La città di Rimini continua a consolidare il proprio ruolo tra le città europee più attente alla mobilità sostenibile. Nel corso del recente Velo-city 2026, il più importante congresso internazionale dedicato alla ciclabilità urbana, la città romagnola ha difatti ricevuto uno dei riconoscimenti più prestigiosi del settore. Il progetto del Parco del Mare è stato infatti insignito dell’ECF Award – Cycling Infrastructure Award, premio assegnato dalla European Cyclists’ Federation alle migliori infrastrutture dedicate alla mobilità in bicicletta.


A ritirare il riconoscimento è stata l’Assessora alla Pianificazione Urbana Valentina Ridolfi. L’edizione 2026 del premio, giunta al quinto anno, ha premiato le iniziative capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso spazi più sicuri, sostenibili e accessibili. Un risultato che inserisce Rimini tra le realtà europee più avanzate nel campo della rigenerazione urbana e della mobilità attiva.
Nella stessa cerimonia sono stati premiati anche Oslo, vincitrice del Cycling Improvement Award, e Helsinki, che ha ottenuto il Road Safety Award. Una presenza che testimonia come la città romagnola sia ormai considerata al pari delle capitali europee che da anni investono nella mobilità sostenibile e nelle infrastrutture ciclabili.


Il progetto Parco del Mare
Al centro del riconoscimento c’è il Parco del Mare, uno dei più importanti progetti di trasformazione urbana realizzati in Italia negli ultimi anni. L’intervento ha completamente ridisegnato il waterfront di Rimini, creando un nuovo rapporto tra la città e il mare. La pedonalizzazione di ampie aree, la realizzazione di percorsi ciclabili, l’impiego di materiali drenanti e la presenza di spazi verdi hanno restituito un lungomare più vivibile e sicuro.
Il progetto ha previsto anche l’inserimento di giochi d’acqua, aree dedicate allo sport e al tempo libero e un innalzamento parziale della quota del lungomare per contrastare il fenomeno dell’ingressione marina. Una strategia che ha permesso di coniugare sostenibilità ambientale, adattamento climatico e qualità degli spazi pubblici.


Una maxi rete ciclabile
L’evoluzione del Parco del Mare ha contribuito in maniera significativa alla crescita della rete ciclabile cittadina. Oggi Rimini può contare su oltre 202 chilometri di percorsi ciclabili distribuiti sul territorio comunale, una rete sempre più utilizzata sia dai residenti sia dai milioni di turisti che ogni anno scelgono la Riviera romagnola.
Secondo l’assessora Valentina Ridolfi, i continui riconoscimenti ottenuti dal Parco del Mare confermano il valore di un progetto che rappresenta ormai un modello di riferimento nel panorama nazionale e internazionale. I premi ricevuti rappresentano non soltanto un motivo di orgoglio, ma anche uno stimolo a proseguire lungo una strada che punta a migliorare concretamente il benessere ambientale e la qualità della vita.
Ricevere questo riconoscimento proprio durante Velo-city 2026, manifestazione che ha riportato in Italia dopo 35 anni il summit mondiale dedicato alla mobilità ciclistica, assume un significato ancora più importante. Il premio della European Cyclists’ Federation certifica infatti il valore di una visione urbanistica che mette al centro le persone e la bicicletta, confermando Rimini come uno dei principali esempi europei di città orientata verso una mobilità sempre più sostenibile.







