Era il 2023 quando Brera Cicli, marchio di proprietà del Gruppo Mandelli, lanciava “Protezione furto”, un progetto davvero lodevole e con una doppia finalità. Da una parte si voleva offrire agli utenti una forma di protezione e assistenza contro i furti di biciclette. Dall’altra incentivare la mobilità su due ruote.
Anche in virtù del successo registrato dal 2023 ad oggi, l’azienda lombarda ha deciso di rinnovare il suo progetto anche per il 2026.


Partiamo dai numeri
Prima di ricordare in che cosa consista esattamente “Protezione furto” lanciato, anzi rilanciato da Brera Cicli, è importante partire da qualche numero. Si stima che in Italia vengano rubate ogni anno tra le 320.000 e le 500.000 biciclette.
Sono numeri davvero preoccupanti. Il fenomeno è così diffuso che la paura dei furti non aiuta di certo a incentivare la mobilità sostenibile. Anche per questo motivo Brera Cicli ha deciso di rilanciare per il terzo anno consecutivo la sua esclusiva promo.


Scopriamo la promo
“Protezione furto” è riservata a una selezione di biciclette inserite nel catalogo Brera 2026. Si tratta in particolare di biciclette che vengono acquistate nuove, insieme a un lucchetto Trelock con indicatore di livello minimo di sicurezza pari a 7. L’acquisto è valido solamente presso i rivenditori italiani autorizzati Brera Cicli. Non vale quindi per acquisti effettuati online.
Per usufruire della promo, basta andare sul sito e compilare l’apposito form “Attiva la protezione furto”. Non c’è altro da fare, nulla di complicato e per un anno dalla data d’acquisto segnalata sullo scontrino, la bici sarà protetta. In caso di furto, il cliente che si è correttamente registrato sul sito riceverà una bici del suo stesso modello, o di un modello simile, in caso di esaurimento scorte, previo il pagamento di una franchigia. L’intero regolamento della promozione, con tutti i dettagli relativi alle franchigie e ai lucchetti, è disponibile sul sito di Brera Cicli.


Parla Mandelli
Lasciamo simbolicamente la chiusura a Marco Biollo, amministratore delegato del Gruppo Mandelli.
«I furti di biciclette sono purtroppo molto frequenti – spiega Marco Biollo – anche se è difficile disporre di dati pienamente attendibili. A differenza di auto e moto, infatti, le bici non sono immatricolate e il fenomeno del sommerso è significativo: non tutti denunciano il furto della propria bicicletta. Ciò che è certo è che l’acquisto di una nuova bici porta con sé anche la preoccupazione di lasciarla incustodita, anche solo per pochi minuti. Per questo motivo, siamo felici e orgogliosi di offrire questa tutela ai clienti del marchio Brera».
Come dichiarato dalla stessa azienda, anche grazie ad una gamma completa di oltre 70 modelli, oggi Brera Cicli punta attraverso questa inedita iniziativa a incentivare l’uso quotidiano delle due ruote e a diventare il brand delle bici per tutti e per tutte le tasche.







