La Ciclovia dei Parchi Calabria ha compiuto un nuovo passo nel proprio percorso di crescita. Da appena qualche settimana è difatti nata ufficialmente l’Associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria, una realtà pensata per mettere in rete imprese, strutture ricettive, servizi e professionisti attivi lungo uno degli itinerari cicloturistici più importanti del Sud Italia.
La Ciclovia si sviluppa per 545 chilometri attraverso alcuni dei territori naturali più suggestivi della regione. Il percorso collega il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale della Sila, il Parco Nazionale dell’Aspromonte e infine il Parco Regionale delle Serre.
Un itinerario che negli ultimi anni ha attirato un numero crescente di viaggiatori. E che oggi punta a trasformare il cicloturismo in un vero sistema economico territoriale.


Si fa rete e sistema
La nuova associazione rappresenta l’evoluzione di un progetto costruito progressivamente grazie al lavoro della Regione Calabria, dei Parchi e degli operatori locali.
L’incontro che ha portato alla nascita del sodalizio si è svolto durante il Pollino Bike Festival, presso Catasta Pollino, e alla presidenza è stato nominato Donato Sabatella, figura legata proprio alla realtà di Catasta Pollino. L’obiettivo è superare una gestione basata sulle singole iniziative locali e creare invece un’offerta turistica coordinata. Un vero e proprio sistema.


I numeri mostrano quanto il settore sia già cresciuto. Lungo il percorso sono nate 45 nuove imprese dedicate specificamente ai servizi per i cicloturisti, molte delle quali sostenute attraverso fondi regionali. Inoltre, circa 200 operatori hanno aderito alla Carta dei Servizi della Ciclovia dei Parchi Calabria. Un passaggio che ha contribuito a creare una cultura comune dell’accoglienza.
La nuova associazione riunisce strutture ricettive, hub turistici, bike point, officine e centri di assistenza. A questi si aggiungono guide, operatori ambientali, agenzie di viaggio e tour operator specializzati nel turismo in bicicletta.


Qualità dei servizi e promozione internazionale
Uno dei principali obiettivi dell’Associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria riguarda la definizione di standard di qualità condivisi. Il cicloturista dovrà poter trovare servizi affidabili e riconoscibili lungo tutte le tappe: dal pernottamento all’assistenza tecnica, dal ristoro al trasporto dei bagagli fino ai servizi di accompagnamento e organizzazione dei viaggi. La nuova rete punta inoltre a rafforzare il dialogo con le istituzioni. L’obiettivo è partecipare in maniera coordinata a bandi nazionali ed europei e favorire nuovi investimenti nelle infrastrutture dedicate alla mobilità ciclistica.
Un altro fronte strategico riguarda la promozione internazionale. La Ciclovia dei Parchi vuole infatti consolidare la presenza della Calabria nei principali mercati europei del cicloturismo, valorizzando natura, borghi, aree interne e mobilità sostenibile.
Il progetto guarda anche all’integrazione con altri itinerari ciclabili regionali, creando collegamenti sempre più strutturati tra il versante tirrenico e quello ionico.


La bicicletta è strumento di sviluppo territoriale
In definitiva, la Ciclovia dei Parchi Calabria non rappresenta più soltanto un percorso da affrontare in bicicletta. Nel tempo è diventata un vero e proprio progetto di sviluppo locale capace di coinvolgere comunità, imprese e nuove professionalità. Particolarmente significativo è il contributo di giovani e donne, protagonisti della nascita di nuove attività nelle aree interne.
I 545 chilometri della Ciclovia dei Parchi diventano così il filo conduttore di un nuovo modello di turismo sostenibile. Un progetto nel quale la bicicletta non è soltanto un mezzo per scoprire il territorio, ma anche uno strumento per creare economia, servizi e nuove opportunità per l’intera Calabria.







