Il cicloturismo diventa un tema sempre più centrale all’interno delle realtà di tutto il mondo, in particolare in Italia, dove la bicicletta rappresenta tradizione, cultura e opportunità. Sono tanti gli appassionati che vengono a pedalare nel nostro Paese, alla ricerca di tante esperienze uniche e rese speciali dalla passione per la bicicletta. Milano e i territori della Brianza e di Lodi non sono da meno, qui il ciclismo e la bicicletta sono parte di una storia lunga decenni. Pedalare alla scoperta di questi territori è qualcosa di unico, che però deve essere reso facile e accessibile per tutti.
Referente di questo progetto per la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi è Silvia Livoni Colombo, bike destination specialist e fondatrice del format Bike Hub. «La Bike Economy a Milano e nei territori in cui opera la Camera di Commercio è viva, esistono tante imprese. Di queste ce ne sono molte pronte a diventare bike friendly, o che lo sono già. Serviva trovare un filo conduttore comune che potesse guidare le imprese in questo cammino, dicendo loro cosa fare».




La domanda
Il turismo a Milano e nelle province di Monza Brianza e Lodi è in grande crescita, il capoluogo lombardo attira su di sé la maggior parte dei turisti. Questi poi si riversano sui territori circostanti, attratti dalla storia e dalle bellezze capaci di catturare il loro interesse.
«I turisti che arrivano a Milano – continua Silvia Livoni – la guardano con gli stessi occhi che riservano alle altre grandi città europee, dove la bicicletta sta diventando un mezzo sempre più centrale nella vita e nell’approccio turistico. Insieme a Camera di Commercio abbiamo voluto realizzare un contenitore che avesse al suo interno tutto ciò che un turista e un cicloturista cercano. Percorsi verificati, proposte di itinerari e viaggi, strutture ricettive, esperienze e molto altro. Il tutto seguendo la famosa teoria dei tre click, grazie alla quale si riescono ad avere tutte le informazioni in breve tempo e facilmente. Tante informazioni e spunti, tutto accessibile e veloce».


Nuova destinazione
Il progetto Gran Milano Bike Hub è stato presentato all’International Bike Festival all’inizio del mese di settembre. La volontà è quella di avere sulla mappa una nuova destinazione cicloturistica, il lavoro da fare è tanto ma altrettanto ben avviato. I risultati ancora non si hanno, ma il processo è iniziato.
«Al momento il progetto è ancora giovane – ci spiega Silvia Livoni – ma abbiamo già ricevuto i primi feedback importanti. Il primo riguarda gli operatori, i quali si sentono rappresentati e seguiti grazie a un sistema dedicato. Avere un’offerta cicloturistica non è affatto semplice, come sapere quali sono le caratteristiche e le cose richieste dai turisti. Altro punto importante è che ci hanno scelti tanti tour operator, i quali non avevano sedi o qualcosa di organizzato sul territorio di Milano. Ora l’offerta cicloturistica si allarga, intercettando i clienti e i turisti che scelgono Milano come punto di ingresso nel nostro Paese.




A misura di bici
Le zone intorno a Milano e dell’area di Monza Brianza e Lodi sono da sempre teatro del grande ciclismo, le maggiori gare internazionali passano e vivono in questo territorio. Aprire e far scoprire determinate zone al turista porta ad avere una destagionalizzazione e soprattutto una costante ricerca della novità. Le vie d’acqua, come i Navigli, sono teatro di bike tour dedicati. Ma lo sono anche le salite e le aree verdi della Brianza, così come la pianura del lodigiano con la sua storia industriale e rurale.
Accrescere e aumentare i percorsi e le attività dedicate al cicloturismo vuol dire aprire le porte in maniera sempre più verticale su un territorio da sempre a misura di bicicletta. Caratterizzato nella sua storia e nella sua formazione dal lento muoversi dei pedali. Il progetto Gran Milano Bike Hub vuole far scoprire ai turisti queste realtà. Non ci resta che metterci a ruota.







