Con l’help-line, la Ciclovia dei Parchi è all’avanguardiaCon l’help-line, la Ciclovia dei Parchi è all’avanguardia

| 28 Luglio 2026

Con l’help-line, la Ciclovia dei Parchi è all’avanguardia

Non è un caso se la Ciclovia dei Parchi di Calabria è spesso agli onori della cronaca. E’ difficile, guardandosi intorno nel panorama di vie ciclabili di cui si compone la rete del Bel Paese, trovare un simile esempio di attività, di promozione, di ricerca di un servizio sempre più efficiente da offrire al cicloturista. L’ultima novità è costituita da un impegno massiccio da parte dei responsabili nella costruzione di una capillare rete di help-line, ossia di tutta quella serie di servizi che possono essere utili a chi pedala, talvolta necessari in una ciclovia lunga centinaia di chilometri.

La bellezza della ciclovia è data anche dalla grande varietà di paesaggi
La bellezza della ciclovia è data anche dalla grande varietà di paesaggi
La bellezza della ciclovia è data anche dalla grande varietà di paesaggi
La bellezza della ciclovia è data anche dalla grande varietà di paesaggi

Tutto parte da una manifestazione d’interesse

Il servizio è finalizzato a garantire ogni forma di assistenza per manutenzione o riparazione della bici, suo recupero, trasporto di persone e bagagli, transfer logistici, anche la fornitura di una bici sostitutiva e tanto altro. E’ un servizio fondamentale nella crescita della struttura, che lo rende all’avanguardia anche rispetto agli standard europei.

Per saperne di più abbiamo interpellato direttamente il responsabile del Procedimento, l’Architetto Bruno Niola per capire innanzitutto in che cosa consiste di preciso l’impegno che la Ciclovia ha preso: «Abbiamo fatto una manifestazione di interesse perché la Regione Calabria ha sovvenzionato una serie di imprese che gravitano intorno alla ciclovia, tra cui anche delle microfficine. Questa manifestazione di interesse (un bando di partecipazione, ndr) è aperta a tutti i soggetti che si occupano di questo tema. A chi ha risposto, abbiamo assegnato un pezzo di ciclovia per garantire questa forma di assistenza ai cicloturisti».

L'Architetto Bruno Niola, responsabile e ideatore del progetto help-line legato alla Ciclovia
L’Architetto Bruno Niola, responsabile e ideatore del progetto help-line legato alla Ciclovia
L'Architetto Bruno Niola, responsabile e ideatore del progetto help-line legato alla Ciclovia
L’Architetto Bruno Niola, responsabile e ideatore del progetto help-line legato alla Ciclovia
Come ne avranno notizia?

Innanzitutto è un’iniziativa che abbiamo promosso sul sito e a breve ci sarà anche una pubblicazione scritta e a disposizione in ogni struttura. Non abbiamo potuto ancora realizzarla perché nel periodo estivo le tipografie stanno chiudendo, ma i testi sono già pronti. Ci sarà un qualcosa di specifico dedicato per ogni pezzo della ciclovia, in modo che i cicloturisti possano sapere a chi rivolgersi qualora dovesse capitare un problema o debbano avere la necessità di una riparazione, un’assistenza qualunque.

Che cosa vi ha portato a questa decisione?

Pensiamo che questo sia uno di quei servizi utili per i cicloturisti, ci siamo basati sulla nostra esperienza ma anche su esplicite richieste. L’help-line fa parte di quei servizi che ci sono stati richiesti per la certificazione della ciclovia nell’ambito dell’inserimento nella rete Eurovelo.

Il disegno del percorso della Ciclovia, che si sviluppa attraverso tutte le aree naturali
Il disegno del percorso della Ciclovia, che si sviluppa attraverso tutte le aree naturali
Il disegno del percorso della Ciclovia, che si sviluppa attraverso tutte le aree naturali
Il disegno del percorso della Ciclovia, che si sviluppa attraverso tutte le aree naturali
Qual è stata la risposta da parte dei gestori locali?

C’è un grande interesse e la cosa non ci ha sorpreso, considerando che tutti gli operatori turistici hanno costruito autonomamente un’associazione che mette insieme tutti coloro che a diverso titolo si occupano della promozione e di fornire servizi ai cicloturisti, quindi albergatori, ristoratori, ciclofficine, tour operator, agenzie viaggi. E’ un’iniziativa spontanea, partita dal basso ma è molto importante perché possono interagire come una sola entità e questa si sposa perfettamente con le nostre aspettative e il nostro lavoro teso verso il prossimo.

Che cosa potranno fare?

Proveranno anche loro, con mezzi propri, a far camminare con le proprie gambe questa infrastruttura. Fra un paio d’anni i nostri fondi pubblici finiranno, com’era previsto ed è giusto che anche il territorio si attrezzi per poter poi gestire il tutto in autonomia.

Tra i servizi messi a disposizione fondamentale quello riguardante riparazioni e sostituzioni di bici
Tra i servizi messi a disposizione fondamentale quello riguardante riparazioni e sostituzioni di bici
Tra i servizi messi a disposizione fondamentale quello riguardante riparazioni e sostituzioni di bici
Tra i servizi messi a disposizione fondamentale quello riguardante riparazioni e sostituzioni di bici
C’è una diffusione capillare di tutte queste strutture, in modo da coprire la Ciclovia dei Parchi in maniera completa?

Sì, è coperta dappertutto e questo è un grande risultato. Sul sito abbiamo già provveduto a indicare tutti i gestori di ogni settore, divisi per le varie zone geografiche, per cui il cicloturista può autonomamente gestirsi trovando tutti i contatti necessari. L’help-line l’abbiamo anche promossa attraverso i social, sia su Instagram che su Facebook, quindi è un’iniziativa che molti conoscono e che sta già funzionando ed era importante poterlo fare a ridosso dell’estate.

Il cicloturista che viene da fuori, soprattutto lo straniero che non parla italiano, che strumenti avrà per poter trovare tutti i riferimenti del caso?

Il sito è multilingue: oltre all’italiano, è anche in inglese, tedesco, francese e spagnolo. Gli basterà consultare il sito con lo smartphone e troverà tutti i riferimenti del posto. Noi siamo convinti che l’help-line fornisca innanzitutto la possibilità di poter organizzare autonomamente il proprio viaggio, quindi di costruirsi il pacchetto, perché è censita tutta l’ospitalità: strutture ricettive, ristorazione, aree campeggio, i back service dove poter eventualmente noleggiare una bici o organizzare un tour lungo dove sono previste, per esempio, le aree di ricarica delle e-bike. Sempre sul sito si possono autonomamente scaricare tutte le tracce della ciclovia.

La faggeta di Monte Faloria, uno dei passaggi più caratteristici della Ciclovia dei Parchi
La faggeta di Monte Faloria, uno dei passaggi più caratteristici della Ciclovia dei Parchi
La faggeta di Monte Faloria, uno dei passaggi più caratteristici della Ciclovia dei Parchi
La faggeta di Monte Faloria, uno dei passaggi più caratteristici della Ciclovia dei Parchi
Ogni ciclovia chiaramente si attrezza in tal modo per fornire il massimo delle informazioni a chi la frequenta. Voi l’idea di fare proprio una help-line dove l’avete presa?

E’ tutta nostra. Il bello è che la FIAB, che si sta occupando della certificazione della Ciclovia dei Parchi della Calabria, che sarebbe la prima a riceverla, ci ha chiesto se noi avevamo previsto anche un’help-line e sono rimasti sorpresi che ci avevamo già pensato e che ora, mentre stanno facendo proprio i sopralluoghi per poter certificare la ciclovia, hanno verificato con mano che questo importante servizio è già in funzione e a disposizione di chi viene.

Ciclovia dei Parchi di Calabria

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