Canada, ciclismo, Montreal, Quebec (foto Corsino Sport)Canada, ciclismo, Montreal, Quebec (foto Corsino Sport)

| 25 Agosto 2026

Viaggio di lavoro a Montreal: niente auto, solo bici

Fra meno di un mese, la carovana del ciclismo si darà appuntamento a Montreal per i campionati del mondo su strada (in apertura, un’immagine Corsino Sport). In una settimana, dal 20 al 27 settembre, saranno assegnati tutti i titoli delle cronometro e delle prove in linea. Il giornalista che deve seguire gli eventi ha quattro passaggi decisivi da verificare. Il primo è l’acquisto di un volo a prezzi umani. Poi c’è da trovare l’hotel o l’appartamento in cui trascorrere la settimana. Quindi c’è da richiedere l’accredito media. Infine resta la questione dei trasporti.

Auto, mezzi pubblici o… bicicletta?

L’anno scorso a Kigali, in Rwanda, optammo per un’auto a noleggio. L’anno prima a Zurigo, i mezzi pubblici recitarono la parte del leone. Nel 2023 a Glasgow optammo per il noleggio di una bicicletta e la pioggia scozzese rese il tutto particolarmente… suggestivo. Quest’anno a Montreal, l’idea è quella di ripetere l’esperienza della bici. L’hotel si trova a 7,5 chilometri dal parco in cui si concludono le corse e poco più distante dalle varie sedi di partenza.

Così è iniziato lo studio della logistica. Prima sul web e poi contattando Magali Bebronne, Direttrice dei Programmi di Vélo Québec: l’associazione che ha sede nella Maison des Cyclistes, a due passi dal Parc La Fontaine, punto d’incontro di due delle piste ciclabili più importanti di Montreal. Oltre agli uffici di Vélo Québec, la casa dei ciclisti ospita un’agenzia di viaggi in bicicletta, una boutique e una caffetteria, dove si tengono anche conferenze. Prendo nota: bisognerà andare a conoscerli.

Mille chilometri di ciclabili

La rete ciclabile di Montréal si estende per un totale di 1.083 chilometri. E’ composta da piste ciclabili e corsie ciclabili, di cui 740 chilometri sono percorribili tutto l’anno. Di questi, 251 chilometri sono corsie ciclabili protette da elementi fisici (ad esempio, barriere in cemento, paletti) e 489 chilometri sono corsie ciclabili segnalate da segnaletica orizzontale e verticale.

«La bicicletta – spiega Magali Bebronne – è ampiamente utilizzata come mezzo di trasporto a Montreal. Lo scorso anno, 2,7 milioni di persone (adulti e bambini) l’hanno utilizzata per i loro spostamenti quotidiani, un numero più che triplicato rispetto al 1995. Nei principali centri urbani come Montreal, la quota di spostamenti in bicicletta è aumentata di oltre il 50 per cento negli ultimi cinque anni.

«Consigliamo vivamente di esplorare Montreal pedalando! Andare in bicicletta – prosegue – è un ottimo modo per scoprire la città con più calma e vivere appieno tutto ciò che ha da offrire, dai quartieri ai parchi e al lungomare. Muoversi è molto semplice grazie a BIXI, il sistema di bike sharing pubblico di Montreal. I visitatori possono acquistare un biglietto di sola andata o un abbonamento mensile a un costo relativamente basso, rendendolo un modo comodo ed economico per esplorare la città in bicicletta».

A Montreal è attivo un servizio di bike sharing dal nome BIXI: possibile acquistare le singole corse o abbonamenti mensili
A Montreal è attivo un servizio di bike sharing dal nome BIXI: possibile acquistare le singole corse o abbonamenti mensili
A Montreal è attivo un servizio di bike sharing dal nome BIXI: possibile acquistare le singole corse o abbonamenti mensili
A Montreal è attivo un servizio di bike sharing dal nome BIXI: possibile acquistare le singole corse o abbonamenti mensili

I mondiali nel cuore di Montreal

Le foto sui social ci avevano già convinti, queste prime informazioni stanno completando l’opera. I campionati del mondo avranno la zona di tutti gli arrivi presso il Parc Jeanne Mance, che prende il nome da una delle fondatrici di Montreal. Assieme a la Côte Placide (un’area storica nel centro della città), costituisce parte integrante di Mont Royal, simboleggiando l’incontro tra città e montagna ed essendo per questo uno dei luoghi più affascinanti di Montréal.

«In Quebec – prosegue Magali – indossare il casco non è obbligatorio quando si va in bicicletta, tuttavia, è fortemente raccomandato. Per le biciclette elettriche, invece, l’uso del casco è obbligatorio secondo il Codice della Strada. Montreal e il Quebec hanno una forte cultura ciclistica e gli automobilisti sono abituati a condividere la strada con le biciclette.

«Il Quebec ha compiuto progressi significativi nel migliorare la sicurezza stradale per i ciclisti, con un maggior numero di piste ciclabili protette e infrastrutture ciclabili. Sebbene ci sia ancora margine di miglioramento, le condizioni stanno diventando ogni anno più sicure e accessibili».

La pista ciclabile del canale di Lachine è uno dei percorsi ciclabili più popolari della città. (foto Corsino Sport)
La pista ciclabile del canale di Lachine è uno dei percorsi ciclabili più popolari della città. (foto Corsino Sport)
La pista ciclabile del canale di Lachine è uno dei percorsi ciclabili più popolari della città. (foto Corsino Sport)
La pista ciclabile del canale di Lachine è uno dei percorsi ciclabili più popolari della città. (foto Corsino Sport)

La Casa dei Ciclisti

La decisione è presa e magari a margine delle due gare quotidiane ci sarà anche il modo per esplorare i dintorni della città. Il Canada ispira, terra di immensi spazi e una natura che toglie il fiato. Montreal ci manca: il ciclismo ci ha portato in giro per il mondo, a Vancouver e Toronto, ma anche a Hamilton dove si corsero i mondiali del 2003. La curiosità è forte.

«Per pianificare un itinerario ciclistico personalizzato a Montreal – Magali sembra averci letto nel pensiero – o per scoprire piste ciclabili nei dintorni, consigliamo di utilizzare la piattaforma Québec by Bike. Permette ai ciclisti di esplorare percorsi in tutto il Québec e di filtrarli per distanza, difficoltà, tipo di percorso, durata e altro ancora.

«Se poi devi usare la bici per lavoro, ci sono alcune aree di parcheggio dedicate vicino alle stazioni dei mezzi pubblici, ma su questo ammetto che non ci sono ancora abbastanza opzioni sicure e ci stiamo impegnando per promuovere un maggior numero di parcheggi sicuri. Comunque ti consigliamo anche di fare una sosta alla Maison des Cyclistes, dove saranno organizzate attività speciali per celebrare i Campionati del mondo e dare il benvenuto agli appassionati».

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