Trek ha appena rinnovato la sua piattaforma di e-urban Allant+ con una nuova versione pensata per aumentare ancora il comfort e versatilità. Si tratta della Allant+ FS e, come suggerisce il nome, porta per la prima volta la sospensione integrale (Full Suspended) all’interno della famiglia.
Mantenendo comunque, è bene dirlo, la vocazione di un’e-bike destinata alla vita quotidiana. Una bici quindi che rimane pensata per il commuting, ma che ora strizza di più l’occhio anche ai percorsi più lunghi e gli sterrati del fine settimana.


La Allant+ diventa full suspended
La Allant+, ricordiamo, era una e-bike ibrida con forcella anteriore ammortizzata realizzata per muoversi al meglio su ciclabili soprattutto in città. La nuova FS aggiunge ora una sospensione posteriore da 120 mm, aumentando comunque anche l’estensione all’anteriore che passa ora da 63 a 140 mm. L’obiettivo dichiarato è di ampliare i suoi orizzonti, cioè aumentare il comfort e il controllo quando il terreno diventa più impegnativo.
A cosa può servire una e-urban biammortizzata, caratteristica solitamente dedicata alle MTB? Trek ha mantenuto al centro del nuovo modello il design di una bici pensata per essere utilizzata tutti i giorni, lavorando però per aumentare la capacità di assorbire le irregolarità dell’asfalto e affrontare ancora meglio le strade dissestate. La sospensione integrale diventa quindi non un vezzo, ma uno strumento reale per ridurre l’affaticamento sulle percorrenze più lunghe.
Ma oltre al comfort, anche la stabilità è un altro punto centrale di questo modello. Grazie alla nuova struttura la Allant+ FS mantiene una guida sicura anche quando viene utilizzata a pieno carico, con borse, attrezzatura e accessori. Un altro motivo per cui il suo campo d’azione si può allargare dal semplice tragitto casa-lavoro alle escursioni di più giorni e alle uscite del fine settimana.


Integrazione e capacità di carico
La vocazione pratica della Allant+ FS emerge anche dalle soluzioni integrate nel telaio, che rimane in alluminio. Trek ha inserito un pratico porta-accessori integrato sotto il tubo orizzontale, e il sistema chiamato Clever Cockpit, studiato per organizzare al meglio il manubrio, tenendo ordinati i componenti e le connessioni.
E’ poi presente un nuovo portapacchi, più robusto di quello della versione precedente, con una capacità di carico che arriva fino a 27 chili, per sfruttare al meglio la bici sia per i trasporti quotidiani che per attaccare le borse durante i viaggi. E’ un accessorio che sembra scontato, ma invece è particolarmente interessante su una biammortizzata, dal momento che la capacità di carico deve convivere con il movimento della sospensione posteriore.
Anche la batteria (da 800 Wh) è stata integrata pensando alla praticità. Il telaio permette infatti di estrarla per tre quarti, rendendo più semplice la rimozione rispetto a una soluzione completamente integrata. Non mancano inoltre diversi punti di fissaggio per gli accessori, così da ampliare ulteriormente le possibilità di utilizzo. Il motore, infine. E’ il Bosch Performance Line CX con una coppia che arriva fino a 120 Nm, quindi un netto miglioramento rispetto agli 85 Nm del modello precedente.


Altri dettagli, allestimenti e prezzi
La Allant+ FS è disponibile in due allestimenti: FS 6 R10 e FS 6 R11 Auto. Oltre a quello che abbiamo detto, la dotazione comprende i freni a idraulici a quattro pistoncini, display Bosch Kiox 500 e pneumatici da 27,5×2,6″. La versione R10 monta la trasmissione Shimano Cues a 10 velocità, mentre la R11 Auto si avvale sempre del cambio Cues, ma ad 11 velocità ed elettronico.
Entrambe sono disponibili in due taglie, S/M e L/XL, una scelta che vuole semplificare la scelta degli utenti. Il peso dichiarato da Trek è di 25,9 chili nella misura S/M, batteria esclusa e senza pedali. Il prezzo parte dai 4.999 euro della R10 e arriva ai 5.999 euro della R11 Auto.







