Kronplatz, Plan de Corones, 2026, Bike Park, Bike SchoolKronplatz, Plan de Corones, 2026, Bike Park, Bike School

| 23 Luglio 2026

L’estate di Plan de Corones, un ecosistema a misura di bici

Plan de Corones o Kronplatz che dir si voglia è uno dei posti che d’inverno fanno la differenza. La discesa lungo la 1 o la 4, piste entrambe nere, che dal Rifugio Corones riportano a Riscone, è di quelle con cui è dolce e insieme adrenalinico concludere una giornata di sci. Ora tutto questo (in realtà da qualche anno) ha una versione estiva in cui gli sci sono sostituiti dalle bici e i maestri delle discese su neve cambiano pelle e diventano guide in mountain bike. 

Ci sono il Bike Park e la Bike School. E per farci raccontare ciò che ci attende in questa estate così calda che invita a salire di quota per cercare refrigerio, abbiamo coinvolto Marion Leitner, bike guide e responsabile della Bike School.

«Il comprensorio Bike Park – spiega – è arrivato prima della Bike School, per utilizzare il comprensorio ciclistico anche in estate. Non so come, hanno trasformato l’Herrnsteig, un vecchio trail da fare a piedi, in un percorso per bici. C’è voluto tanto lavoro, finché poi si sono aggiunti anche gli altri. L’idea della Bike School è nata dopo la costruzione del Bike Park. E di colpo, una località che si conosceva solo per la neve, è diventata popolare anche d’estate, trasformano i vecchi sentieri per escursionisti in piste per bici».

E’ il duro lavoro dei tracciatori, che per tutta la stagione estiva si prendono cura dei trail e li tengono puliti, in modo che chiunque possa scendere in sicurezza.

Marion Leitner è bike guide e responsabile della Bike School
Marion Leitner è bike guide e responsabile della Bike School di Plan de Corones
Marion Leitner è bike guide e responsabile della Bike School
Marion Leitner è bike guide e responsabile della Bike School di Plan de Corones
Quando nasce la Bike School e perché?

E’ nata perché abbiamo visto che crescendo anche i trail, serviva qualcuno che formasse i ciclisti che venivano per fare le discese. La Bike School fa parte dell’Outdoor Center. Siamo quasi tutti maestri di sci e di snowboard, io da 20 anni. Appena abbiamo visto tutte queste trasformazioni e il crescere del Bike Park, abbiamo dato vita alla scuola.

Che non lavora soltanto con i bambini, ma anche con i grandi?

Bike School vuol dire tutto ed è per tutti. Riguarda tutto quel che ha a che fare con la bici. Tour con e-bike. Tour con bici muscolari. Abilità nel Bike Park, attraverso elementi tecnici di base. Tutto quel che vuol dire andare in bici e per ogni età.

Hai detto che siete quasi tutti maestri di sci: qualcuno ha altre provenienze?

Siamo nati così, ma negli anni alcuni si sono formati proprio nel ciclismo. Ragazzi giovani che sono cresciuti e sono diventati guide. La maggior parte di noi però ha trovato nel ciclismo il modo di integrare il lavoro invernale.

Le escursioni nell'area di Plan de Corones non si limitano alla zona delle piste da sci
Le escursioni nell’area di Plan de Corones non si limitano alla zona delle piste da sci
Le escursioni nell'area di Plan de Corones non si limitano alla zona delle piste da sci
Le escursioni nell’area di Plan de Corones non si limitano alla zona delle piste da sci
Riusciresti a fare dal tuo punto di vista un confronto fra Plan de Corones d’inverno e in estate?

L’inverno si concentra tutto sulle piste, il lavoro con le bici non ha limiti, non è confinato a Plan de Corones e al Bike Park. Siamo liberi di usare quasi ogni in sentiero, facciamo anche dei tour guidati verso le malghe. Abbiamo delle montagne così belle, fatte di sentieri, malghe e rifugi, che sarebbe un peccato non usarle tutte. L’inverno si concentra più su un’area limitata, in bici non c’è solo la discesa, ma anche la gita sulla pista ciclabile ed ecco che il ruolo della guida bike è di essere versatile per poter gestire ogni tipo di attività e con il pubblico più disparato.

Sono più quelli che pedalano o più quelli che vanno in discesa e risalgono con gli impianti?

Tanti ancora adesso portano le bici o le prendono a noleggio per pedalare, dato che a Plan de Corones si può arrivare da Brunico, ma anche da San Vigilio di Marebbe e Valdaora: diciamo che al momento sono metà e metà. Ma penso che nei prossimi anni i discesisti avranno il sopravvento, perché il downhill è un settore in crescita e ancora giovane. E’ più un fatto che riguarda i più giovani: le famiglie che vengono in vacanza e affittano le bici, non pensano a quelle da discesa.

L’arrivo delle e-bike ha cambiato tanto la scena?

Notevolmente. Dalle nostre parti ci sono parecchie salite e già pedalare da Brunico a Riscone, con 150 metri di dislivello, non era per tutti. Con le e-bike è cambiato tutto. Ci sono ancora quelli che pedalano soltanto con la forza delle gambe, mentre le bici assistite riguardano quelli che sono qui in vacanza e magari vogliono farsi un giorno di bici. Oppure quelli che vogliono fare giri più lunghi e non ce la farebbero solo con le loro forze. Da dopo il Covid, tanti hanno preso le e-bike. Però questo crea anche qualche problema.

Le bike guide vigilano sul comportamento dei rider e sulla loro sicurezza
Le bike guide vigilano sul comportamento dei rider e sulla loro sicurezza lungo i trail di Plan de Corones (foto Lukas Schaefer)
Le bike guide vigilano sul comportamento dei rider e sulla loro sicurezza
Le bike guide vigilano sul comportamento dei rider e sulla loro sicurezza lungo i trail di Plan de Corones (foto Lukas Schaefer)
Quale problemi crea?

Tanti sono in grado di pedalare fino a un certo punto, in cima a qualche salita, però poi non sanno fare le discese, perché non hanno il livello tecnico per affrontare certi percorsi.

Diciamo che sono i clienti perfetti della Bike School?

Quando arriva gente che chiede di andare nel Bike Park, diciamo sempre che una certa preparazione tecnica devono averla, così offriamo un corso di tecnica di base, che facciamo a valle dove abbiamo noi il percorso di tecnica su cui diamo i primi rudimenti. Quando noi guide vediamo che con questa base riescono a controllare la bici, allora diciamo che forse si può cominciare con i trail più facili.

Si può dire che li salvate dalle brutte sorprese?

Li informiamo bene sul livello dei trail, facciamo vedere anche qualche video. Se si sentono in grado, offriamo dei tour per gente allenata. Altrimenti proponiamo dei corsi che per 2-3 volte alla settimana hanno attività di tecnica. Quello che si fa anche con la scuola di sci.

La Bike School, come la scuola di sci, insegna la tecnica di base, prima di lanciarsi nel Bike Park
La Bike School di Plan de Corones, come la scuola di sci, insegna la tecnica di base, prima di lanciarsi nel Bike Park
La Bike School, come la scuola di sci, insegna la tecnica di base, prima di lanciarsi nel Bike Park
La Bike School di Plan de Corones, come la scuola di sci, insegna la tecnica di base, prima di lanciarsi nel Bike Park
I trail sono classificati come le piste da sci, in base ai colori?

Sono blu, rossi e neri. Anche sulla mappa si vede bene quali sono i più tecnici o quelli più flow, che è la differenza principale tra un trail nero o rosso, oppure dove ci sono dei salti. E’ tutto scritto.

Si convive bene con gli escursionisti: sui trail delle bici capita di incontrare dei pedoni?

Non si dovrebbe, ma ci sono sempre gli escursionisti che sbagliano strada, perciò si guida a vista e con la massima prudenza. Guardiamo sempre in avanti, in modo da scongiurare incontri poco piacevoli. In cima la vista è bella larga e non ci sono problemi, nei boschi bisogna stare più attenti.

D’estate si possono utilizzare tutti gli impianti di Plan de Conones?

Non sono tutti aperti, bensì solamente quelli principali che arrivano dalle tre vallate, tranne San Vigilio, che quest’anno è chiuso perché stanno facendo un impianto nuovo. Vengono utilizzati gli impianti principali dalla valle alla cima, per dare la possibilità di fare discese dalla cima e sino in fondo e su trail di varie difficoltà.

La Bike School di Plan de Corones fa parte dell'Outdoor Center
La Bike School di Plan de Corones fa parte dell’Outdoor Center
La Bike School di Plan de Corones fa parte dell'Outdoor Center
La Bike School di Plan de Corones fa parte dell’Outdoor Center
Coloro che noleggiano sci d’inverno ora lavorano con le bici oppure i noleggiatori sono attività a parte?

Fino all’anno scorso per i noleggi, abbiamo usato un ufficio della scuola di sci. Da quest’anno dove c’era il noleggio di sci, adesso c’è il noleggio delle bici. Ovviamente parliamo anche di tutti i materiali, come per esempio le protezioni, il casco integrale e i guanti per chi fa downhill. E’ un noleggio a 360 gradi. E come d’inverno c’è lo Ski Service, il reparto per preparare le lamine e tenere in ordine gli sci, d’estate c’è l’officina in cui è possibile riparare la bici.

Hai detto che siete liberi di andare dove volete, non ci sono mai problemi di convivenza sui percorsi?

Siamo liberi, però esistono delle zone super turistiche, come il lago di Braies o le Tre Cime di Lavaredo, che sono chiuse per le bici. C’è un sacco di gente, è facile capirlo. Quando ci muoviamo, stiamo sui sentieri e non andiamo nei prati, non facciamo le frenate per lasciare la scia e quando incontriamo gli altri turisti abbiamo un comportamento rispettoso ed è qualcosa che ogni volta dobbiamo sottolineare.

In quali date aprono la Bike School e il Bike Park?

Il Bike Park inizia a metà maggio con il primo impianto e poi per metà giugno con tutti gli altri. Restano aperti fino a metà ottobre, la parte di Riscone chiude dopo la prima settimana di novembre. E’ una stagione abbastanza lunga anche per la Bike School, che da maggio arriva al 31 di ottobre.

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Capita mai fra ottobre e novembre di pedalare con la prima neve?

A dire il vero, ultimamente ottobre è uno dei mesi più belli dell’anno, anche novembre. I colori si accendono, l’autunno è bellissimo. Anche se in montagna il tempo può cambiare da un giorno all’altro, adesso l’autunno è molto più bello, come è più bella anche la natura. Ci si rilassa un po’, perché nel frattempo sono ricominciate le scuole. Perciò se qualcuno non vuole essere nel caos, ottobre è il mese perfetto per divertirsi e farlo al proprio ritmo…

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