Quella che è in atto a Rimini è una piccola rivoluzione nel campo delle consegne a domicilio che ha le due ruote per assoluta protagonista. Un cambio epocale che unisce la cura dell’ambiente alla celerità del servizio. Il Comune ha dato infatti la sua approvazione all’adozione del progetto Horeca Last Mile, nato con l’obiettivo di trasformare completamente il sistema di consegna dell’ultimo miglio nel settore Horeca attraverso un nuovo approccio.
Prima di andare avanti è bene chiarire che cosa si intende per Horeca. Il termine è un acronimo commerciale che utilizza la prima sillaba dei termini hotel-restaurant-café per racchiudere tutto quel che riguarda il consumo di prodotti al di fuori dell’ambiente domestico attraverso un sistema di consegne parallelo ma differenziato da quello della grande distribuzione che riguarda i supermercati e centri commerciali. Fanno parte di questo particolare tipo di filiera tutte quelle aziende che operano attraverso l’utilizzo di prodotti e sistemi speciali per la consegna di prodotti legati al consumo di alimenti e bevande.


Come funziona il sistema Horeca
Il nuovo sistema adottato a Rimini prevede l’utilizzo di un sistema integrato di micro-hub refrigerati automatizzati e cargo-bike per la consegna. La scelta è stata fatta tenendo a mente e unificando tre obiettivi: ottimizzare i processi di consegna urbana delle materie prime alimentari, ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza operativa riducendo di fatto i tempi di consegna attraverso strumenti che si muovono più agilmente in mezzo al traffico.
Il progetto prevede l’uso di locker refrigerati WIB che consentono di gestire in maniera garantita dal punto di vista della sicurezza tutti quei prodotti che hanno bisogno di mantenere temperature molto basse per non interrompere la catena del freddo. Si tratta di hub che svolgono la funzione di scambio tra fornitori e mezzi di distribuzione all’insegna della maggiore agilità attraverso un sistema ben regolamentato di tempi e flussi. Fondamentale in tal senso è l’utilizzo della piattaforma GEL Proximity che coordina tutte le parti direttamente coinvolte nel processo di trasporto, dai fornitori fino ai rider e ai punti di consegna al cliente. Il prodotto viene costantemente tracciato.


Cargo bike elettriche con vano frigo
Un fattore fondamentale nel processo di consegna è la scelta del mezzo chiamato a operare: si tratta di cargo bike elettriche di Urbico con l’integrazione di supporti refrigerati. Le bici permettono di muoversi in maniera agile anche in presenza di traffico, potendosi districare anche senza particolari permessi nelle zone ZTL. L’impatto zero sull’ambiente è un aspetto importante che si fonde al dimezzamento dei tempi di consegna che, considerando le particolari condizioni dei prodotti, è un plus che sta rappresentando il vero successo dell’iniziativa.
Il progetto Horeca Last Mile ha dato nuovo impulso ai mercati riminesi e non è sfuggito anche a occhi esterni, tanto che altre città, anche più grandi si sono dette pronte e disposte alla sua adozione. Il modello è replicabile in maniera semplice e soprattutto consente grandi risparmi sia economici che temporali rappresentando un modello ideale per dimostrare i vantaggi del sistema di consegne attraverso la filiera della mobilità sostenibile. In poche settimane ha già cambiato la gestione del traffico nella città romagnola, aprendo nuove prospettive in un settore, quello della ristorazione e dell’accoglienza, vitale per l’economia locale.


Un grande risparmio di tempo (e denaro)
I miglioramenti del livello di servizi sono evidenti, intanto potendo contribuire alla riduzione del traffico sulle strade, utilizzando anche quelle piste ciclabili che spesso sono una via di salvezza per non rimanere fermi con prodotti che rischiano di deteriorarsi. Si dimezzano i tempi di consegna, la filiera diventa più agile, senza considerare gli evidenti vantaggi dal punto di vista dell’impatto ambientale.
Questo sta portando anche a rivedere tutto quel che riguarda il sistema di consegne tout court: poter ridurre l’uso di mezzi pesanti a motore termico dalle strade del centro urbano contribuisce sensibilmente alla riduzione delle emissioni inquinanti, come anche del traffico e dell’inquinamento acustico che è un altro grave problema che concerne la nostra quotidianità nei grandi centri, ancorché spesso sottovalutato. La promozione della mobilità sostenibile ha in questo caso una chiave di lettura ancor più positiva.


Ora però mano alla normativa…
Certamente tutto questo deve andare di pari passo con una completa rivisitazione di tutto quel che riguarda l’inquadramento del servizio dal punto di vista regolamentare, adeguando sia le condizioni di lavoro che di stipendio di chi fa le consegne e trascorre ore in mezzo al traffico pilotando le cargo bike. Rimini sta dimostrando che il sistema funziona e consente di ottenere vantaggi anche economici, ma di questi vantaggi deve usufruire in primis chi il servizio lo effettua…







