SANT’ANTONIO ABATE (Napoli) – Una giornata di ciclismo, ma soprattutto una festa di fine stagione. La Ciclopedalata della Costiera Amalfitana ha celebrato nel 2026 la sua settima edizione, confermandosi come un appuntamento capace di unire bicicletta, territorio e voglia di stare insieme.
L’evento, organizzato dalla Daniello Sportswear di Paolo D’Aniello, è arrivato quest’anno alla settima edizione. Una storia iniziata in realtà dieci anni fa e cresciuta nel tempo, mantenendo intatto lo spirito delle origini. Niente esasperazione agonistica. Nessuna quota di iscrizione. La partecipazione è stata infatti – come sempre – completamente gratuita.
L’obiettivo è semplice: pedalare insieme e vivere una delle zone più affascinanti d’Italia nel periodo di ottobre, quando il traffico estivo diminuisce e la Costiera Amalfitana mostra un volto diverso, ma altrettanto spettacolare.




Da Sant’Antonio Abate alla Costiera Amalfitana
Partenza e arrivo sono stati fissati a Sant’Antonio Abate, ultimo comune della provincia di Napoli prima del confine con il Salernitano e cittadina nella quale ha sede Daniello Sportswear. Da qui i partecipanti hanno affrontato un percorso di poco più di 94 chilometri, con 1.374 metri di dislivello positivo: numeri accessibili per un ciclista allenato, ma sufficienti per regalare una giornata completa in sella.
Dopo la partenza da Sant’Antonio Abate, il gruppo ha attraversato Angri, Nocera Inferiore, Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare. Proprio a Vietri il percorso ha incontrato il mare e imboccato uno dei tratti stradali più conosciuti al mondo. Da quel momento la bicicletta è diventata anche uno strumento privilegiato per scoprire il territorio.
La Ciclopedalata ha poi attraversato Cetara, Maiori e Amalfi, prima di proseguire verso Praiano e Positano. Scorci sul mare, curve, piccoli borghi e continui cambi di panorama hanno accompagnato i partecipanti lungo tutta la Costiera Amalfitana.
Superata Positano, il percorso è proseguito verso Sorrento, per poi raggiungere Vico Equense e Castellammare di Stabia e fare infine ritorno a Sant’Antonio Abate.


Un ottobre dal sapore estivo
A rendere ancora più bella l’edizione 2026 ci ha pensato… il meteo. La Ciclopedalata si è infatti svolta in una giornata climaticamente perfetta. Temperature miti e sole hanno accompagnato il gruppo per buona parte del percorso. A tratti sembrava quasi di essere ancora in estate. Condizioni ideali per pedalare e, soprattutto, per godersi senza fretta il paesaggio.
E’ proprio questo uno degli elementi che caratterizzano l’iniziativa di Daniello Sportswear. La bicicletta non viene vissuta soltanto come strumento sportivo. Diventa un modo per conoscere luoghi, incontrare persone e vivere il territorio.




Colle di Fontanelle, unica sfida contro il crono
Nonostante lo spirito dichiaratamente cicloturistico, non è mancato un piccolo spazio per chi ama confrontarsi con il cronometro. L’unico tratto competitivo della giornata è stato quello del Colle di Fontanelle: una salita di circa 3,5 chilometri, scelta come unico segmento Strava cronometrato dell’intero percorso. Una sfida nella sfida. Breve, divertente e perfettamente inserita nello spirito della manifestazione.
La vittoria in campo maschile è andata al laziale Luca Prete, che ha fermato il cronometro a 7 minuti e 25 secondi. Tra le donne, invece, a primeggiare è stata Livia Langiano con un parziale sullo stesso segmento Strava di 10 minuti e 15 secondi.
Proprio in cima alla salita è stato organizzato anche l’unico punto di ristoro ufficiale della Ciclopedalata, presso il Quercus Lunch Bar. Il momento ideale per ricompattare il gruppo, recuperare energie e ripartire verso gli ultimi chilometri verso Sant’Antonio Abate.


Marco Della Vedova l’ospite 2026
Ospite della settima edizione è stato Marco Della Vedova, ex corridore professionista e oggi uno dei volti che lavorano dietro le quinte delle più importanti corse ciclistiche italiane.
Da alcuni anni Della Vedova è infatti ispettore di percorso delle gare organizzate da RCS Sport. Un ruolo che lo porta sulle strade di eventi come Strade Bianche, Tirreno-Adriatico, Milano-Sanremo, Giro d’Italia e Il Lombardia. La sua presenza ha aggiunto un ulteriore elemento di interesse a una giornata pensata prima di tutto per condividere la passione per il ciclismo.




Un appuntamento fisso
Soddisfatto al termine della manifestazione Paolo D’Aniello, ideatore della Ciclopedalata e fondatore di Daniello Sportswear.
«Quella che si è appena conclusa – ha dichiarato D’Aniello – è stata una bellissima edizione della nostra Ciclopedalata. Il tempo ci ha assistito e i numeri sono in crescita. La cosa che ci rende più orgogliosi è l’opportunità che diamo a molti partecipanti che arrivano da fuori provincia e da fuori regione di conoscere il nostro territorio ed in modo particolare quello Patrimonio UNESCO della Costiera Amalfitana. La nostra intenzione è di far crescere la Ciclopedalata facendola di fatto diventare un appuntamento fisso di fine stagione. Qui bicicletta, divertimento, partecipazione e turismo convivono alla perfezione».
Ed è probabilmente questa la migliore sintesi della Ciclopedalata della Costiera Amalfitana. Un evento nato dieci anni fa e arrivato alla sua settima edizione. Una pedalata che non cerca soltanto prestazioni e classifiche, ma punta sul piacere di stare in bicicletta. Con un valore aggiunto difficile da replicare: poterlo fare in ottobre, pedalando per oltre 94 chilometri attraverso alcuni dei luoghi più belli e conosciuti della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina. La Ciclopedalata della Costiera Amalfitana è una festa di fine stagione che guarda già alla prossima edizione!







