VALBEAT, festival musicale sulla Ciclabile della Valsugana, Trentino-Alto AdigeVALBEAT, festival musicale sulla Ciclabile della Valsugana, Trentino-Alto Adige

| 30 Luglio 2026

VALBEAT, in Valsugana il festival dove la musica si raggiunge pedalando

Non un festival con un’area concerti e qualche pedalata di contorno. E nemmeno un classico evento ciclistico con un po’ di musica a fare da cornice. VALBEAT vuole ribaltare completamente il punto di vista: il 26 e 27 settembre la Valsugana ospiterà il primo Ciclomusic Festival, una manifestazione in cui la bicicletta diventa il mezzo per spostarsi da un concerto all’altro, attraversando laghi, forti storici, prati, vigneti e la celebre ciclabile della Valsugana. Un format inedito, nato dalla collaborazione tra APT Valsugana Lagorai e l’agenzia 3Parentesi, con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso un’esperienza che unisce turismo attivo e cultura.

L’idea, come racconta Andrea Benesso di 3Parentesi (il quale è anche direttore artistico del BAM!), è nata proprio dalla volontà di uscire dagli schemi. «Visit Valsugana voleva realizzare un evento dedicato al cicloturismo e all’uso della bicicletta. Ragionandoci insieme abbiamo deciso di non organizzare il classico festival ciclistico, perché ormai ce ne sono tantissimi, ma di creare qualcosa di diverso. Ci siamo chiesti cosa mancasse e da lì è nata l’idea di un festival musicale da vivere in bicicletta. Credo che un format del genere non esista né in Italia né in Europa».

Nasce così il concetto di Ciclomusic Festival, dove non è il pubblico ad aspettare gli artisti in un’unica location, ma sono i partecipanti a costruire il proprio itinerario pedalando da uno spettacolo all’altro.

VALBEAT, festival musicale sulla Ciclabile della Valsugana, Trentino-Alto Adige
Questi sono i panorami al tramonto intorno al Lago di Levico… (foto Alberto Libardoni)
VALBEAT, festival musicale sulla Ciclabile della Valsugana, Trentino-Alto Adige
Questi sono i panorami al tramonto intorno al Lago di Levico… (foto Alberto Libardoni)

La ciclabile come palcoscenico

Il sabato sarà il cuore dell’evento. Lungo la Ciclabile della Valsugana prenderanno vita una serie di concerti e performance distribuiti nei bicigrill e in altri punti caratteristici del percorso. Ognuno potrà scegliere quanto pedalare, fermarsi agli appuntamenti che preferisce e costruire liberamente la propria giornata. «Una persona può decidere di fare dieci, venti, trenta o quaranta chilometri – prosegue Benesso – ogni tot chilometri troverà un evento musicale. Il programma è stato pensato proprio perché sia modulabile: non devi seguire un percorso obbligato, puoi scegliere il tuo ritmo e vedere anche più concerti nell’arco della giornata».

La sera il festival si sposterà a Levico Terme, dove è previsto il concerto principale, mentre la domenica saranno protagonisti due luoghi simbolo della valle, il Forte delle Benne e il Parco degli Alpini, raggiungibili sempre in bicicletta con partenza dal Lago di Levico oppure seguendo gli itinerari segnalati.

Musica e cicloturismo: un binomio dalle grandi potenzialità (foto Pier Paolo Metelli)
Musica e cicloturismo: un binomio dalle grandi potenzialità (foto Pier Paolo Metelli)

Il supporto di Bosch

Fin dalla progettazione, uno degli obiettivi è stato quello di rendere VALBEAT il più inclusivo possibile. I percorsi non richiedono particolari capacità tecniche e sono pensati anche per chi utilizza la bicicletta come mezzo per il tempo libero.

«Vogliamo che sia un evento davvero per tutti. Chi è più allenato può decidere di partire da più lontano e accumulare più chilometri, ma chiunque può partecipare senza preoccuparsi della prestazione. L’importante è vivere l’esperienza».

Anche chi arriverà senza bicicletta potrà partecipare grazie ai servizi di noleggio presenti sul territorio e alle e-bike messe a disposizione dai partner dell’iniziativa. «Ci saranno i noleggiatori della Valsugana – continua Benesso – e anche Bosch metterà a disposizione alcune biciclette. L’e-bike è uno strumento fondamentale per questo tipo di proposta, perché permette davvero a chiunque di vivere il territorio senza che la preparazione atletica diventi un limite».

VALBEAT, festival musicale sulla Ciclabile della Valsugana, Trentino-Alto Adige
Il Lago di Levico è il fulcro dell’evento. Qui si terrà il concerto principale
VALBEAT, festival musicale sulla Ciclabile della Valsugana, Trentino-Alto Adige
Il Lago di Levico è il fulcro dell’evento. Qui si terrà il concerto principale

Anche un calendario parallelo

Accanto al programma principale ci sarà anche un calendario “off”, costruito insieme agli operatori turistici, agli albergatori, ai ristoratori e alle associazioni locali.

«Abbiamo invitato tutto il territorio a partecipare. Chi voleva organizzare un evento musicale durante quei due giorni poteva candidarsi e inserirsi nel programma. Ci sono arrivate tante proposte e l’idea è proprio quella di trasformare tutta la valle in un grande festival».

Una visione che guarda già oltre la prima edizione. «Ci piacerebbe che tra qualche anno VALBEAT non fosse soltanto un weekend, ma quattro o cinque giorni di eventi con generi musicali diversi. Immaginiamo una vallata completamente animata dalla musica, dove le persone si spostano sempre in bicicletta per raggiungere concerti e spettacoli».

VALBEAT, festival musicale sulla Ciclabile della Valsugana, Trentino-Alto Adige
La lungimiranza comune di enti e territorio sta spingendo la Valsugana ad essere un’area sempre più attrattiva
VALBEAT, festival musicale sulla Ciclabile della Valsugana, Trentino-Alto Adige
La lungimiranza comune di enti e territorio sta spingendo la Valsugana ad essere un’area sempre più attrattiva

La visione di Apt Valsugana

A sostenere la nascita di VALBEAT c’è anche una precisa strategia di sviluppo turistico della Valsugana. Come spiega il direttore dell’APT Valsugana Lagorai, Michele Oriente: «Dalle analisi dei flussi – dice – è emerso che il cicloturismo è tra le motivazioni di vacanza più importanti. Oggi possiamo dire che andare in bici è ormai parallelo alle motivazioni più tradizionali, anche grazie alla nostra ciclabile di 80 chilometri, collegata alla ferrovia, che rende l’esperienza unica e rappresenta per noi un grande volano di sviluppo turistico».

Proprio da questa consapevolezza è nata l’idea di un festival diverso dal solito, capace di parlare a un pubblico molto più ampio rispetto ai soli appassionati di ciclismo.

«Per noi il cicloturismo significa usare la bici come mezzo di esplorazione del territorio. Dai dati in nostro possesso è emerso che oltre il 70% dei nostri ospiti utilizza la bicicletta, anche grazie alle e-bike che hanno reso questa esperienza accessibile a famiglie, coppie e silver age. Per questo abbiamo scelto la musica come linguaggio universale: cambiando i generi musicali riusciamo a coinvolgere pubblici diversi, ma il minimo comune denominatore resta sempre la bicicletta».

VALBEAT, festival musicale sulla Ciclabile della Valsugana, Trentino-Alto Adige
I contabici lungo la Ciclabile della Valsugana forniscono dati utili alla progettazione di interventi
VALBEAT, festival musicale sulla Ciclabile della Valsugana, Trentino-Alto Adige
I contabici lungo la Ciclabile della Valsugana forniscono dati utili alla progettazione di interventi

Già 196.000 passaggi nel 2026

Se vi state chiedendo su quali dati si poggino le convinzioni del direttore, la risposta è semplice. La Valsugana monitora i passaggi lungo la ciclabile con undici contabici di ultima generazione, capaci di distinguere tra pedoni e ciclisti e i dati raccontano un trend in continua espansione.

«Nel 2024 abbiamo registrato oltre 250.000 passaggi – conclude Oriente – e quest’anno, solo tra maggio e giugno, siamo già arrivati a 196.000, con un mese di maggio molto forte – conclude Oriente -. Sono dati che ci permettono di programmare nuovi servizi, migliorare la sicurezza e continuare a investire sulla mobilità ciclistica. VALBEAT nasce proprio da questa visione: costruire un format originale che valorizzi il territorio e renda la bici il filo conduttore di un’esperienza da vivere insieme».

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