La Gialla, tra strada e gravel una Granfondo deluxe…La Gialla, tra strada e gravel una Granfondo deluxe…

| 7 Agosto 2026

La Gialla, tra strada e gravel: a Misano un evento deluxe…

Il grande giorno è quello del 6 settembre. Quando l’Italian Bike Festival vivrà una decisa sterzata attiva con la quinta edizione de La Gialla. Molto più che una Granfondo anche perché si tratta di un evento con ben 4 percorsi, due per la bici da strada e altrettanti per la gravel. Il passaggio iniziale all’interno del Misano World Circuit, su quello stesso asfalto solcato dai campioni del motociclismo, è solo una delle fascinose attrattive della prova, che ogni anno garantisce novità tese ad intrigare anche chi è diventato un habitué della prova romagnola.

Teatro de La Gialla è sempre il circuito di Misano, un'ambientazione unica e carica di emozioni
Teatro de La Gialla è sempre il circuito di Misano, un’ambientazione unica e carica di emozioni
Teatro de La Gialla è sempre il circuito di Misano, un'ambientazione unica e carica di emozioni
Teatro de La Gialla è sempre il circuito di Misano, un’ambientazione unica e carica di emozioni

E’ quindi il caso di fare un punto della situazione, a poco meno di un mese con Fabrizio Ravasio, referente del comitato organizzativo de La Gialla come di tutto l’IBF. Partendo dall’assunto che proprio per la sua differenziazione legata alla bici da utilizzare la Granfondo ha sdoppiato la sua anima.

«Direi di sì e l’intento dell’happening di domenica mattina, con La Gialla Strada e La Gialla Gravel, è proprio racchiudere in un unico evento due diversi profili del ciclismo al punto che, se sei appassionato di entrambi, scegli cosa fare. La “figata” è che sono quattro percorsi, due per parte, che si incontrano nei due grandi ristori, quello di Montefiore Conca e quello di Mondaino. Si parte tutti insieme, si condividono i ristori, si arriva nello stesso luogo, quindi due anime, ma unite in un unico evento».

I tre responsabili di Italian Bike Festival, da sinistra Fabrizio Ravasio, Lucrezia Sacchi, Francesco Ferrario
I tre responsabili di Italian Bike Festival, da sinistra Fabrizio Ravasio, Lucrezia Sacchi, Francesco Ferrario
E’ complicato gestire quattro percorsi in questa maniera?

Meno di quel che si potrebbe pensare grazie alla formula di Granfondo cicloturistica, per cui i ciclisti vanno su strade e percorsi aperti al traffico. Il vantaggio è quello di non dover avere il personale preposto per la chiusura strade e questo dà maggiori possibilità di gestione. La difficoltà vera è riuscire a offrire quattro percorsi comunque belli, con le caratteristiche che piacciono a chi pedala.

Che cosa vi ha ispirato nel disegnare questi quattro tracciati?

La nostra idea è sempre quella originaria, consentire a chiunque viene di conoscere aspetti diversi della Romagna, lontani dallo stereotipo di terra dedita al turismo da spiaggia, perché c’è molto di più. I tracciati sono collaudati ormai da tre anni, al netto di qualche piccola variazione, quindi che tu scelga il corto o il lungo, strada o gravel, hai la possibilità di avere un assaggio abbastanza importante con un percorso che si snoda tra le colline e i borghi. I due grandi ristori sono all’interno di due borghi molto belli e particolari. Montaino è proprio in una piazza rotonda incastonata in un borgo antico tra le colline, con una vista a 360° nello stesso Montefiore.

Il borgo di Mondaino, con la sua piazza principale, ospita il ristoro che unisce i 4 percorsi dell'evento
Il borgo di Mondaino, con la sua piazza principale, ospita il ristoro che unisce i 4 percorsi dell’evento
Il borgo di Mondaino, con la sua piazza principale, ospita il ristoro che unisce i 4 percorsi dell'evento
Il borgo di Mondaino, con la sua piazza principale, ospita il ristoro che unisce i 4 percorsi dell’evento
La Gialla è ancora molto giovane, ma chi è già venuto come ha reagito?

Chi ha pedalato in questi percorsi, è rimasto veramente sorpreso dal tipo di ambientazione che non ti aspetti, perché la Romagna la conosciamo per il lungomare piatto, la sabbia, il mare, ma in realtà dietro c’è tanto altro di interessante da scoprire. E con la bici lo puoi fare perfettamente, anzi è l’ideale per farlo…

Ci sono particolari novità nell’edizione di quest’anno?

La grande novità è la partecipazione “Plus” che abbiamo introdotto quest’anno. A prescindere dal percorso e dal tipo di bici, si può scegliere tra partecipazione Smart o Plus. La prima è quella classica, “poca spesa e tanta resa”: 30 euro d’iscrizione (un costo super concorrenziale) per avere i classici servizi di una Granfondo. Una partecipazione basic, senza fronzoli, ti fai la tua pedalata, hai i ristori, hai la birra all’arrivo se hai timbrato ai checkpoint.

A fine Granfondo fiumi di birra a disposizione... se si è transitati per tutti i checkpoint
A fine Granfondo fiumi di birra a disposizione… se si è transitati per tutti i checkpoint
A fine Granfondo fiumi di birra a disposizione... se si è transitati per tutti i checkpoint
A fine Granfondo fiumi di birra a disposizione… se si è transitati per tutti i checkpoint
E con la Plus?

Qui abbiamo introdotto una partecipazione “exclusive a 5 stelle lusso”. A fronte di un prezzo importante, 150 euro, e di posti limitati, appena 150, diamo tutta una serie di vantaggi per fare un’experience ad altissimi livelli. Innanzitutto hai la partenza in griglia che gli altri non hanno perché con la Smart si parte alla francese. Poi hanno un ride pack che da solo varrebbe il prezzo dell’iscrizione, considerando un valore di circa 500 € con una selezione di prodotti, dallo zaino Scott a un buono sconto di oltre 100 € di DMT e poi prodotti Comut, Ke Forma, FSA, Pirelli, un ride pack pazzesco. Ma non finisce qui, c’è anche qualcosa di unico…

Di che cosa si tratta?

All’arrivo avranno una lounge a bordo piscina con il buffet, quindi potranno arrivare con la loro bici, parcheggiarla, cambiarsi, farsi una doccia, fare anche un bagno in piscina se avranno voglia e non avranno il classico pasta party ma un rinfresco di assoluto livello enogastronomico.

La Gialla si differenzia anche quest'anno con due percorsi per la bici da strada e due per la gravel
La Gialla si differenzia anche quest’anno con due percorsi per la bici da strada e due per la gravel
La Gialla si differenzia anche quest'anno con due percorsi per la bici da strada e due per la gravel
La Gialla si differenzia anche quest’anno con due percorsi per la bici da strada e due per la gravel
La risposta fino adesso come è stata?

Sulla smart i numeri sono in linea come gli anni scorsi, considerando che è nelle ultimissime settimane che si riversa la maggior parte. Sulla Plus la risposta è stata interessante, nel senso che si stanno iscrivendo da tutta Italia, in particolare Campania, Sicilia, Trentino e abbiamo anche registrazioni dalla Gran Bretagna. E’ un prodotto particolare, va spinto perché ha bisogno di lavoro di racconto e comunicazione. Ma vediamo che piace e quindi andremo avanti su questa strada…

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