MILANO – La settimana della bici a Milano è stata presentata giovedì scorso, il 24 settembre, a Palazzo Marino. Nel cuore della città, mentre intorno a noi regnavano i colori e il fasto della Fashion Week. Il progetto, nato l’anno scorso, si chiama FeelMiBike, e rappresenta la volontà dei suoi ideatori di portare la bicicletta al centro delle discussioni e della vita di Milano e dei milanesi. L’idea, arrivata quasi per gioco e per sfida un anno fa, è di Paolo Biffi. Nella città che vive di settimane a tema l’obiettivo è far entrare la bicicletta, aprendo orizzonti nuovi e facendo capire l’importanza di un mezzo sempre più centrale nelle vite di tutti.
Nella Sala dell’Orologio, che per la seconda volta ospita la conferenza stampa di presentazione di FeelMiBike, si è parlato di tutto: sicurezza, progetti, ambiente, opportunità ed economia. La bicicletta, infatti, abbraccia ogni contesto e ambito della vita quotidiana. Portarla in una delle principali città del nostro Paese con un progetto ambizioso e funzionale è un passo importante e deciso, ma non decisivo. Per incidere davvero serve portare cultura, innovazione e aprire gli occhi su tanti aspetti.


A lungo termine
La ciclabilità delle nostre città non è un tema che si esaurisce con una settimana dedicata, ma è un lavoro di ogni giorno. Lo sottolinea bene il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenuto alla presentazione di FeelMiBike.
«FeelMiBike è un progetto che mette insieme diversi aspetti – ha detto il sindaco – partendo da eventi come ride, talk, workshop e tanto altro. Ma l’aspetto della ciclabilità richiede anche un lavoro a lungo termine, del quale siamo consapevoli come Amministrazione comunale. Milano deve ambire a diventare una città internazionale anche da questo punto di vista, i progetti ci sono e stanno crescendo. La bicicletta è vista sempre più come un mezzo capace di portare benessere e salute».
Il cammino è lungo e tortuoso, negli ultimi giorni il tema della sicurezza è tornato al centro dei dibattiti. I casi di Napoli e Torino devono ricordarci che la bicicletta deve ancora guadagnarsi spazi sicuri e il rispetto dovuto a tutti gli altri utenti della strada. Si inizia con eventi come FeelMiBike, consapevoli che il lavoro non finisce in una settimana.




L’idea di Biffi
FeelMiBike prenderà il via il prossimo 3 ottobre e terminerà domenica 11 ottobre. Rispetto alla prima edizione i giorni sono passati da 5 a 9. Gli eventi sul territorio, invece, sono raddoppiati, si contano 60 tra pedalate, laboratori, incontri e altre manifestazioni.
«FeelMiBike – ha detto il CEO dell’evento Paolo Biffi – è una manifestazione diffusa, che abbraccia tutta la città e i dintorni. Vogliamo promuovere la cultura della bicicletta in maniera aperta e trasversale. Ma soprattutto vogliamo che l’evento non rimanga circoscritto a chi utilizza la bici, ma coinvolga soprattutto chi non la usa. L’interesse che abbiamo riscontrato nella bike industry ci dà una motivazione importante per andare avanti, così come quello della Camera di Commercio, la quale lavora su progetti legati alla bicicletta da ormai quattro anni.
«E’ altrettanto importante – ha detto ancora – coinvolgere le famiglie, azione che vogliamo fare ma per la quale servono impianti. Milano ha il Velodromo Vigorelli (ora vanto di Milano Sport ma che fino a qualche anno fa rischiava di essere abbattuto ed è stato salvato dal Comitato Velodromo Vigorelli, ndr) ma servono strutture sicure che avvicinino i giovani alla bicicletta».


Sicurezza
Il tema è stato affrontato anche oggi nel nostro editoriale su bici.PRO: sicurezza è la parola che deve guidare il lavoro comune di chi crede nella bicicletta. Non solo come mezzo per praticare sport, ma soprattutto come mezzo che ci dona libertà e benessere, migliorando la nostra condizione di vita e offrendoci un’alternativa agli spostamenti canonici. Le città non possono più guardare alle sole automobili, per le quali si sono concessi spazi e diritti che vanno ben oltre il senso di bene comune.
La presenza, durante la conferenza stampa, di realtà industriali e di settori ci fa capire come la bicicletta sia un tema sempre più centrale e forte. Ma la volontà di crescita deve arrivare dagli organi competenti, disegnando e realizzando città sempre più sicure e a misura di tutti, utenti deboli della strada compresi.


Spazio per tutti
FeelMiBike prenderà il via, per la sua seconda edizione, sabato 3 ottobre con pedalate pensate per scoprire la città e i suoi dintorni. Si arriverà a toccare gran parte dei territori che circondano la città di Milano, con la volontà di portare il concetto di far scoprire grazie alla bici un turismo differente.
Il turismo, altra parola chiave entrata nei progetti di FeelMiBike e della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, è importante. Dall’estero si sceglie l’Italia per pedalare, ma la bicicletta e il mercato turistico non possono essere soltanto qualcosa dedicato a chi arriva e se ne va. Deve essere, prima di tutto, dedicato a chi vive questi territori ogni giorno.
Per il resto FeelMiBike vi aspetta con tanti eventi, il programma è fitto e potete vederlo qui. Iniziamo, con la voglia di non fermarci mai.







