Bici & VacanzeBici & Vacanze

| 13 Gennaio 2026

L’evoluzione del cicloturismo: l’esempio di Bici & Vacanze

Il turismo e il cicloturismo si sono evoluti molto nel corso degli ultimi anni, se non addirittura decenni. Questo perché la pratica di viaggiare in bicicletta è comunque antica e ha radici profonde, soprattutto per quanto riguarda i Paesi del Nord Europa. In Italia è una pratica arrivata con il Covid, lo abbiamo detto tante volte, ma allo stesso tempo anche da noi il cicloturismo si è evoluto e ha cambiato pelle.

Bici & Vacanze è una realtà che opera sul territorio di Milano, e non solo, da ormai quindici anni ed ha visto cambiare il nostro Paese e i clienti che a lei si sono rivolti. 

«Quindici anni fa Davide il mio socio ha aperto questa attività – racconta Paola Baggi – mentre io sono entrata nel 2019 come socia. Bici & Vacanze è un tour operator dedicato esclusivamente alle vacanze sui pedali, il nome è abbastanza chiaro (ride, ndr)».

ciclovia, Oltrepo Pavese
Il cicloturismo sta raccogliendo sempre più curiosi e appassionati che amano viaggiare in bici
ciclovia, Oltrepo Pavese
Il cicloturismo sta raccogliendo sempre più curiosi e appassionati che amano viaggiare in bici

L’inizio di nicchia

Inizialmente, nei primi periodi di attività il lavoro di tour operator come quelli di Bici & Vacanze era rivolto maggiormente a clienti stranieri che venivano in Italia per esplorarla seguendo però rotte già tracciate. La zona dei Laghi nel nord Italia: Lago Maggiore, Lago di Iseo e Garda. 

«Nei primi periodi i turisti stranieri erano personaggi quasi mistici – spiega Paola Baggi – ora invece il bacino d’utenza si sta allargando. Tanti italiani scelgono di pedalare durante le loro vacanze e quindi vanno all’estero con la loro bici o noleggiandola sul posto. Il cicloturismo è una vacanza che ormai raccoglie tante famiglie e con esigenze diverse. Vanno tanto i viaggi in libertà, ovvero il cliente si preoccupa solamente di pedalare mentre noi forniamo loro le tracce GPX e spostiamo i bagagli da un hotel all’altro». 

Bike & Boat
Bike & Boat è un’attività che unisce l’esplorazione dei corsi d’acqua e la bici
Bike & Boat
Bike & Boat è un’attività che unisce l’esplorazione dei corsi d’acqua e la bici
Come si è ampliato questo mercato, in che modo avete lavorato?

Partecipando a tante fiere di settore, riscontrando una grande differenza tra Italia ed estero. Da noi dobbiamo spiegare cosa facciamo e quali servizi offriamo, invece in giro per l’Europa sanno cosa vuol dire fare il tour operator di vacanze in bicicletta. 

C’è un nuovo trend?

Stanno spopolando molto le vacanze in barca, dove navigando sui principali corsi d’acqua, come il Danubio o sulla Laguna di Venezia, ci si sposta in diversi punti trasportando la bici e pedalando in luoghi sempre diversi. 

ciclovia, Oltrepo Pavese
Il cicloturismo non è solo pedalare ma anche fermarsi e scoprire la storia e l’arte
ciclovia, Oltrepo Pavese
Il cicloturismo non è solo pedalare ma anche fermarsi e scoprire la storia e l’arte
I clienti sono alla ricerca di qualcosa di nuovo?

Tanti vogliono ancora esplorare zone che conoscono per passaparola o che sono famose a livello turistico, quindi la zona dei laghi è ancora molto gettonata. Noi come tour operator offriamo anche tante nuove destinazioni che piano piano si stanno aprendo al cicloturismo. Ad esempio nella zona di Milano c’è l’Oltrepò Pavese, ma non solo.

Altro?

Ci sono tour che partono e iniziano dalla città di Milano e si collegano con i territori limitrofi. Per esempio portiamo i clienti sul Sentiero Valtellina o la Ciclabile della Valchiavenna e poi in Svizzera grazie al Bernina Express. 

Franciacorta, vigneti
Le zone dei vigneti, come la Franciacorta, si stanno aprendo al cicloturismo con iniziative sempre diverse
Franciacorta, vigneti
Le zone dei vigneti, come la Franciacorta, si stanno aprendo al cicloturismo con iniziative sempre diverse
L’Oltrepò richiama un racconto enogastronomico che nel tempo è diventato sempre più forte…

Vero, in aree come questa è importante raccontare e spiegare la storia e le tradizioni che le contraddistinguono. Le degustazioni piacciono molto ai clienti, ma il lavoro per noi è diverso.

Perché?

Dobbiamo creare una rete tra aziende del territorio e strutture dedicate ai ciclisti, educare al cicloturista e alle sue esigenze. Le fiere di settore rimangono un bel modo per proporre nuove destinazioni. Nel tempo siamo riusciti a creare dei pacchetti differenti che vanno dal classico fine settimana fino a sei giorni. 

Naviglio, bici
I corsi d’acqua come i Navigli si stanno lentamente riscoprendo grazie alla bicicletta
Naviglio, bici
I corsi d’acqua come i Navigli si stanno lentamente riscoprendo grazie alla bicicletta
La zona di Milano si sta aprendo alla bici, in che modo per voi?

I corsi d’acqua stanno diventando un punto di riferimento anche grazie alle ciclabili che li costeggiano. Chi opta per esplorare la Valtellina nel tornare verso Milano segue il fiume Adda e la Ciclabile di Leonardo. Mentre i Navigli sono gettonati da chi la città la vive tutti i giorni. 

Quanto è difficile disegnare un itinerario?

E’ una delle parti più complicate, perché le ciclovie ci sono ma a volte passano lontane o sfiorano soltanto i punti di interesse. Per questo serve conoscere il territorio, sapere dove uscire e usare la ciclovia o la ciclabile come punto di appoggio senza rimanere troppo vincolati.

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