Nasce un nuovo club che vuole raccogliere e unire gli appassionati di ciclismo e chi, in maniera curiosa, si avvicina al mondo dei pedali. L’ideatore è Marco Canola, ex ciclista professionista e ora titolare dell’azienda Hubbici ad Altavilla Vicentina. Un modo per restituire quello che ha ricevuto da un ambiente che ha frequentato dal 2012 al 2022 e che gli ha regalato tanto: «Soprattutto una grande capacità di vedere il mondo e una mente aperta».


Un passo necessario
Ad un certo punto nella storia di Hubbici è nata la necessità di avere un qualcosa di nuovo, ed è così che è nata Hub The Project Club. Si tratta di un gruppo, un modo per trovarsi e stare insieme. Un passo naturale, arrivato grazie ai clienti e a chi questa realtà di Marco Canola l’ha vissuta.
«Tutto è partito da Hubbici – racconta Canola – l’azienda che ho avviato. Noi offriamo al pubblico e agli appassionati diverse cose, che sono servizi: bike fitting, preparazione atletica, abbiamo una nutrizionista e da quest’anno introdurremo un massaggiatore professionista. Mi sono reso conto però di come mancasse qualcosa, e alla fine mi sono risposto che serviva “l’atto vero”, cioè pedalare insieme. Abbiamo visto che il pubblico diventa ogni anno più grande, chi viene da Hubbici fa il bike fitting, prende il casco, gli occhiali»…


Ma mancava qualcosa?
Sì perché i clienti alla fine diventano degli amici che passano di qua anche solo per un saluto o un consiglio. E così mi sono detto: «Perché non fare un club per pedalare tutti insieme?». Era praticamente già scritto, nel 2025 lo abbiamo pensato e la cosa è diventata concreta a partire dal nuovo anno.
Primo anno, si parte?
Siamo pronti e abbiamo già un programma molto interessante e variegato. La mia esperienza di ex ciclista professionista potrà dare qualcosa in più dal punto di vista tecnico, ma a differenza di altri progetti e squadra non vogliamo competere. Abbiamo voglia di creare un gruppo solido, ci sono tante cose belle che mi mancano della bici e una di queste è proprio il gruppo e il condividere il divertimento di un’uscita in bici.


Come funziona?
Abbiamo tre modalità di iscrizione e ogni ciclista avrà un’assicurazione. Poi gli eventi saranno diversi, andremo a fare dei fine settimana lungo le strade del Giro d’Italia a seguire la corsa. Uno dei primi sarà un training camp in Spagna, non per allenarsi e basta ma per vivere un’esperienza diversa e condividere una settimana tutti insieme.
C’è un’iscrizione…
Abbiamo diversi pacchetti d’entrata, uno base che prevede il tesseramento annuale. Un secondo nel quale si potrà avere il kit per pedalare e uno premium. In quest’ultimo i servizi che mettiamo a disposizione sono quelli di Hubbici e dei suoi tecnici.


Strada, o anche gravel e fuoristrada?
Partiamo ovviamente con l’esperienza che ho sulla bici da strada e gli eventi che abbiamo fatto sono su strada. Abbiamo una collaborazione con una community di una decina di ragazzi (che si chiama Into Prealps, ndr) fanno già gravel e sono esperti del settore. Durante l’anno ci saranno eventi dedicati a entrambe le discipline, si chiameranno Hub Ride e saranno alla scoperta del territorio.
Tante idee…
Tra queste c’è anche la Wine Ride Series, ovvero cinque pedalate che uniscono alla bici e al pedalare i cinque vini più iconici d’Italia: Prosecco, Franciacorta, Chianti Classico, Barolo e Amarone. Il primo di questi appuntamenti sarà durante la tappa del Giro d’Italia che attraversa i territori del Prosecco Valdobbiadene. Faremo questa giornata dedicata dove ci sarà il nostro rinfresco con la degustazione di Prosecco. Ovviamente pedaleremo la mattina e poi aspetteremo il passaggio della corsa.
Si parte?
Il primo appuntamento sarà un pranzo il 31 gennaio a Vicenza, mentre la prima uscita in bici è il training camp in Spagna dal 22 al 27 febbraio.







