Prologo ha appena lanciato sul mercato OctoTouch 3D, il suo secondo nastro manubrio stampato in 3D. Il primo era stato OneTouch nel 2024, che ebbe subito un buon successo. Il nuovo modello però è stato studiato con una texture più ampia che promette, secondo l’azienda, ancora più comfort, grip e assorbimento delle vibrazioni (e pure un micromassaggio alle mani). Quindi un nastro perfetto non solo per gli stradisti, ma anche e forse soprattutto per le uscite offroad.


Nanostrutture in 3D: tecnologia che arriva dalle selle
E’ quasi inevitabile iniziare a raccontare il nastro OctoTouch 3D partendo dal cuore della sua innovazione, la superficie composta da micro-strutture coniche in elastomero. Parliamo di una tecnologia proprietaria di Prologo, che l’azienda aveva inizialmente sviluppato per le sue selle. Si tratta di un sistema a iniezione 3D, capace di creare superfici tridimensionali con caratteristiche elastiche e di grip molto specifiche.
L’idea era semplice ma efficace: aumentare il controllo e allo stesso tempo ridurre le vibrazioni trasmesse al ciclista. Un concetto che si è rivelato particolarmente interessante anche per il punto di contatto più sensibile della bici dopo la sella, il manubrio. Da qui il passaggio ai nastri, pensati per affrontare con più sicurezza e comfort i terreni più impegnativi, come le ciclabili sconnesse o gli sterrati del gravel. Nell’OctoTouch 3D le micro-strutture sono state distribuite su tutta la superficie del nastro, creando un contatto costante e uniforme con le mani in ogni posizione di presa.


Più grip e più comfort, perfetto per il gravel
La vera evoluzione rispetto al modello precedente riguarda proprio la forma di queste micro-strutture. I piccoli coni, infatti, sono divisi a metà, una soluzione che permette di combinare due esigenze spesso opposte, ovvero una presa salda e una sensazione di morbidezza. Secondo i test interni di Prologo, questa configurazione migliora non solo il grip, ma anche la traspirabilità. Gli spazi tra le strutture facilitano infatti la dispersione dell’umidità, soprattutto nelle giornate calde o durante gli sforzi prolungati, quando il sudore delle mani rischia di compromettere la presa sul manubrio
Il risultato dovrebbe essere una superficie più confortevole sul lungo periodo, capace di adattarsi meglio alle diverse condizioni di utilizzo, dall’allenamento quotidiano alle uscite più impegnative. Ma c’è di più. La struttura in elastomero non si limita ad assorbire le vibrazioni ma le trasforma in un leggero effetto massaggiante. Per questo motivo il nuovo nastro OctoTouch 3D potrebbe essere un’ottima soluzione per il mondo del cicloturismo e del gravel, siano essi escursioni in giornata oppure viaggi di più giorni.


Design e disponibilità
Dal punto di vista estetico, OctoTouch 3D viene proposto in una versione total black, un classico adatto ad ogni abbinamento. Infine, ha uno spessore di 3,5 mm, pesa 118 grammi la coppia ed è già disponibile online nel sito di Prologo (e presso i rivenditori autorizzati) al prezzo consigliato di 55 euro.







