Sant’Arcangelo e una pista ideata nell’Ottocento…Sant’Arcangelo e una pista ideata nell’Ottocento…

| 9 Luglio 2026

Sant’Arcangelo e una pista ideata nell’Ottocento…

Di piste ciclabili mutuate da vecchi percorsi ferroviari dismessi sappiamo bene che l’Italia è piena, al nord come al sud. Quella che è stata costruita e inaugurata a Sant’Arcangelo di Romagna è però qualcosa di diverso, con un’evoluzione particolare che nasce proprio dalla sua storia, perché è stata costruita sul sedime di una ferrovia che era rimasta un progetto, quasi dimenticato nei cassetti da moltissimo tempo.

Il progetto è stato inaugurato a giugno, con 4 chilometri già fruibili e quasi altrettanti in fase di realizzazione
Il progetto di Sant’Arcangelo è stato inaugurato a giugno, con 4 chilometri già fruibili e quasi altrettanti in fase di realizzazione
Il progetto è stato inaugurato a giugno, con 4 chilometri già fruibili e quasi altrettanti in fase di realizzazione
Il progetto di Sant’Arcangelo è stato inaugurato a giugno, con 4 chilometri già fruibili e quasi altrettanti in fase di realizzazione

A raccontare la storia alla base della nuova struttura è il Sindaco di Sant’Arcangelo Filippo Sacchetti, che il giorno dell’inaugurazione ha voluto accompagnare personalmente oltre 300 persone in bici lungo il percorso: «Per andare alle radici del tracciato bisogna risalire alla fine dell’Ottocento, quando era stata progettata una nuova ferrovia che doveva collegare Rimini a Pesaro passando proprio per Sant’Arcangelo. L’idea aveva superato tanti ostacoli fino ad ottenere la delibera dello Stato italiano che si era esposto in prima persona e che diede anche il via alla sua costruzione. Era un collegamento che tagliava trasversalmente tutto il Montefeltro ed era stato pensato per andare parallelamente alla linea costiera dell’Adriatico e creare un miglior collegamento per l’infrastrutturazione bellica».

Il Sindaco Filippo Sacchetti alla guida degli appassionati in bici all'inaugurazione della pista ciclabile
Il Sindaco di Sant’Arcangelo Filippo Sacchetti alla guida degli appassionati in bici all’inaugurazione della pista ciclabile
Il Sindaco Filippo Sacchetti alla guida degli appassionati in bici all'inaugurazione della pista ciclabile
Il Sindaco di Sant’Arcangelo Filippo Sacchetti alla guida degli appassionati in bici all’inaugurazione della pista ciclabile
Che cosa successe?

Hanno fatto il progetto, ma quando si sono accorti che probabilmente all’epoca non c’erano le competenze tecnologiche e i conseguenti fondi per realizzarla. Il progetto era estremamente ambizioso perché doveva traforare praticamente una buona parte della montagna, creare tutto un sistema che non era in grado di supportare la sua realizzazione. Così l’hanno abbandonato dopo che era stata costruita una prima infrastrutturazione di base, dove dovevano passare i binari e una serie di infrastrutture come caselli ferroviari, stazioni e cose del genere che erano già state realizzate. Tutto si ferma al 2018. Quindi la ferrovia non è mai esistita.

Come si è arrivati al suo recupero?

Il progetto originario del 1879 è stato conservato come patrimonio demaniale. Questo ha permesso nel corso del tempo di salvarne l’utilizzo, ma un utilizzo diverso. Non c’è andata sopra una strada, non sono state costruite residenze, per cui tutta la parte tra i comuni di Sant’Arcangelo, Poggio Torriana, Verucchio, Pietracuta, San Leo e poi la parte marchigiana è rimasta di proprietà dello Stato.

Il percorso del progetto originario si sviluppa da Sant'Arcangelo verso i comuni del Monefeltro e le Marche fino a Urbino
Il percorso del progetto originario si sviluppa da Sant’Arcangelo verso i comuni del Monefeltro e le Marche fino a Urbino
Il percorso del progetto originario si sviluppa da Sant'Arcangelo verso i comuni del Monefeltro e le Marche fino a Urbino
Il percorso del progetto originario si sviluppa da Sant’Arcangelo verso i comuni del Monefeltro e le Marche fino a Urbino
Siete stati voi però a smuovere le acque…

Sì, il Comune di Sant’Arcangelo una decina di anni fa ha iniziato un percorso per la rinascita di questo progetto, prima con l’acquisizione dal demanio del tratto di competenza sul territorio comunale di 7 chilometri di ferrovia. Noi ne abbiamo riportati alla luce 4 e su quest’area demaniale abbiamo costruito una pista ciclabile che sta a contorno della città. Questa pista ciclabile oggi è fruibile anche per scopi di collegamento urbano, ha una funzione di rigenerazione urbana, ambientale ma anche storica, culturale.

Che cosa avete pensato per dare un senso alla pista, un contorno, renderla qualcosa di appetibile anche per chi viene da fuori?

Intanto in tutte le stazioni ferroviarie che sono su questa tratto di ciclabile abbiamo pensato di sviluppare un progetto sociale, quindi di coabitazione, di autonomia abitativa. Questa è la prima idea, come detto la pista diventa anche un ottimo sistema di snellimento del traffico cittadino e di riqualificazione sociale in tema di benessere, provando a suggerire un diverso modo di spostarsi nell’ambito del nostro territorio urbano.

La locomotiva realizzata da un artista locale, a ricordo delle radici della pista di Sant'Arcangelo
La locomotiva realizzata da un artista locale, a ricordo delle radici della pista di Sant’Arcangelo
La locomotiva realizzata da un artista locale, a ricordo delle radici della pista di Sant'Arcangelo
La locomotiva realizzata da un artista locale, a ricordo delle radici della pista di Sant’Arcangelo
Avete quindi ripreso un progetto che era solo su carta…

Sì e in questo sta la sua originalità. Il progetto era di farci passare un treno e adesso noi ci facciamo passare delle bici. Ma abbiamo voluto ricordare da che cosa tutto nasce, avendo installato una locomotiva proprio all’intersezione principale con la Via Emilia, come monumento al progresso e alle radici della nostra idea. Abbiamo rimesso un treno che è stato fatto da un artista locale, dando quindi anche un pregio artistico molto importante a significare che oggi i tempi sono cambiati e si guarda di più alla sostenibilità, all’uso della bicicletta.

Il progetto è compiuto o prevedete di fare altri lavori?

Per quanto riguarda Sant’Arcangelo, mancano ancora altri chilometri, non so di preciso quanti, mi sembra altri 3 o 4 per completare il tratto interno e poi stiamo ragionando e stimolando anche i “vicini di casa” per essere altrettanto operativi e pronti ad affrontare questa sfida per dar seguito alla linea. Tra l’altro, la parte che arriva fino a Pietracuta di San Leo è totalmente pianeggiante, quindi sarebbe anche abbastanza semplice da realizzare.

La pista si è già rivelata utilissima per gli spostamenti a Sant’Arcangelo, per tenere a casa l’auto…
La pista si è già rivelata utilissima per gtli spostamenti a Sant'Arcangelo, per tenere a casa l'auto...
La pista si è già rivelata utilissima per gli spostamenti a Sant’Arcangelo, per tenere a casa l’auto…
Che risposta c’è stata da parte della cittadinanza, soprattutto di partecipazione di gente che ha preso la bici per percorrerla?

Straordinaria perché c’erano 300 persone presenti e da allora la pista è sempre stata frequentata. Nell’occasione abbiamo anche presentato una rete di 9 linee ciclabili che attraversano tutta la città dal centro alle frazioni. Questa è una di queste linee di un complesso che collega i quartieri, la zona sportiva, la zona produttiva, cioè è utile per fare anche spostamenti urbani. Nell’idea stessa della “città dei 15 minuti” com’è chiamata Sant’Arcangelo, dove creiamo tutto un sistema di collegamenti perché nei 15 minuti ci si possa muovere da casa a lavoro, scuola, sport, tempo libero, formazione e tutto.

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