Libreria La Memoria del Mondo, Magenta, consegne e-bikeLibreria La Memoria del Mondo, Magenta, consegne e-bike

| 18 Settembre 2026

La Memoria del Mondo: la cultura si muove (anche) in bicicletta

Abbiamo spesso raccontato delle iniziative aperte da parte della Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, per bandi, idee, progetti e tanti altri spunti legati alla ciclabilità. Questa volta ci siamo voluti concentrare su chi ha deciso di mettere in atto, lavorare e portare la bicicletta all’interno dei propri progetti imprenditoriali. Tra le varie realtà c’è quella della libreria La Memoria del Mondo, a Magenta, comune alle porte di Milano. Si tratta di un’attività che vive e lavora sul territorio da diversi anni, legata a questo e tutte le iniziative che possano trasmettere qualcosa in termini culturali e sociali. 

Nel parlare di ciclologistica si è sempre raccontato e posto l’accento sulla facilità di trasportare prodotti dal peso e dalle dimensioni contenute. I libri, da questo punto di vista, diventano l’esempio perfetto. Dalla libreria La Memoria del Mondo è arrivata così la spinta e la voglia di aprirsi a un nuovo modo di vivere la città

Libreria La Memoria del Mondo, Magenta, consegne e-bike, Luca Malini
Luca Malini, titolare della Libreria La Memoria del Mondo a Magenta si è interessato e ha trovato il bando della Camera di Commercio
Libreria La Memoria del Mondo, Magenta, consegne e-bike, Luca Malini
Luca Malini, titolare della Libreria La Memoria del Mondo a Magenta si è interessato e ha trovato il bando della Camera di Commercio

Passo uno: l’idea

Il bando al quale hanno partecipato si chiama Bike to Work & City Logistics, attivo da diversi mesi e che ha raccolto al suo interno tante attività pronte a rinnovarsi e cambiare il proprio impatto all’interno delle realtà in cui operano e vivono. 

«La nostra attività – ci spiega Giorgio Geroldi, dipendente della libreria La Memoria del Mondo – nasce dall’idea che una libreria non sia soltanto un luogo dove acquistare libri, ma possa essere un vero e proprio presidio culturale e sociale del territorio. Un luogo di incontro, di promozione della lettura, di collaborazione con scuole, associazioni, enti locali e realtà culturali. E’ proprio partendo da questa concezione della libreria come attività profondamente legata alla propria comunità che abbiamo scelto di aderire al progetto della Camera di Commercio Milano, introducendo una bicicletta elettrica destinata alle consegne e agli spostamenti legati all’attività».

«Sia Luca Malini, il titolare, che io – racconta ancora – siamo due pedalatori appassionati. Quando abbiamo visto questo bando ci siamo detti che sarebbe stato bello introdurre in maniera continuativa un servizio di consegna in bici».

Oltre 200 consegne

L’attività è iniziata e il riscontro sul territorio è stato immediato, la piega culturale e sociale che già caratterizzava la libreria ha aiutato, ma alla base c’era un’idea strutturata e precisa. La scelta si è concretizzata in breve tempo, il tutto è poi partito poco più di un anno fa. 

«Ci siamo muniti di una e-bike con portapacchi – racconta ancora Giorgio Geroldi – e abbiamo iniziato con il servizio di consegna a domicilio, era il mese di giugno del 2025. Da allora le consegne effettuate ammontano a oltre 200. Un numero considerevole, soprattutto se consideriamo che operiamo all’interno del comune di Magenta o con aree limitrofe. L’area nella quale lavoriamo si presta a spostamenti con mezzi alternativi all’auto, soprattutto per la facilità e la comodità nel muoversi. Tra Zone a Traffico Limitato (le ZTL, ndr) e sensi unici, andare da una parte all’altra di Magenta diventa difficile se si sceglie l’automobile. La bicicletta permette di avere una logistica comoda e agile». 

La Bike Economy

Quando si parla di Bike Economy si pensa ad attività commerciali direttamente legate alla bicicletta, ma le possibilità sono diverse e si aprono anche a chi può decidere di trovare un modo diverso di lavorare ed effettuare un servizio. Quello della libreria La Memoria del Mondo è un esempio di attività che mette in relazione diversi aspetti: economici, territorio e sostenibilità. 

«La curiosità intorno alla nostra scelta c’è – racconta Giorgio Geroldi – perché i clienti ci riconoscono e fanno domande sul servizio. Inoltre, sempre per rimanere legati al territorio, abbiamo deciso di acquistare la nostra e-bike da un’attività vicina, dalla quale andiamo per effettuare eventuali riparazioni e controlli. E’ un aspetto importante, che ci aiuta a mantenere un contatto con il territorio e le realtà presenti in esso

«Per una piccola attività indipendente, investire in una soluzione di questo tipo non è sempre semplice. Il bando ha quindi rappresentato un’opportunità concreta per sperimentare un modello di mobilità diverso, senza considerarlo soltanto come un investimento in un mezzo, ma come un vero investimento nel modo di lavorare dell’impresa. Particolarmente importante è stato anche poter inserire nel progetto gli aspetti relativi alla sicurezza». 

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