Bottecchia Titan 32, se il futuro delle ruotone fosse gravel?Bottecchia Titan 32, se il futuro delle ruotone fosse gravel?

| 20 Settembre 2026

Bottecchia Titan 32, se il futuro delle ruotone fosse gravel?

MISANO ADDRIATICO (RN) – Bottecchia Titan 32 ha fatto il suo debutto all fiera di Misano. Le ruote (o le ruotone con diametro da 32 pollici) grandissime sono l’argomento del momento, ma nel dietro le quinte della bici Bottecchia c’è molto da raccontare.

C’è il titanio, materiale che è passato in secondo piano nell’era del carbonio, ma che non sparisce mai (e non è solo una questione di età media dell’utenza). C’è la bici con le ruotone maggiorate contestualizzata alla categoria gravel, quindi, ben oltre la mtb. Ci piace in ogni caso fare il punto ed entrare nel dettaglio del nuovo progetto Bottecchia.

Bottecchia Titan 32, se il futuro delle ruotone fosse gravel?
Le ruote da 32 fanno realmente la differenza
Bottecchia Titan 32, se il futuro delle ruotone fosse gravel?
Le ruote da 32 fanno realmente la differenza

Fattori tecnici diversi, ma combinati tra loro

Riprendiamo alcune battute di Riccardo Turato R&D Manager di Bottecchia, in un’intervista rilasciata a bici.PRO. «Abbiamo ragionato partendo dall’utilizzo – spiega Turato – e quando si affrontano lunghe distanze, su terreni variabili e spesso sconnessi, diventa fondamentale riuscire a combinare efficienza, stabilità, comfort e capacità di mantenere la velocità. Non volevamo quindi semplicemente “montare ruote più grandi” su una piattaforma esistente: Titan 32 è stata progettata attorno alla ruota da 32”, con una geometria specifica e una precisa idea di utilizzo».

A nostro parere l’argomentazione di Turato è uno degli aspetti principali e più interessanti della piattaforma 32. Qui la prima chiave di lettura da sottolineare, ovvero quella legata a piattaforme completamente nuove, progettate da zero ed in modo specifico per bici con le ruote da 32.

Aumentare così tanto il diametro delle ruote, non solo rispetto alle “classiche” 28 pollici delle gravel attuali (e delle bici da strada), ma anche rispetto alle mtb 29er, comporta delle rivisitazioni complete in termini di geometrie, angoli e tolleranze verso componenti che inevitabilmente cambiano (e cambieranno in futuro, come ci ha insegnato l’evoluzione del settore gravel e della mtb).

Bottecchia Titan 32, se il futuro delle ruotone fosse gravel?
Bottecchia Titan 32, telaio in titanio e forcella in carbonio
Bottecchia Titan 32, se il futuro delle ruotone fosse gravel?
Bottecchia Titan 32, telaio in titanio e forcella in carbonio

Materiale nobile senza tempo

Come tecnici ed appassionati della bici in tutte le forme, sposiamo a pieno la scelta di Bottecchia di proporre la prima bici da 32 con telaio gravel in titanio (con la forcella in carbonio). Perché? Le motivazioni da considerare sono di natura tecnica, ma anche rivolte ad un mercato che prosegue la ricerca della giusta classificazione del gravel. Una bici in titanio, un progetto tutto nuovo con le ruote grandissime può diventare il giusto strumento d’ingresso.

Il titanio è plasmabile, non è economico, ma è gestibile sotto il profilo delle scorte aziendali e per quanto concerne eventuali ordini provenienti dalle diverse fette di mercato. Per quanto concerne l’utilizzo è adatto ai viaggiatori, a quei ciclisti che vivono la bici con il bikepacking, pur restano una bici nuova che stimola curiosità. Le ruote così grandi possono diventare tanto veloci quanto comode ed il fattore comfort funzionale è argomento più che mai attuale per tutte le categorie di bici, anche quelle più estremizzate. Basti pensare ai tubeless sempre più usati nel professionismo.

Damil, in prima linea con le 32

Nel corso delle giornate di IBF abbiamo chiesto un paio di battute anche ad Andrea Repele, deus ex machina di Damil Components, che fornisce le ruote per i montaggi della Bottecchia Titan 32 (e non solo), certamente tra i primissimi a sviluppare le ruote maggiorate con i criteri di qualità che contraddistinguono l’azienda Damil.

«Abbiamo iniziato a sviluppare le ruote da 32 tra ottobre e dicembre 2025 – racconta Repele – ci siamo costruiti anche un telaio per eseguire dei test diretti in azienda. Tutto parte con le ruote gravel, ma il progetto 32 lo stiamo portando su tutte le altre categorie. Comunque, fin dall’inizio ho capito che nelle 32 c’era del buono e tanto margine sul quale lavorare.

«Si sfrutta il grande volume di aria degli pneumatici – dice Repele – significa che le giuste pressioni permettono di sfruttare il comfort e ovviamente la qualità della ruota, della raggiatura, sono ancora più importanti rispetto alle ruote da strada e alle 29er. E poi il discorso peso, i tubeless buoni di alta qualità con dimetro da 32 pollici, sono tra i 670 e 750 grammi è tanto ed il peso complessivo del reparto ruote che aumenta in modo esponenziale, fattore tecnico che si riflette in modo negativo quando la bici è da rilanciare e fare ripartire».

Bottecchia Titan 32, se il futuro delle ruotone fosse gravel?
Andrea Repele di Damil
Bottecchia Titan 32, se il futuro delle ruotone fosse gravel?
Andrea Repele di Damil

Gomme e ruote, fondamentali per il futuro delle 32

Andrea Repele non ha dubbi. «Quando ci siamo messi al tavolo con Bottecchia – dice Repele – alla base c’era il progetto Titan 32, fermo restando che il mio lavoro è sviluppare e produrre ruote, ho semplicemente affermato che il comparto ruote/gomme sarebbe stato una delle chiavi di successo della categoria 32 pollici. Le ruote-conclude Repele-saranno fondamentali su questa tipologie di prodotti».

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