Nel panorama cicloturistico italiano nasce una novità interessante che guarda al futuro senza tradire lo spirito più autentico della bicicletta: è il Campionato Regionale FCI Lazio di Cicloturismo per Società 2026, un’iniziativa che mette al centro la partecipazione, la scoperta del territorio e il senso di appartenenza.
La stagione 2026 segna la prima edizione di questo progetto promosso dal Comitato Regionale Lazio della Federciclismo, con l’obiettivo di dare maggiore visibilità e struttura a un movimento in costante crescita. Il calendario si sviluppa da marzo a ottobre con 12 prove: si è partiti da Fondi (Lt) e dal territorio degli Ausoni lo scorso 22 marzo, per arrivare fino a Montefiascone (Vt), passando per Velletri (Rm), Amaseno (Fr), Minturno (Lt), San Felice Circeo (Lt), Posta Fibreno (Fr), Acquafondata (Fr), Roma, Isola del Liri (Fr) e San Donato Val Comino (Fr).


Prove multidisciplinari
La particolarità di questo campionato sta proprio nella sua natura: non si tratta di una competizione tradizionale, ma di un circuito di eventi cicloturistici non competitivi. Niente classifiche a tempo, nessuna ricerca della performance pura. Qui a fare la differenza è la presenza, la voglia di pedalare insieme e di vivere esperienze diverse su due ruote.
Un’altra peculiarità è che le dodici prove in calendario rappresentano un mix di discipline che riflette l’evoluzione del cicloturismo moderno. Ci sono appuntamenti dedicati alla mountain bike e al gravel, randonnée su strada e ciclostoriche che riportano in sella biciclette e atmosfere del passato. Una multidisciplinarietà sempre più diffusa tra gli appassionati, che oggi passano con naturalezza da una bici all’altra, adattandosi ai diversi terreni e contesti.


Un punto per ogni arrivato
In questo scenario, il campionato diventa uno strumento per valorizzare questa varietà e per incentivare la partecipazione attiva delle società sportive. Il meccanismo di punteggio è semplice e coerente con lo spirito dell’iniziativa: ogni ciclista che completa una prova contribuisce con un punto alla classifica della propria società. Un sistema che premia la presenza e la continuità più che la prestazione.
Sono previsti alcuni correttivi che rendono il sistema più articolato, senza snaturarlo. I percorsi più lunghi assegnano un punteggio leggermente superiore, così come viene riconosciuto un bonus a chi partecipa a eventi fuori dalla propria provincia. In questo modo si incentivano sia l’impegno personale sia la mobilità, favorendo la scoperta di territori diversi all’interno della regione.


Premiate le società
Il risultato è una classifica finale che racconta non tanto chi è stato più veloce, ma quale società ha saputo coinvolgere maggiormente i propri tesserati lungo tutta la stagione. Un approccio che rafforza il senso di squadra e stimola la partecipazione collettiva, trasformando ogni uscita in un tassello di un percorso condiviso.
Oltre all’aspetto sportivo, il progetto si inserisce in una visione più ampia di promozione del cicloturismo. Le manifestazioni coinvolte sono eventi strutturati, con partenze organizzate, punti di controllo e servizi dedicati, ma mantengono un’atmosfera rilassata e conviviale. Sono occasioni per pedalare in gruppo, conoscere nuovi percorsi e scoprire le eccellenze locali, spesso legate alla tradizione enogastronomica.


Un modello da replicare
Al termine della stagione, la società che avrà accumulato più punti conquisterà il titolo di Campione Regionale di Cicloturismo 2026. Un riconoscimento che non celebra la velocità, ma la capacità di fare squadra, di essere presenti e di interpretare al meglio lo spirito del cicloturismo.
«A quanto ci risulta – ci racconta Domenico Bartolucci di Isola Liri Leone Team – il Lazio è la prima Regione a pensare un campionato di questo tipo. Se andasse bene, si potrebbe allargare alle società affiliate con gli EPS come ACSI, Csain ecc. in modo da avere una sola società campione regionale e non una per ogni ente»
Più che una gara, è un viaggio condiviso lungo le strade del Lazio, dove ogni chilometro conta non per il tempo impiegato, ma per l’esperienza vissuta.
FCI – Comitato Regionale Lazio







