Strada del Vino ValpolicellaStrada del Vino Valpolicella

| 4 Febbraio 2026

Valpolicella, pedalare tra una cantina e l’altra

La Valpolicella è una zona collinare a nord di Verona, tra l’Adige, il Lago di Garda e i monti della Lessinia, famosa già ai tempi dei Romani per la produzione di vini eccezionali.

Ma è anche un territorio amato dai ciclisti, agonisti e non. A Negrar, uno dei comuni della Valpolicella classica, si tiene dal 1961 una delle più importanti gare per gli under 23, il Gran Premio Palio del Recioto, che ha visto vincere corridori come Cancellara, Ewan e Moscon, oltre al 2° posto di Pogacar nel 2018. 

L’unione tra vino e ciclismo è, naturalmente, un’ottima accoppiata per lo sviluppo del cicloturismo in un territorio. In quest’ottica l‘associazione Strada del Vino Valpolicella ha organizzato due eventi per mettere assieme queste due eccellenze, a partire dalla giornata regionale dei Colli Veneti che si svolgerà il prossimo 22 marzo.

Strada del Vino Valpolicella
Le colline della Valpolicella sono una meta molto frequentata dagli amanti delle due ruote, oltre che del vino (foto Strada del Vino)
Strada del Vino Valpolicella
Le colline della Valpolicella sono una meta molto frequentata dagli amanti delle due ruote, oltre che del vino (foto Strada del Vino)

La Strada del Vino, dall’Amarone al cicloturismo

La Strada del Vino Valpolicella è un’associazione no profit che si occupa di promuovere il territorio attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico della zona del vino Valpolicella. L’area in cui opera si estende su 19 comuni, quelli in cui vengono prodotte etichette famose nel mondo come l’Amarone, il Recioto, il Valpolicella e il Valpolicella Ripasso. Per questo, dal 2021, hanno creato la Giornata Regionale dei Colli Veneti, che quest’anno si terrà il 22 marzo.

«Facciamo perno sul vino per portare le persone a visitare anche il resto dell’offerta turistica, i colli, le ville, i musei» ci dice Monica Massarotto, coordinatrice dell’associazione. «Il 22 marzo avremo una giornata speciale con 13 cantine aperte, che offriranno ognuna due calici di degustazione più la visita della cantina. Inoltre la mattina partiranno anche due tour guidati per e-bike, uno alle 9 e uno alle 10, della durata variabile tra le due e le tre ore. In questo modo si potrà farsi una bella pedalata prima di iniziare le degustazioni».

Nella Giornata dei Colli Veneti non ci sarà quindi un vero e proprio tour delle cantine, ma naturalmente nulla vieta di programmarsi autonomamente il tracciato e fare l’intera esperienza in bicicletta. Sarà sufficiente, una volta acquistato il biglietto online, inserire gli indirizzi delle 13 cantine in un tour planner come Komoot e partire alla scoperta della Valpolicella. 

By Byke Valpolicella, in bici tra le cantine

Ma c’è un altro evento organizzato dall’associazione Strada del Vino dedicato specificamente al cicloturismo. Si tratta di By Byke Valpolicella e si terrà il 18 aprile.

Ce ne parla di nuovo Monica Massarotto: «La giornata di By Byke è interessante perché ci si può muovere tra le cantine esclusivamente in bicicletta. Quest’anno le cantine interessate saranno 16, e nel biglietto sarà inclusa una degustazione da ogni produttore e la visita allo stabile. Le tracce saranno due, dobbiamo ancora finire di perfezionarle ma indicativamente tra i 40 e i 30 chilometri. Quindi nulla di troppo difficile, un percorso da fare con lentezza, prendendo tutto il tempo che serve. Perché il focus è proprio quello di far scoprire la Valpolicella come meta ideale per il cicloturismo, cioè per chi vuole pedalare godendosi le pause e tutta la nostra eccezionale offerta enogastronomica».

Un evento, quello di By Byke Valpolicella, che quest’anno è alla 4^ edizione, ed è stato subito apprezzatissimo dai partecipanti. Già il primo anno ci sono stati 500 iscritti, e nel 2025 si è arrivati al sold out con 1000 persone. Per il prossimo 18 aprile l’associazione punta ancora più in alto, a quota 1500, anche grazie al numero di cantine che è salito fino a 16. Il successo di questo appuntamento, che potremmo definire di eno-cicloturismo, è dovuto anche al fatto che è molto inclusivo, aperto a tutti, dalle famiglie fino agli agonisti.

Ci si potrebbe chiedere: e per gli astemi? Niente paura. La Strada del Vino ha fatto una mappatura di percorsi che attraversano la Valpolicella e la Valdadige. Oltre 200 chilometri di ciclabili per un totale di 17 itinerari che abbracciano tutte le tipologie di bici, dalla mtb alla strada fino al gravel. Anche per i (rarissimi) pedalatori a cui non piace l’Amarone.

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