Proseguiamo il nostro ventaglio di proposte cicloturistiche per il periodo di Pasqua il quale, quest’anno, causa ponti e festività, per alcuni fortunati potrebbe prolungarsi fino al 4 maggio. Dopo la prima puntata tra Mallorca e il Montenegro è la volta di due storici tour operator italiani: FunActive Tours e Due Ruote nel Vento.
Sulla Parenzana con FunActive
Per Pasqua FunActive propone un itinerario di 5 giorni (tre di pedalate) lungo la ciclabile della Parenzana, da Trieste all’Istria. Si tratta di un itinerario in mountain bike, gravel o e-bike, da Trieste (foto apertura Wisthaler.com) a Parenzo, tra Italia, Slovenia e Croazia, con servizi inclusi per viaggiare senza pensieri.
La ferrovia di un secolo fa…
La Parenzana è un’ex-ferrovia costruita nei primi del Novecento ed oggi è una ciclovia slow, perlopiù sterrata, che regala paesaggi variegati: dal mare sloveno ai vigneti dell’entroterra croato, passando per paesi come Montona (Motovun), celebre per il tartufo istriano.
«Il bello è che è un percorso fluido – spiega Freddy Mair, dai primi anni del 2000 a capo di FunActive – con pendenze minime. La prima parte, da Trieste a Muggia, è asfaltata e si può anche bypassare con il traghetto “Delfino Verde”, per evitare il traffico. Poi, in Slovenia, la pista è ben tenuta, mentre in Croazia diventa sterrata, con qualche tratto ancora in lavorazione».
L’assistenza è H24
Il tour self-guided (cioè senza accompagnatore), con partenze flessibili, copre circa 135 km in 3 tappe, quindi con una media di 45 km al giorno. Include trasporto bagagli, documentazione dettagliata, noleggio bici e transfer di rientro a Trieste.
«Offriamo anche il servizio di rientro da Parenzo o Pola», aggiunge Freddy. «E se serve, c’è un’infoline attiva h24 per assistenza». Tra le tappe imperdibili ci sono Muggia, con il suo centro storico, Capodistria (Koper), affacciata sul mare sloveno, e l’entroterra croato, con i borghi di Buie e Montona, dove vale la pena fermarsi per assaggiare i tartufi. L’arrivo è a Parenzo, con la sua atmosfera veneziana.
«Il tour è per mtb ma ormai molti scelgono la gravel – conferma Freddy riguardo alle bici adatte al percorso – mentre per quanto riguarda le e-bike, non ci sono problemi: le batterie moderne durano tutto il giorno, e comunque ci sono colonnine in giro». Aprile è il periodo ideale per questo viaggio, grazie al clima mite, alla natura in fiore e al minor affollamento.
Per quanto riguarda le quote per questo tour, esse partono da 479 €, con alloggi in strutture a 3 o 4 stelle.
Due ruote nel vento in Liguria
Il tour operator Due Ruote nel Vento, invece, propone un’esperienza in bicicletta lungo la costa ligure e i suoi affascinanti borghi interni. Antonella Gaviani, titolare dell’agenzia, racconta: «Siamo specializzati in tour in bicicletta da oltre 25 anni e per Pasqua abbiamo pensato alla Liguria, che in quel periodo è in piena fioritura. Si tratta di tre giorni con base a Porto Maurizio, la parte antica di Imperia, e un percorso che unisce mare e entroterra».
L’itinerario si snoda lungo una ciclabile che, anche in questo caso, corre sul tracciato della vecchia ferrovia, regalando panorami mozzafiato a picco sul mare, come abbiamo avuto modo di raccontare. Ma la vera sorpresa è la puntata nell’entroterra, meno conosciuto rispetto alla costa.
«Si raggiunge Dolcedo, un paesino delizioso con un torrente e una cascata, e poi si prosegue verso i laghetti di Lecchiore, dove è possibile fare una breve escursione a piedi» spiega Antonella. Il percorso tocca anche Bellissimi, un borgo minuscolo noto per la festa delle mongolfiere di carta (la prima domenica di settembre).
Salite non impegnative
I chilometri da percorrere sono accessibili: «Sono una trentina al giorno, massimo 40, e non ci sono salite impegnative. Offriamo la possibilità di noleggiare bici tradizionali o elettriche, ma è un viaggio individuale. Noi forniamo la traccia GPS e prenotiamo l’hotel, ma non c’è guida né trasporto bagagli». La quota per i tre giorni parte da 169 euro, escluso il noleggio della bici (70 euro per quella tradizionale, 150 per l’e-bike).
Date flessibili
La flessibilità è un altro punto forte: «Le date di Pasqua sono disponibili, ma si può prenotare in qualsiasi momento, anche a metà settimana. Se invece c’è un gruppo precostituito, possiamo aggiungere una guida».
Un’occasione per scoprire una Liguria lenta, tra scorci marittimi e angoli segreti, senza dimenticare che il 12 aprile ad Imperia ci sarà l’inaugurazione degli ultimi tre chilometri della ciclabile Porto Maurizio-Brino, dunque pronti proprio per Pasqua.