Il viaggio che ha portato i tecnici di Orbea a sviluppare il modello Oiz, nato più di vent’anni fa, li ha condotti a realizzare il modello che oggi possiamo apprezzare e che stiamo per presentarvi. Una bicicletta da XC nata con l’obiettivo di essere un punto di riferimento per il movimento, e che insieme ad esso si è evoluta ed è cresciuta. Stiamo parlando di una bicicletta studiata per pedalare ai massimi livelli, con l’ambizione di arrivare alla massima performance possibile sia in allenamento che sui circuiti da gara.
Nella categoria del XC migliorare un modello come la Orbea Oiz è un compito difficile, nel quale serve una ricerca costante e ben indirizzata. Quella che viene presentata dal brand spagnolo è una bicicletta che supera un ulteriore livello, dando vita alla miglior versione di sempre.


Telaio rinnovato
La nuova Oiz prende forma dal telaio, rinnovato con l’obiettivo di migliorare ogni aspetto della prestazione, arrivando ad avere uno dei modelli più performanti in circolazione. Uno dei punti di riferimento è stato quello di aumentare la rigidità offerta all’utente, senza tuttavia andare ad intaccare il peso. Si è trattato di un processo lungo che ha portato ad affinare il comportamento della bicicletta, offrendo ottime risposte fin dalle prime analisi strutturali.
Un esempio evidente del lavoro fatto in Orbea è l’ottimizzazione del movimento centrale, ora più leggero. Traguardo raggiunto senza compromettere né la resistenza né la rigidità strutturale dell’insieme, grazie al perfezionamento dei processi di incollaggio e unione strutturale del laminato.
Il materiale per realizzare il telaio è sempre il carbonio, mentre per la biella è stato scelto l’alluminio forgiato, che insieme a svuotamenti strategici nella struttura riduce il peso di circa il 30% rispetto alla versione precedente. A questo si aggiunge un nuovo ponte che sostiene e rinforza i foderi alti, mantenendo il triangolo posteriore perfettamente allineato sotto carico e capace di offrire la massima rigidità torsionale.


Modifiche e novità
La Oiz rimane una bicicletta pensata per sospensioni con escursione da 120 millimetri, sia all’anteriore che al posteriore. In Orbea hanno optato per mantenere il funzionamento della cinematica che predilige un supporto nella prima parte di escursione. Una scelta che consente di avere un’efficienza di pedalata estremamente elevata e che riduce gli affondi indesiderati.
Sono tante le modifiche, seppur minime, che però sono finalizzate ad offrire una prestazione migliore al ciclista. Tra queste si nota l’accorciamento dei foderi bassi, che passano da 432 millimetri a 430 millimetri, scelta che migliora le reattività e l’accelerazione fuori sella. L’angolo di sterzo passa da 67 gradi a 68,8 gradi, garantendo maggiore stabilità e controllo anche ad alte velocità.
Una posizione più verticale del tubo sella permette di avere una posizione di pedalata maggiormente avanzata e aggressiva, migliorano così il trasferimento di potenza e la trazione della ruota anteriore sulle salite.


Versatile
La leggerezza è uno dei punti di forza della Orbea Oiz, con un telaio da 1.700 grammi in taglia M, con ammortizzatore montato. Sono state sviluppate e testate numerose configurazioni di laminazione del carbonio prima di arrivare alla struttura definitiva.
Il nuovo telaio riflette una chiara scelta verso un’efficienza senza compromessi, supportata da una costruzione che combina materiali avanzati, design all’avanguardia e i più elevati standard produttivi.
La nuova Oiz si completa con componenti ad alte prestazioni, come un cockpit integrato che unisce manubrio e attacco in un unico pezzo. Inoltre è possibile scegliere tra reggisella telescopici con escursioni diverse. I freni posteriori con attacco Post Mount garantiscono maggiore rigidità e consentono una regolazione più versatile, assicurando una frenata costante e affidabile anche sotto pressione.
A tutto questo si aggiunge MyOrbea Custom, che consente di personalizzare completamente la bici, dall’estetica con finiture premium fino all’ergonomia, regolando ogni componente per ottenere prestazioni perfette in gara.







