Dopo Diano Marina tocca a Levante. La Liguria investe sulla Ciclovia TirrenicaDopo Diano Marina tocca a Levante. La Liguria investe sulla Ciclovia Tirrenica

| 16 Maggio 2026

Dopo Diano Marina tocca a Levante. La Liguria investe sulla Ciclovia Tirrenica

Non si può negare: la Liguria è davvero all’avanguardia in tutto quel che riguarda le due ruote, con un fortissimo impegno a favore della diffusione della pratica ciclistica. Il che porta a continue iniziative legate a costruzioni e inaugurazioni di piste ciclabili che fungono da raccordo per tutta la porzione regionale della Ciclovia Tirrenica. Se solo qualche settimana fa era stata aperta al pubblico la Ciclovia di Diano Marina, a levante non sono rimasti con le mani in mano e il prossimo 29 maggio verrà inaugurato il nuovo tratto della Ciclovia Tirrenica del Levante Ligure.

Saranno quasi 13 chilometri, tra il centro di Sarzana e Marinella, un tratto importante nell’economia generale del lungo percorso ligure. Per fare un po’ il punto della situazione, abbiamo quindi interpellato l’Assessore Regionale alle infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, davvero impegnatissimo in questi giorni proprio sul fronte legato alle due ruote.

L'Assessore Regionale alle Infrastrutture Giacomo Paul Giampedrone
L’Assessore Regionale alle Infrastrutture Giacomo Paul Giampedrone
L'Assessore Regionale alle Infrastrutture Giacomo Paul Giampedrone
L’Assessore Regionale alle Infrastrutture Giacomo Paul Giampedrone

«Effettivamente è un continuo saltare da una parte all’altra della Liguria. Proprio ieri abbiamo inaugurato ufficialmente la Ciclovia di Diano Marina sull’onda del successo che aveva già riscontrato appena chiusi i lavori. I crismi autorizzativi erano arrivati in anticipo e per questo era già agibile, ma i sindaci della zona tenevano a un momento solenne per celebrare quegli 8 chilometri. Il tratto di Levante è il prossimo tratto che andremo a inaugurare. Attualmente è ancora chiuso, ma posso garantire che è un tratto molto affascinante. I cantieri stanno chiudendo nei tempi previsti, sotto la gestione congiunta di Regione e Provincia di La Spezia con i Comuni di Sarzana, Castelnuovo Magra, Luni e Fosdinovo».

La cosa che colpisce molto è che c’è una forte partecipazione popolare per questo vostro impegno, legato allo sviluppo di tutta la Ciclovia Tirrenica…

Non ne siamo sorpresi. Questo lavoro ha impiegato per noi, tra la programmazione, la progettazione, la ricerca dei finanziamenti, una decina d’anni per arrivare a questo compimento che ci porta alle inaugurazioni da qua al prossimo 22 di giugno. La risposta è veramente importante sia a ponente, dove con i tratti che andiamo a fare apriamo un percorso di 47 chilometri continuativi, che a levante dove apriamo un po’ la strada delle ciclovie con investimenti strutturali e credo francamente che la risposta di territori, associazioni, della FIAB, di tutti quelli che amano questo tipo di turismo lento, è una risposta molto importante.

La Ciclovia di Levante è un altro pezzo importante della porzione ligure della Ciclovia Tirrenica
La Ciclovia di Levante è un altro pezzo importante della porzione ligure della Ciclovia Tirrenica
La Ciclovia di Levante è un altro pezzo importante della porzione ligure della Ciclovia Tirrenica
La Ciclovia di Levante è un altro pezzo importante della porzione ligure della Ciclovia Tirrenica
A quanto ammonta il nuovo tratto?

Il tratto di levante vale 13 chilometri ed è un tratto che passa dal mare all’entroterra, è un po’ diverso dal tratto di ponente che viaggia tutto sulla costa. In questo caso attraversiamo anche vigneti che sono storici, sono i vigneti del Vermentino, della Liguria, ma soprattutto è un vero pezzo di tirrenica. Tra l’altro, cosa non da poco, integriamo alcuni tratti insieme alla Regione Toscana perché attraversiamo il comune di Fosdinovo con un investimento che abbiamo realizzato noi ma che ci ha destinato come fondi la Regione Toscana.

D’altronde si parla di un progetto globale che riguarda gran parte d’Italia, partendo dal Lazio…

Esatto e di questa sinergia non posso che ringraziare il Presidente della Toscana Giani perché forse più a Levante che a Ponente si capisce quanto è importante l’interregionalità di questo progetto che ha l’ambizione di unire Ventimiglia a Roma. Nei lotti di Levante si capisce quanto è importante ragionare anche con regioni confinanti.

L'ultimo sopralluogo alla Ciclovia di Levante, con i Sindaci di Sarzana e Castelnuovo Magra Cristina Ponzanelli e Katia Cecchinelli
L’ultimo sopralluogo alla Ciclovia di Levante, con i Sindaci di Sarzana e Castelnuovo Magra Cristina Ponzanelli e Katia Cecchinelli
L'ultimo sopralluogo alla Ciclovia di Levante, con i Sindaci di Sarzana e Castelnuovo Magra Cristina Ponzanelli e Katia Cecchinelli
L’ultimo sopralluogo alla Ciclovia di Levante, con i Sindaci di Sarzana e Castelnuovo Magra Cristina Ponzanelli e Katia Cecchinelli
Relativamente alla Liguria, quando si potrà dire di avere una ciclovia completa?

Su questo è necessaria una precisazione, lo specificammo all’inizio del nostro progetto integrandolo con la ferrovia, perché abbiamo delle parti, ad esempio nelle Cinque Terre, completamente a strapiombo sul mare, dove sarebbe impossibile prevedere una carreggiata ciclabile. Noi abbiamo sempre ragionato su un percorso integrato con la ferrovia. Oggi noi, con questi investimenti che portano 45 chilometri nuovi, sblocchiamo circa 75 chilometri di Ciclovia Tirrenica. Dobbiamo farne altrettanti per poter dire di avere un’integrazione completa ferrovia-infrastruttura.

Che cosa serve perché si arrivi a compimento?

Finito questo lotto prioritario che è diviso in 5 stralci, spero che il governo nazionale ci voglia accompagnare con nuove risorse per poter realizzare i nuovi lotti prioritari che andranno programmati da adesso ai prossimi anni. Questi 45 chilometri nuovi costano circa 50 milioni di euro e questo la dice lunga sulla complessità di questa infrastruttura, per gli strapiombi sul mare, per gli attraversamenti verticali collina-mare che per noi non sono mai banali, per gli scavalchi di alcuni assetti idrogeologici del territorio che non sono per niente scontati. Finora il supporto statale, qualsiasi sia stato il colore della maggioranza, non è però mai mancato.

Il nuovo tratto che verrà inaugurato il 29 maggio sarà di 13 chilometri, anche nell'entroterra
Il nuovo tratto che verrà inaugurato il 29 maggio sarà di 13 chilometri, anche nell’entroterra
Il nuovo tratto che verrà inaugurato il 29 maggio sarà di 13 chilometri, anche nell'entroterra
Il nuovo tratto che verrà inaugurato il 29 maggio sarà di 13 chilometri, anche nell’entroterra
Può fare un esempio?

L’ultimo pezzo che andremo ad aprire è il collegamento fra Imperia e Diano Marina, che attraversa una vecchia realizzazione di Aurelia statale, nata per essere carrabile a bordo mare, cinquant’anni fa pensata e che poi è stata chiusa subito perché c’è un dissesto idrogeologico molto significativo su cui nessuno aveva mai pensato di lavorare per una messa in sicurezza. Quel tratto di appena 800 metri da solo costa più di 20 milioni di euro. Il tema dissesto nella realizzazione delle infrastrutture in Liguria non è mai un tema secondario…

Che tempi vi siete posti?

Spero che subito dopo queste inaugurazioni si possa lavorare alle nuove programmazioni esecutive che ci consentirebbero di traguardare, almeno entro la fine di questo mandato, non dico tutto il percorso, ma sicuramente almeno altri 45 chilometri prioritari. La cifra d’altronde la diede il ministero all’inizio di questo percorso.

I costi degli ultimi tratti della Tirrenica sono stati intorno ai 50 milioni di euro
La Ciclovia del Levante Ligure si raccorderà con la porzione versiliese, congiungendo Sarzana a Viareggio
I costi degli ultimi tratti della Tirrenica sono stati intorno ai 50 milioni di euro
La Ciclovia del Levante Ligure si raccorderà con la porzione versiliese, congiungendo Sarzana a Viareggio
Tornando al tratto specifico in via di risoluzione, che caratteristiche ha?

Unisce un tratto prioritario anche della Toscana, che è Marina di Carrara-Viareggio e siccome Sarzana e Luni confinano esattamente con Marina di Carrara, noi da qui a poco potremmo annunciare il tratto Sarzana-Viareggio, che vale più di 40 chilometri attraversando tutta la Versilia ed è veramente molto bello.

In questo modo la Liguria ambisce a diventare un esempio di quel concetto di intermodalità come strada per il futuro?

Assolutamente sì, credo che sia concetto di turismo imprescindibile. Penso anche che la Liguria abbia dato una grande dimostrazione che anche in un territorio difficile, quando si vuol raggiungere un obiettivo e ci sono le risorse, tutte le istituzioni in campo lavorano all’unisono, allora le cose si possono fare e noi ne siamo orgogliosi.

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