedì da parte di Colnago non poteva passare inosservata. L’annuncio di una vacanza esclusiva, il Colnago Tuscany Tour, un’esperienza ciclistica di lusso nel cuore della Toscana a cura del partner Duvine. Iscrizioni aperte due giorni fa e praticamente esaurite, prezzo intorno agli 8.000 euro.

Un’avventura di sei giorni attraverso i paesaggi del Chianti, della Val d’Orcia e delle Crete Senesi. Si pedala su una Colnago C Series montata su misura per ciascuno dei partecipanti. Accanto ci sarà Andrea Tafi, che sulla sua C40 ha vinto un Fiandre e una Roubaix. Ci sarà una serata esclusiva con un ingegnere Colnago, per scoprire i segreti della bici che ha vinto l’ultimo Tour de France. Si farà la pasta in casa da Lina a Montalcino, per scoprire i segreti dell’autentica cucina italiana. Si farà visita ad alcune fra le cantine più premiate della Toscana. A dirle tutte in fila, manca quasi il fiato. Un’esperienza di 6 giorni e 5 notti dal 5 al 10 ottobre.

I soggiorni sono previsti in strutture esclusive, con ristorazione di eccellenza
I soggiorni sono previsti in strutture esclusive, con ristorazione di eccellenza

Sei giorni, cinque notti

Il primo giorno si chiama Tuscan Vintage, con destinazione Panzano, Lucarelli, Brolio: 41 km e dislivello di 732 metri.

Il secondo giorno è il Good Company in Chianti, verso Pianella, Montaperti, San Piero. 40 km e dislivello di 588 metri. La versione più lunga misura 56 km con 1.024 metri di dislivello.

Terza tappa, Chianti Classico: The Tuscan Heartland, a Castelnuovo, Brolio e Castagnoli. 50 km e dislivello di 815 metri, ma anche percorso lungo da 71 km e dislivello di 1,373 metri.

E’ poi la volta delle Crete Senesi ad Asciano, Chiusure, Buonconvento. Percorso di 68 km e dislivello di 1.103 metri. Variante lunga da 88 km e 1.486 metri di dislivello.

Quinto giorno in Val d’Orcia, a Montalcino, San Quirico e Sant’Antimo. Doppia opzione: 50 km e dislivello di 815 metri, oppure 73 km e 1.561 metri di dislivello. Il sesto giorno sarà invece quello dei saluti.

Un programma allettante, che ha fatto scattare la curiosità non tanto per le attività proposte, quanto sulle motivazioni che hanno portato Colnago a organizzarlo. Per questo è stato persino naturale rivolgersi a Nicola Rosin, amministratore delegato dell’azienda di Cambiago, motore di quest’ultima iniziativa e presidente di Eroica.

In Val d’Orcia si pedala fra i tipici cipressi toscani
In Val d’Orcia si pedala fra i tipici cipressi toscani
Nicola, una vera grande proposta cicloturistica: come nasce?

Abbiamo concluso il primo ciclo di quello che ci eravamo proposti nel 2021. Volevamo diventare un marchio di bici desiderabile ed esclusivo a livello più generale. Quando hai raggiunto questo tipo di posizionamento, puoi permetterti di guardarti intorno ed aprirti a nuove esperienze. Come si dice in questi casi, abbiamo deciso di sperimentare il mondo Colnago “beyond our business”: oltre i limiti della nostra attività.

Perché un viaggio così esclusivo in Toscana?

Era da un po’ che gli appassionati ci chiedevano di fare qualcosa del genere. Cioè portare il nostro marchio in un contesto di italianità a 360 gradi, grandi alberghi e cibo gourmet. Era difficile non partire dalla Toscana, ma per i prossimi anni penseremo anche alle Dolomiti e altre location italiane in cui prevalga il bello.

Per gli ospiti è previsto l’uso di una Colnago C68, opportunamente personalizzata
Per gli ospiti è previsto l’uso di una Colnago C68, opportunamente personalizzata
Sei giorni a un prezzo importante, a dimostrazione che il bello ha un valore che va riconosciuto?

Esattamente. Cito una frase detta da Igino Massari, il grande chef, in un’intervista su questo tema. «Sa qual è la differenza – ha detto – tra caro e costoso? Caro si dice di un prodotto che non vale il prezzo che ha, costoso si riferisce a qualcosa di eccellente che non tutti si possono permettere». Io penso che la nostra proposta sia di alto livello e quindi abbia anche un certo valore di mercato.

Al valore della proposta contribuisce anche il fatto di pedalare su bici esclusive?

Delle Colnago C68 preparate ad hoc per ciascun partecipante, perché tutto deve essere coerente con il valore della proposta. Lo scorso anno facemmo una settimana test, che andò benissimo. Abbiamo lanciato da due giorni il programma di ottobre ed è già al completo.

Durante il Colnago Tuscany Tour sono previste visite a tre cantine di primissimo piano
Durante il Colnago Tuscany Tour sono previste visite a tre cantine di primissimo piano
Ha parlato di primo bilancio dopo la fase iniziale.

Bisogna rimanere umili, ma siamo nel momento in cui possiamo goderci il lavoro fatto. Abbiamo cercato di non farci lusingare, ma dopo quattro anni si può azzardare un primo bilancio. E credo di poter dire che Colnago è la bici dei sogni nel segmento sopra i 10 mila euro, dove abbiamo pochi competitor. Siamo in una fase di soddisfazione, ma non ci culliamo sugli allori. Continueremo a lavorare e produrre nuove bici e nuove idee.

Per scoprire i dettagli del programma e verificare ulteriore disponibilità di posti, è possibile consultare il sito internet dedicato al Colnago Tuscany Tour.

Colnago

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