Il bando proposto dalla Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi prende il nome di Bike to Work & City Logistic ed è volto a favorire lo sviluppo di una mobilità più sostenibile. Lo fa attraverso una serie di iniziative che promuovono l’utilizzo di veicoli per la mobilità dolce, biciclette, e-bike e cargo bike. Un progetto aperto alle micro, piccole e medie imprese delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi. Il bando si colloca accanto a una serie di iniziative già avviate e portate avanti dalla stessa Camera di Commercio, il tutto con l’obiettivo di creare una mobilità differente e una logistica sostenibile sia in termini ambientali che in termini economici.
«Il bando Bike to Work & City Logistic – ci spiega Claudia Ausano, Responsabile Unità organizzativa Sviluppo Sostenibile – fa parte di un lavoro più ampio, partito ormai tre anni fa. Lavoriamo da tempo per creare una filiera legata sia alla produzione che alla parte dei servizi, in un territorio leader in termini di imprese produttrici e che si sta sviluppando anche per quanto riguarda il cicloturismo e la logistica».


Urbanistica
La bike economy nelle idee e nei progetti della Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi prosegue su due binari paralleli, quello della ciclologistica e quello della mobilità urbana. Per farlo ci si è concentrati su temi come l’innovazione, lo sviluppo e il sostegno di realtà e progetti concreti capaci di valorizzare il capitale umano. Lo ha fatto attraverso corsi di formazione, lavorando attraverso le richieste delle imprese.
«Questo bando – prosegue Claudia Ausano – nasce in concomitanza a interventi strutturali che vogliono portare a un incremento concreto delle piste ciclabili, arrivando a raddoppiare i chilometri offerti e collegare la città di Milano con l’hinterland. Allo stesso tempo abbiamo cercato di lavorare nell’ambito delle imprese (micro, piccole e medie, ndr). Sono quello che hanno maggiore difficoltà a curare il piano mobilità, per diversi motivi, con il bando Bike to Work & City Logistic vogliamo incentivare progetti legati alla mobilità sostenibile e alla ciclologistica».




Logistica e progetti
In che modo il bando messo in piedi dalla Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi crea e vuole incentivare una riforma sulla mobilità urbana? Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione e in che modo si sta lavorando?
«Abbiamo evidenziato sei punti – ci spiega Claudia Ausano – che sono: acquisto o noleggio di mezzi, attrezzature, infrastrutture, formazione, cura e copertura assicurativa. Il bando mette a disposizione fino a un massimo di 30.000 euro con contributi a fondo perduto. Si tratta di un bando ampio, che si deve adattare alle esigenze delle diverse imprese, trattandosi di realtà piccole ci sono tante differenze e aspetti da tenere in considerazione. Al momento (il bando è aperto dal 3 settembre 2025 e si chiuderà il 15 ottobre 2026, ndr) abbiamo finanziato 50 progetti. Divisi in un 60 per cento di progetti bike to work e il restante 40 per cento per progetti legati alla ciclologistica».
«Il nostro è un lavoro che copre anche una parte di cultura – conclude – perché la mobilità sostenibile si collega all’ambiente, ma ha un riscontro importante pure sull’economia di un’impresa. Il risparmio in termini di tempo e denaro è evidente se si sceglie di utilizzare la bicicletta sia per il bike to work che per la logistica. Ci sono esempi concreti, come Bagoo e So.De. Ma sensibilizzare verso questi temi è un aspetto fondamentale anche per i giovani, i quali guardano molto a questi aspetti quando si tratta di scegliere un’azienda con la quale lavorare. Unire tutto è un lavoro impegnativo, ma siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta».







