Noi Marche, a maggio un viaggio di cultura in biciNoi Marche, a maggio un viaggio di cultura in bici

| 11 Febbraio 2026

Noi Marche, un viaggio di cultura in bici e base al Natural Village Resort

Tra le tantissime presenze alla BIT c’è anche quella di Noi Marche Bike Life che proprio nei minuti della pubblicazione di questo articolo promuovono la loro iniziativa di maggio: un viaggio fra le bellezze ma soprattutto la cultura della regione adriatica. Ed è questo un aspetto considerevole non solo dell’evento cicloturistico, ma di tutta la concezione che è alla base della creatura organizzativa che ha a capo Mauro Fumagalli e che farà base presso il Natural Village Resort di Porto Potenza Picena..

Di iniziative legate al turismo su due ruote ce ne sono tantissime e proprio a Milano in questi giorni è un rincorrersi di idee e proposte, ma quella di Fumagalli ha dei segni distintivi, che hanno le loro radici nella stessa storia del sodalizio alla sua base: «Noi siamo due società che si sono unite: Noi Marche e Marche Bike Life hanno fondato un marchio del tutto nuovo, che gestisce il brand Strade di Marche. Si tratta di un protocollo di intesa, realizzato attraverso queste due società, dove all’interno ci sono 29 comuni delle Marche, il cui capofila è il Comune di Civitanova Marche che gestisce la parte burocratica e amministrativa».

In che cosa si estrinseca principalmente questo protocollo?

Strade di Marche è un itinerario permanente sulla regione che copre tutte e 5 le province. Diciamo che si sviluppa attraverso tutta la parte della Ciclovia Adriatica e poi tutto l’interno, salendo per le colline fino ad arrivare alle montagne. E’ un progetto che che io ho mappato e georeferenziato personalmente, sono andato a “cucire” tutte quelle strade abbandonate dal traffico pesante, di campagna, strade bianche e dove c’era la possibilità, anche ciclabili e ciclovie. Le abbiamo messe insieme e abbiamo realizzato questo itinerario permanente di 800 chilometri.

I paesaggi incontaminati si uniscono a luoghi di richiamo culturale e storico nel corso dell'esperienza
I paesaggi incontaminati si uniscono a luoghi di richiamo culturale e storico nel corso dell’esperienza
I paesaggi incontaminati si uniscono a luoghi di richiamo culturale e storico nel corso dell'esperienza
I paesaggi incontaminati si uniscono a luoghi di richiamo culturale e storico nel corso dell’esperienza
Venendo al programma del viaggio “Le Marche in Bici, fra paesaggi, borghi e design” il territorio coperto è molto vasto, è una scelta precisa?

Sì, abbiamo dovuto prendere una direzione perché ovviamente 800 chilometri, per chi normalmente già ne fa una settantina significa impiegare quasi due settimane per coprirlo tutto. Dovevamo operare una selezione. In questa occasione abbiamo preso una parte del territorio, partendo appunto dal mare e entrando nell’entroterra fino a toccare la città di Tolentino, passando per Appignano e tutta una serie di piccoli borghi antichi. Ogni tratta porta con sé delle esperienze veramente uniche, perché si tratta anche di andare a visitare delle eccellenze sia enogastronomiche che culturali e storiche. Mettiamo insieme quello che il territorio offre e quello che il cicloturista in realtà vuole, pedalando in sicurezza, un aspetto sul quale poniamo particolare attenzione.

Che cosa troveranno i partecipanti?

L’esperienza che si fa sul territorio, condividendo l’enogastronomia con le bellezze artistiche, culturali, storiche, andando a toccare con mano le realtà locali: calzolai, pellettieri, insomma tutto quell’artigianato che rappresenta l’eccellenza della nostra regione.

I bellissimi affreschi della Basilica di San Nicola a Tolentino, luogo di sosta e meditazione
I bellissimi affreschi della Basilica di San Nicola a Tolentino, luogo di sosta e meditazione
I bellissimi affreschi della Basilica di San Nicola a Tolentino, luogo di sosta e meditazione
I bellissimi affreschi della Basilica di San Nicola a Tolentino, luogo di sosta e meditazione
Vedendo il programma, appare un viaggio cicloturistico dove si punta molto sulla seconda parte della parola. Si vanno a cercare piccoli artigiani ma anche musei e luoghi culturali proprio per far conoscere la regione. E’ questa la vostra finalità?

Esatto, vogliamo raccontare le Marche, l’unica regione al plurale, attraverso i suoi tanti tesori al suo interno, custoditi quasi gelosamente. Quindi non c’è quel grande overtourism di cui si sente parlare nelle grandi città. Abbiamo un territorio ancora genuino, vergine se vogliamo, dove la bicicletta è il mezzo migliore per andare a scoprirlo. Perché magari uno va per una collina, fa una curva e si imbatte in un’abbazia abbandonata, romanica, che fa bella mostra di sé in mezzo alle colline.

Il viaggio sarà anche un percorso fra i piatti tipici della tradizione gastronomica marchigiana
Il viaggio sarà anche un percorso fra i piatti tipici della tradizione gastronomica marchigiana
Il viaggio sarà anche un percorso fra i piatti tipici della tradizione gastronomica marchigiana
Il viaggio sarà anche un percorso fra i piatti tipici della tradizione gastronomica marchigiana
Qual è il programma del viaggio?

Luogo di partenza è Potenza Picena, da dove il 7 maggio si partirà alla volta di Appignano addentrandosi nell’entroterra, passando per paesaggi collinari e borghi storici, toccando l’Abbazia di San Firmano e le colline di Sambucheto, Montecassiano e Montefano, per 50 chilometri complessivi. Il giorno dopo altri 30 chilometri verso Tolentino, tra panorami suggestivi e tante cose da scoprire.

E poi?

Il 9 maggio faremo ritorno a Potenza Picena attraverso 60 chilometri che passano per la maestosità della Basilica di San Nicola, il fascino misterioso del Ponte del Diavolo, la solennità del Castello della Rancia per una chiusura in crescendo. Il giorno finale è a disposizione, fra piscina, relax in spiaggia e check-out nel tardo pomeriggio presso il Natural Village Resort. Da sottolineare il fatto che provvederemo a tutto, dalle sistemazioni logistiche alle soste culturali, comprendendo degustazioni e pasti in locali caratteristici.

Il percorso di Noi Marche si articola su tre tappe. Il primo giorno è di sistemazione, l'ultimo è libero a Potenza Picena
Il percorso di Noi Marche si articola su tre tappe. Il primo giorno è di sistemazione, l’ultimo è libero a Potenza Picena
Il percorso di Noi Marche si articola su tre tappe. Il primo giorno è di sistemazione, l'ultimo è libero a Potenza Picena
Il percorso di Noi Marche si articola su tre tappe. Il primo giorno è di sistemazione, l’ultimo è libero a Potenza Picena
Su un itinerario di 800 chilometri avete dovuto fare una scelta. Questo significa che l’anno prossimo sceglierete un’altra zona della regione?

Sì, pensiamo già ad altre iniziative, questo è il prodotto da proporre all’utente per quest’anno, dopo 8 anni di progettazione per creare proprio il prodotto vendibile sul mercato del cicloturismo sia nazionale che internazionale. Poi ci sarà tutta una serie di altri prodotti che saranno sempre sullo stesso stile, ma in zone diverse e promuovendo eccellenze diverse, perché le Marche, viaggiando solo per una quindicina di chilometri, ti regalano sempre qualcosa di nuovo.

Come detto già in apertura, la base operativa del viaggio sarà il Natural Village Resort, una struttura bike friendly già ben nota ai nostri lettori, capace di accogliere il pubblico che pedala con mille attenzioni: da una bike room super attrezzata alla ristorazione su misura, oltre a strutture in legno autonome e dotate di tutti i comfort. Un approdo che sa di casa, con la privacy di strutture indipendenti e la socialità di un villaggio al centro del quale anche questa volta si parlerà il linguaggio della bicicletta.

Noi Marche Bike Life

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